Monumenti aperti 2018
Il paese di Arbus si prepara per l’edizione 2018 di Monumenti Aperti.

Il tema di quest’anno della manifestazione, giunta alla XXII edizione, si lega all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, un’occasione importante per misurarsi con le sfide e gli orizzonti culturali che l’Unione Europea ha tracciato. L’interpretazione di Imago Mundi, con il Comitato Scientifico Promotore, tenendo conto della decisione del Parlamento e del Consiglio Europeo, segna una svolta che “estende” il concetto di patrimonio comune, arricchendolo di prospettive di contaminazione che integrano le varie «forme di risorse ereditate dal passato» nella più ampia accezione…
[www.monumentiaperti.com/it/il-tema-del-2018/]

Saranno visitabili:

Casa Museo del Coltello Sardo
via Roma 15
Nato da un’idea del coltellinaio Paolo Pusceddu (figlio di Mario, maestro fabbro ferraio) e realizzato in un antico fabbricato risalente al 1700, ospita pezzi della tradizione sarda (con il tipico coltello dei pastori “Arburesa”) risalenti fino al 1500, e pezzi unici dei più importanti
coltellinai sardi. Importante attrattiva il coltello più pesante del mondo (kg. 295 per 4,85 metri), registrato nel Guiness dei Primati nel 1987. Annesso al Museo l’antico laboratorio del coltellinaio con gli attrezzi del passato.
Visita guidata a cura di: Studenti Scuola Primaria Istituto Comprensivo “P. Leo” Arbus

Chiesa di San Sebastiano
Piazza Immacolata
La Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano, di cui si hanno notizie già dal 1450, è in stile barocco, poi modificato, con una pianta a navata unica e diverse cappelle aperte. L’aspetto attuale della facciata risale ai lavori di restauro del 1895, durante i quali fu definito il campanile così com’è ora. All’interno troviamo il fonte battesimale in marmo, isalente al 1778, mentre del 1701 è la statua di San Sebastiano, di scuola cagliaritana. È presente anche un organo a canne, risalente al 1665.
Visita guidata a cura di: Studenti Scuola Primaria Istituto Comprensivo “P. Leo” Arbus

Pinacoteca Florisserra Vinci
Vico V Repubblica 12
La Pinacoteca Florissera Vinci ospita, in un edificio dei primi del ‘900, le opere dell’artista locale Giuseppe Florisserra, ideatore della tecnica
di pittura denominata «goccismo», il cui lavoro ha ricevuto svariati riconoscimenti, anche internazionali. Nel cortile d’ingresso sono visibili delle sculture. Al piano terra sono in esposizione 16 quadri mentre al primo piano si possono ammirare 45 quadri e 6 sculture, oltre che visitare lo studio di lavoro dell’artista.

Montegranatico
Piazza Immacolata
Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1763. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano
gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate.
Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETA’”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito. I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell’ ‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928 nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna. All’interno ospita una mostra temporanea sulla vita di Pietro Leo, illustre cittadino arburese che si affermò in campo italiano ed europeo innovando e riformando le conoscenze mediche del suo tempo, ed una mostra di reperti archeologici rinvenuti sui fondali delle coste arburesi.
Visita guidata a cura di: Gruppo Archeologico Cugui, Università Terza Età, Studenti Scuola Primaria Ist. Compr. “P.Leo” Arbus, Studenti Ist. Alberghiero Arbus

Nuraghe Cugui
Loc. Cugui, a 500 m. dalla S.S. 126 – km. 82.400
A circa 500 metri dalla S.S. 126, al km. 82.400 e su di un colle di circa 400 m., si trova il nuraghe denominato Cugui che, appoggiandosi a sud su uno strapiombo naturale di notevole altezza e circondato da suggestive distese boschive, domina un paesaggio aereo a 360 gradi nel quale spicca il centro abitato di Arbus.
Alle falde del colle è presente una fonte di acqua sorgiva perenne denominata “sa Mitza ‘e Canau”. Nel sito furono trovate tracce insediative di età prenuragica con resti culturali pertinenti alle culture di San Ciriaco (3400-3200 a.C.), San Michele di Ozieri (3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe (classificato come protonuraghe) presenta
uno sviluppo planimetrico di forma elittica ed è costituito da due grandi torri, da una centrale più contenuta e da un corridoio d’ingresso
che porta all’interno del cortile. Nelle vicinanze sono presenti dei menhir.
Visita guidata a cura di: Gruppo Archeol. Cugui Arbus, Studenti Liceo “Piga” Villacidro

Chiesa di Santa Barbara
Ingurtosu
Circondata da un piazzale al quale si accede per mezzo di una lunga scalinata in granito, la chiesa (voluta da Sir Thomas Brassey) fu inaugurata il 21 maggio 1916 ed è divisa in tre navate. Per la sua costruzione da parte
dell’Amministrazione Mineraria il Papa Pio X offrì 20.000 lire. Nel 1957 venne realizzata la Via Crucis che dalla chiesa, lungo un sentiero immerso nel verde, arriva fino ad un complesso roccioso naturale, sul quale sono state erette le tre croci del Calvario.
Visita guidata a cura di: Studenti Scuola Secondaria Istituto Comprensivo “P. Leo” Arbus

Pozzo Gal – NON VISITABILE
Ingurtosu
Pozzo Gal (dal cognome di un dirigente della Penarroya, che intorno agli anni ‘20 gestiva le miniere tramite la Società Pertusola) era finalizzato
alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, continuazione del filone Montevecchio coltivato nelle omonime miniere e che con la sua estensione di 8 Km rappresentò la più importante manifestazione metallo genica filoniana della Sardegna. Il sito consente, tramite tecniche multimediali, un’immersione nella storia della miniera e della sua gente.
Visita guidata a cura di: C.E.A.S. Ingurtosu, Studenti Scuola Secondaria Ist. Comp. “P.Leo” Arbus

Foresteria Dirigenti
Montevecchio
La Foresteria per gli ingegneri e dirigenti della miniera, costruita a Montevecchio nel 1930 insieme al fabbricato destinato agli alloggi degli
impiegati, rappresenta un complesso unitario fatto di ambienti spaziosi, ariosi loggiati d’ingresso e apparati decorativi che sono tipici delle
residenze urbane dei quartieri ottocenteschi delle grandi città. Attualmente la Foresteria ospita la Collezione di diorami Dellacà, che riproducono la vita mineraria in varie epoche storiche, e l’esposizione di campioni di minerale, allestita a suo tempo dalla Montevecchio – Società Italiana del Piombo e dello Zinco, che comprende centinaia di pezzi provenienti sia
dai giacimenti della zona che minerario da altri siti minerari italiani ed esteri.
Visita guidata a cura di: C.E.A.S. Ingurtosu, Studenti Scuola Secondaria Ist. Comprensivo “P.Leo” Arbus

Torre Nuova
Capo Frasca
La Torre nuova, è ubicata presso il promontorio di Capo Frasca, a sud del Golfo di Oristano, all’interno del Poligono militare dell’Aeronautica.
L’intera area ricade all’interno del Sito di Interesse Comunitario Stagno di Corru S’Ittiri ed è sottoposta, ai vincoli paesaggistico e derivanti
dal PPR per la presenza di beni storico culturali relativi ai periodi prenuragico, nuragico e romano. Non si hanno notizie esatte sull’anno della
sua costruzione per cui il probabile periodo di edificazione della stessa sarebbe compreso tra il 1577 e il 1639. La struttura, costruita con pietre
laviche e tufi basaltici legati con malta di calce e inserimento di zeppe litiche e fittili, presenta una pianta circolare, un tamburo alla base e 5
originari archi interni, realizzati in mattoni pieni, che sorreggevano la copertura del terrazzo. La costruzione in origine doveva avere probabilmente una volta a cupola ora non più visibile in quanto crollata.
Visita guidata a cura di: C.E.A.S. Ingurtosu, Ass. Arbus 2020

EVENTI SPECIALI | ARBUS
Montegranatico
Sabato 12 dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 13 dalle 10.00 alle 19.00
Mostra documentale sulla storia di Arbus
Mostra di documenti, fotografie e altri reperti storici appartenuti al territorio di Arbus tra il 1850 e il 1950, con la partecipazione
della scuola primaria Istituto Pietro Leo e dell’Istituto Professionale Alberghiero di Arbus.

Orari e disposizioni

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.

È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
Torre Nuova sarà visitabile in barca con servizio navetta da Marceddì solo domenica 13 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. Si consiglia prenotazione ai numeri 3929581636 – 3406428798

Monumenti Aperti 2018 | Arbus - 12, 13 Maggio 2018

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www.monumentiaperti.com
www.monumentiaperti.com/it/comuni-della-xxii-edizione/arbus/

#MonumentiAperti2018
#EuropeForCulture

 L’evento è stato rinviato causa maltempo.

Primo maggio, una giornata per Ingurtosu

Come da tradizione oramai consolidata, anche quest’anno si svolgerà la classica passeggiata dal centro storico di Arbus fino alla frazione di Ingurtosu, passando per il vecchio sentiero dei minatori.

La giornata, tutta dedicata ad Ingurtosu, prevede inoltre la Santa Messa nella Chiesa di Santa Barbara, un pranzo con prodotti locali, la visita di stand di espositori locali, mostre e visite guidate, e infine lo spettacolo musicale con gli SKAOSSS.

Una giornata per Ingurtosu vuole essere solo una semplice occasione per stare insieme e ricordare tutti uniti le lotte dei nostri minatori per il lavoro.

Primo Maggio - Una giornata per Ingurosu | 01 Maggio 2018

Programma

Ore 8.00 > Piazza Immacolata, Arbus
Raduno dei partecipanti

Ore 8.30 > Partenza della passeggiata per Ingurtosu passando lungo il vecchio sentiero dei minatori.
Partecipano Is Carradoris di Arbus con i carri a buoi

Ore 10.00 > Agriturismo “Rocca Su Moru”
Sosta Ristoro

Ore 11.45 > Chiesa di Santa Barbara
Santa Messa
Celebra il parroco Don Gian Luca Carrogu

Ore 13.30 > CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal
Pranzo a base di agnello locale
Degustazione di prodotti tipici locali

Apertura stand espositivi
A cura di artigiani e produttori locali

Ore 15.30 > CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal
Mostra “Minerali e Pittura”

Ore 16.00 > CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal
Proiezioni, mostre e visite guidate
A cura dell’Associazione Zampa Verde

Apertura stand espositivi
A cura di artigiani e produttori locali

Ore 17.00 > Spettacolo musicale con gli SKAOSSS
Altre attività di animazione

L’evento 1^ Maggio – Una giornata per Ingurtosu è organizzato dalla Pro Loco Arbus in collaborazione con l’Associazione Zampa Verde Ingurtosu ed è patrocinato dal Comune di Arbus, dall’IGEA Spa e dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

1^ Maggio – Una giornata per Ingurtosu rientra fra gli appuntamenti previsti nella Primavera Arburese 2018.

Gli organizzatori ringraziano:
– Associazione Auser Arbus
– Gruppo Folk Città di Arbus
– Is Carradoris di Arbus
– LASA – Libera Associazione Soccorso Arbus
– Protezione Civile Arbus

> Info e iscrizioni
Associazione Turistica Pro Loco Arbus
Via Repubblica 44, Arbus – M. 349 62 96 942

Il 21 e 22 aprile 2018 ritorna lo Slalom di Arbus tra Dune e Miniere.

Anche quest’anno sono attesi migliaia di appassionati da tutta l’isola per un evento che punta a mettere in risalto le peculiarità del territorio arburese con le miniere di Ingurtosu e la lunghissima spiaggia dorata di Piscinas, ove si ergono maestose le dune.

Il programma prevede:
– sabato 21 Aprile, ad Arbus, dalle ore 15, verifiche sportive e tecniche (Via della Pineta, fronte Anfiteatro);
– domenica 22 Aprile, sulle strade che attraversano Ingurtosu, dalle ore 10, inizio manifestazione automobilistica con la partenza della prima manche.

Lo Slalom di Arbus è organizzato dall’Aci Cagliari per lo Sport in collaborazione con l’Arbus Racing Team e il Comune di Arbus.

Di seguito – in dettaglio – il programma dell’evento e altre utili informazioni.

– – – PROGRAMMA – – –

Sabato 21 Aprile 2018, Arbus
• ore 15:00 Verifiche sportive e tecniche Arbus, Via della Pineta (Fronte Anfiteatro)

Domenica 22 Aprile, Ingurtosu
• chiusura traffico alle ore 9:00
• partenza prima manche ore 10:00
• riapertura strada a fine manifestazione, intorno alle ore 15:00
• premiazione alle ore 17:00 presso Pozzo Gal, Ingurtosu.

 

– – – COME ARRIVARE – – –

Come arrivare ad Arbus (21 aprile, verifiche)
da Cagliari: prendere la SS 131 fino all’uscita per Sanluri. Immettersi sulla SS 197 e seguire le indicazioni per San Gavino Monreale e Guspini.
Da Guspini seguire le indicazioni e prendere la SS 126, fino a superare il Passo Genna ‘e Frongia, ingresso di Arbus.
In alternativa, lasciare la SS 197 e immettersi, svoltando a sinistra, sulla SP 57 per proseguire verso Gonnosfanadiga. Da qui seguire le indicazioni per Arbus.
> da Oristano: prendere la SS 131 proseguire fino all’uscita verso Uras/San Nicolò d’Arcidano. Proseguire per Guspini e seguire le indicazioni per Arbus.

Come arrivare ad Ingurtosu (22 aprile, gara)
Da Arbus per arrivare ad Ingurtosu:
Seguire la SS 126 in direzione Fluminimaggiore fino all’incrocio con la SP 66 in direzione Ingurtosu, fino a destinazione.

 

– – – ISCRIZIONE – – –

Scarica entrambi i moduli dal sito www.slalomarbus.flazio.com/Iscrizione
Chiusura iscrizioni 16 Aprile 2018
L’elenco iscritti sarà disponibile, appena chiuderemo le iscrizioni, sullo stesso sito o nella pagina dell’evento  Slalom di Arbus tra Dune e Miniere.

– – – CONTATTI – – –

Telefono Gianni 392 517 6836 – Marco 392 346 8300
Email slalomarbus@gmail.com
Sito web www.slalomarbus.flazio.com

–> per ulteriori dettagli consultare la pagina Facebook Slalom di Arbus tra Dune e Miniere

Incontro con l’autore

Venerdì 20 Aprile 2018, alle ore 18,00, presso la sala consiliare di Via Pietro Leo 55, ad Arbus, è previsto un incontro con lo scrittore Lino Cianciotto che racconterà con immagini il Sud Ovest della Sardegna e la 24ore in Cammino nella Costa delle Miniere.

La serata in compagnia dell’autore sarà presentata dal presidente dell’Università della Terza Età, Salvatore Sanna.
È prevista anche la partecipazione degli amministratori comunali di Arbus e degli operatori del territorio.

Tutta la comunità e gli interessati sono invitati a prendervi parte.

#SudOvestSardegna #Cammino #CostadelleMiniere

 

Presentazione dell’autore

Lino Cianciotto, vive e lavora in Sardegna.
Fotografo professionista, dagli anni ’90 collabora con agenzie, case editrici locali ed enti pubblici.
Il carattere curioso la notevole determinazione gli hanno consentito negli anni di maturare una grandissima professionalità nella realizzazione di immagini fotografiche di grande impatto emotivo, interpretando in modo originale i paesaggi naturali tipici dell’isola.
Profondo conoscitore della Sardegna favorito in questo dall’attività di guida ambientale e dalla pratica di varie discipline come la speleologia, il trekking e la mountain bike.
Dispone di un ampio archivio di immagini della Sardegna, interamente in formato digitale.

L’Associazione Pecora Nera di Arbus organizza per le giornate dal 27 al 29 Luglio 2017 la settima edizione della Sagra della Pecora Nera di Arbus. Oltre alla degustazione della carne di Pecora Nera di Arbus – momento più seducente della sagra – che si svolgerà la sera di sabato 29 Luglio nello splendido scenario di Pozzo Gal, a poche centinaia di metri da Ingurtosu, il programma ufficiale dell’evento prevede tour negli ovili, tavole rotonde, stand espositivi di prodotti tipici e un laboratorio di caseificazione.

La sagra mira a diffondere la conoscenza di questa specie ovina, non ancora riconosciuta ufficialmente, presente nella zona dell’Arburese, nella Sardegna sudoccidentale.

Il programma della sagra

Di seguito è riportato l’intero programma di questa settima edizione, il cui momento centrale, si svolgerà a Pozzo Gal, miniere di Ingurtosu.

Giovedì 27 Luglio
– Ore 9.00 Tour degli ovili
(su prenotazione – tel: 3291689265)

Venerdì 28 Luglio
Ore 17.00 – Aula Consiliare – Arbus
Tavola rotonda: “Pecora Nera di Arbus. Biodiversità identitaria. Idee per un progetto di valorizzazione”
(a cura dell’Agenzia Laore Sardegna) .

Sabato 29 Luglio – Pozzo Gal – Ingurtosu
Ore 11.00 – Apertura Stand espositivi
Ore 18.00 – Laboratorio di Caseificazione
Ore 19.30Degustazione carne di Pecora Nera di Arbus

Le visite guidate al cantiere minerario di Pozzo Gal – a cura del CEAS Ingurtosu – si terranno al mattino alle 10.30 e alle 11.45 e nel pomeriggio alle 16 e alle 18.

L’evento è organizzato dall’Associazione Pecora Nera di Arbus, in collaborazione con il Ceas Ingurtosu e l’agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale Laore Sardegna. Si svolgerà con il patrocinio del Comune di Arbus, del Gal Linas Campidano e della Regione Autonoma della Sardegna.

Pagina Facebook dell’Associazione Pecora Nera di Arbus:
www.facebook.com/Associazione-Pecora-Nera-di-Arbus-800566483307632/

Pagina Facebook della settima edizione della Sagra della Pecora Nera di Arbus:
www.facebook.com/events/1338426202941704/

Per informazioni sul CEAS Ingurtosu, direttamente su questo sito → CEAS Ingurtosu, Associazione Zampa Verde
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Presentazione dell’Agenzia Laore Sardegna

Laore è l’agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale. Promuove lo sviluppo dell’agricoltura e delle risorse ittiche, lo sviluppo integrato dei territori rurali, la compatibilità ambientale delle attività agricole; favorisce la multifunzionalità delle aziende agricole, le specificità territoriali, le produzioni di qualità e la competitività sui mercati.
Fonte: www.sardegnaagricoltura.it/assistenzatecnica/laore/compiti.html

Il Comune di Arbus partecipa anche quest’anno all’edizione di Monumenti Aperti, la manifestazione nata grazie ad una intuizione dell’Associazione Ipogeo e per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale con il sostegno di diverse istituzioni, in primis dell’Amministrazione Comunale del Comune capoluogo a cui dopo alcuni anni si è unito anche quello della Regione Autonoma della Sardegna.

“Riscoprire tracce, segni, testimonianze del passato. Riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare la propria identità, il senso di appartenenza alla comunità.”

Questo lo scopo dichiarato della manifestazione che in questo 2017 propone il tema “Paesaggio – Comunità di storie”.

I monumenti visitabili ad Arbus saranno i seguenti:

  • Casa Museo del Coltello Sardo
  • Chiesa di San Sebastiano
  • Pinacoteca FlorisSerra Vinci
  • Montegranatico
  • Nuraghe Cugui
  • Chiesa di Santa Barbara – Ingurtosu
  • Pozzo Gal, Ingurtosu
  • Laveria Brassey – Naracauli, Ingurtosu
  • Foresteria Dirigenti – Montevecchio
  • Torre Nuova – Capo Frasca

Orari e disposizioni
– I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
– Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
– Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
– È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
– In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
Torre Nuova sarà visitabile in barca con servizio navetta da Marceddì solo domenica 28 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.  Si consiglia prenotazione ai numeri 3929581636 – 3406428798

Per altre informazioni si consiglia di visitare il sito della manifestazione nella pagina di Arbus
www.monumentiaperti.com/it/comuni-2/arbus/

 

Come da tradizione oramai consolidata, anche quest’anno si svolgerà la passeggiata dal centro storico di Arbus fino alla frazione di Ingurtosu, passando per il vecchio sentiero dei minatori.

La giornata, tutta dedicata ad Ingurtosu, prevede la Santa Messa nella Chiesa di Santa Barbara, un pranzo con prodotti locali, la visita di stand di espositori locali, mostre e visite guidate, intrattenimenti musicali e infine la commedia del gruppo teatrale “Su Fazzoni”.

1^ Maggio - Una giornata per Ingurtosu

Programma

Ore 8.00 > Piazza Immacolata, Arbus
Raduno dei partecipanti

Ore 8.30 > Partenza per Ingurtosu passando lungo il vecchio sentiero dei minatori.
Partecipano Is Carradoris di Arbus con i carri a buoi

Ore 10.00 > Agriturismo “Rocca Su Moru”
Sosta Ristoro

Ore 12.30 > Arrivo ad Ingurtosu – Chiesa di Santa Barbara
Santa Messa

Ore 13.30 > Piazza Cantina, Ingurtosu
Pranzo a base di agnello locale
Degustazione di prodotti tipici locali

Apertura stand espositivi
A cura di artigiani e produttori locali

Ore 15.30 > Piazza Cantina, Ingurtosu
Mostra “Minerali e Pittura”

Ore 16.00 > CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal
Proiezioni, mostre e visite guidate
A cura dell’Associazione Zampa Verde

Apertura stand espositivi
A cura di artigiani e produttori locali

Ore 16.30 > Pozzo Gal
Intrattenimento musicale, canti e balli della tradizione sarda

Ore 17.00 > Il gruppo teatrale arburese “Su Fazzoni” presenta “La Scala Bianca”, una commedia di Gigi Tatti

L’evento 1^ Maggio – Una giornata per Ingurtosu è organizzato dalla Pro Loco Arbus in collaborazione con l’Associazione Zampa Verde Ingurtosu ed è patrocinato dal Comune di Arbus, dall’IGEA Spa e dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

La Pro Loco ringrazia:
Associazione Auser Arbus
Gruppo Folk Città di Arbus
Is Carradoris di Arbus
LASA – Libera Associazione Soccorso Arbus
Protezione Civile Arbus

> Info e iscrizioni
Associazione Turistica Pro Loco Arbus
Via Repubblica 44, Arbus – M. 349 62 96 942

È stato annunciato dagli organizzatori che il 2^ Slalom di Arbus tra Dune e Miniere si svolgerà l’8-9 aprile 2017.

Una notizia che gli appassionati di motori attendevano da tempo.

Lo slalom di Arbus si svolgerà come l’anno scorso lungo la strada che da pozzo Turbina, passando per il cantiere Harold con il Pozzo Gal e attraverso il centro abitato di Ingurtosu conduce verso il villaggio operaio, oramai quasi del tutto diroccato, di Pitzinurri e la soprastante pineta di Ingurtosu, a monte degli impianti della vecchia miniera.

2^ Slalom di Arbus tra Dune e Miniere

2^ Slalom di Arbus tra Dune e Miniere

Anche quest’anno sono attesi migliaia di appassionati da tutta l’isola per un evento che punta a mettere in risalto le peculiarità del territorio arburese e in particolare le miniere di Ingurtosu e Montevecchio e le lunghissime spiagge della Costa Verde con le dune dorate di Piscinas e Scivu.

Un’area che nei suoi paesaggi mostra gli evidenti segni del passato minerario, dai pozzi alle laverie, dalle dighe ai piccoli villaggi operai: un maestoso scenario di archeologia industriale che rende tangibile il duro lavoro di quanti hanno faticato nel ventre fecondo di queste terre.

Il programma prevede:
sabato 8 aprile, ad Arbus, dalle ore 15, verifiche sportive (Via della Pineta, fronte Anfiteatro);
domenica 9 aprile, sulle strade che attraversano Ingurtosu, dalle ore 9, inizio manifestazione automobilistica.

Lo Slalom di Arbus è organizzato dall’Aci Cagliari per lo Sport in collaborazione con l’Arbus Pro Motors e il Comune di Arbus.

Gli organizzatori sono alla ricerca di eventuali sponsor ufficiali.
Se interessati inviare e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: slalomarbus@gmail.com

Sito ufficiale dell’evento: slalomarbus.flazio.com

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Questo articolo sarà aggiornato costantemente fino alle date fissate per l’evento. Intanto vi invitiamo a segnarvi le date dell’8 e 9 aprile 2017 per poter essere presenti all’evento.

La Giornata nazionale delle Miniere, organizzata dall’ISPRA (Ministero dell’Ambiente, dall’AIPAI (Associazione Italiana per l’Archeologia Industriale), dall’Associazione Italiana Ingegneri Minerari giunge all’ottava edizione. Si tratta di un evento che coinvolge ormai oltre 150 siti minerari dismessi in tutta Italia. Durante la giornata le aree minerarie vengono aperte al pubblico e sono rese fruibili grazie a visite guidate, escursioni, mostre, attività didattica per ragazzi, dibattiti e seminari.

A Ingurtosu sarà visitabile il cantiere minerario di Pozzo Gal sabato 28 maggio dalle ore 15,30 alle 20,00 e domenica 29 maggio dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 20,00.

“QUI LAVORAVA MIO NONNO”: Visite guidate al cantiere minerario di Pozzo Gal che comprende il Museo Multimediale, visita alla mostra entomologica “Minatori e operai in natura”, mostra foto d’epoca sulle miniere e sul centenario della Chiesa di Santa Barbara  e proiezione di filmati sulla storia mineraria.

L’iniziativa è organizzata dal Centro di Educazione Ambientale di Ingurtosu (Associazione Zampa Verde) con il patrocinio del Comune di Arbus.

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Scopri tutte le iniziative del CEAS Ingurtosu:
www.arbus.it/turismo-attivo/visita-alle-miniere/ceas-ingurtosu/

Riscoprire tracce, segni, testimonianze del passato. Riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare la propria identità, il senso di appartenenza alla comunità.

Questo lo scopo di Monumenti Aperti, la Manifestazione nata nel 1997 a Cagliari grazie ad una intuizione dell’Associazione Ipogeo e per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale con il sostegno di diverse Istituzioni, in primis dell’Amministrazione Comunale del Comune capoluogo a cui dopo alcuni anni si è unito anche quello della Regione Autonoma della Sardegna.

Organizzatore della Manifestazione è l’Associazione Imago Mundi Onlus, che usufruisce della collaborazione e del contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, dell’Assessorato al Turismo e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, e del supporto organizzativo fondamentale del Consorzio Camù che riunisce al suo interno i Centri Comunali d’arte e Cultura del sistema museale cagliaritano. La manifestazione è coordinata da un Comitato Tecnico scientifico composto da istituzioni e Associazioni Culturali.

Ideata per costituire uno stimolo alla tutela e valorizzazione dei Beni culturali e ambientali e come occasione di comune impegno tra associazioni, scuole, enti pubblici e privati e istituzioni, la manifestazione è stata premiata, sin dalla prima edizione, da una imponente partecipazione popolare: un grande successo di numeri, ma soprattutto una grande occasione di crescita civile e culturale, per i volontari e gli studenti impegnati e per i partecipanti-visitatori.

(dal sito ufficiale della manifestazione ▶ monumentiaperti.com/it/la-manifestazione/)

 

Arbus, 14 – 15 maggio 2016

Monumenti visitabili nel paese

Casa Museo del Coltello Sardo

Arbus, Via Roma 15

Nato da un’idea del coltellinaio Paolo Pusceddu (figlio di Mario, maestro fabbro ferraio) e realizzato in un antico fabbricato risalente al 1700, ospita pezzi della tradizione sarda (con il tipico coltello dei pastori “Arburesa”) risalenti fino al 1500, e pezzi unici dei più importanti coltellinai sardi. Importante attrattiva il coltello più pesante del mondo (kg. 295 per 4,85 metri), registrato nel Guiness dei Primati nel 1987. Annesso al Museo l’antico laboratorio del coltellinaio con gli attrezzi del passato.

Chiesa di San Sebastiano

Arbus, Piazza Immacolata

La Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano, di cui si hanno notizie già dal 1450, è in stile barocco, poi modificato, con una pianta a navata unica e diverse cappelle aperte. L’aspetto attuale della facciata risale ai lavori di restauro del 1895, durante i quali fu definito il campanile così com’è ora. All’interno troviamo il fonte battesimale in marmo, risalente al 1778, mentre del 1701 è la statua di San Sebastiano, di scuola cagliaritana. E’ presente anche un organo a canne, risalente al 1665.

Pinacoteca Florisserra Vinci

Arbus, Vico V Repubblica 12

La Pinacoteca Florisserra Vinci ospita, in un edificio dei primi del ‘900, le opere dell’artista locale Giuseppe Florisserra, ideatore della tecnica di pittura denominata «goccismo», il cui lavoro ha ricevuto svariati riconoscimenti, anche internazionali. Nel cortile d’ingresso sono visibili delle sculture. Al piano terra sono in esposizione 16 quadri mentre al primo piano si possono ammirare 45 quadri e 6 sculture, oltre che visitare lo studio di lavoro dell’artista.

Piazza San Lussorio

Arbus

Nel 2009, durante lavori edili nella Piazza San Lussorio ad Arbus, è stato riconosciuto un sito archeologico pluristratificato, composto di edificio termale e necropoli d’età romana imperiale, seguiti da un cimitero e una chiesa di età spagnola, risalenti almeno al XVII secolo. L’insediamento moderno poggia su un terrazzamento artificiale realizzato con materiale edilizio romano imperiale, sovrapposto ad alcune tombe preesistenti, di cui una alla cappuccina.

Ex Municipio cittadino

Arbus, Piazza Immacolata – Solo visita esterna

L’edificio, del 1895, viene così descritto dal Vaquer: “L’edifizio… non è grande, ha la forma d’un parallelepipedo rettangolare… Nel pian terreno sono distribuite le aule per le scuole femminili a volta solida… Nella facciata è l’ingresso principale, che dà adito per mezzo della scala (molto artistica) alle stanze del secondo piano. In questo la sala del Consiglio sta a destra del fabbricato, in mezzo è la scala ed uno stanzino per l’usciere, a sinistra l’archivio,che riceve la luce dal mezzogiorno, ed il gabinetto del piano superiore sono molto civili e le volte – ornate di bei disegni – danno loro un’impronta di eleganza…”.

Montegranatico

Arbus, Piazza Immacolata – Solo visita esterna

Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1763. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS” in latino, significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETA’”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito. I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell”800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928 nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna. Dichiarato «Bene di interesse culturale storico artistico» nel 2009, attualmente è oggetto di ristrutturazioni interne ed ospita dei reperti archeologici rinvenuti sui fondali delle coste arburesi.

Monumenti visitabili a Ingurtosu

Pozzo Gal

Ingurtosu, strada per Piscinas

Pozzo Gal (dal cognome di un dirigente della Penarroya, che intorno agli anni ‘20 gestiva le miniere tramite la Società Pertusola) era finalizzato alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, continuazione del filone Montevecchio coltivato nelle omonime miniere e che con la sua estensione di 8 Km rappresentò la più importante manifestazione metallo genica filoniana della Sardegna. Il sito consente, tramite tecniche multimediali, un’immersione nella storia della miniera e della sua gente.

Chiesa di Santa Barbara

Ingurtosu

Circondata da un piazzale al quale si accede per mezzo di una lunga scalinata in granito, la chiesa (voluta da Sir Thomas Brassey) fu inaugurata il 21 maggio 1916 ed è divisa in tre navate. Per la sua costruzione da parte dell’Amministrazione Mineraria il Papa Pio X offrì 20.000 lire. Nel 1957 venne realizzata la Via Crucis che dalla chiesa, lungo un sentiero immerso nel verde, arriva fino ad un complesso roccioso naturale, sul quale sono state erette le tre croci del Calvario.

Palazzo della Direzione

Ingurtosu – Solo visita esterna

Il monumentale edificio, risalente agli ultimi decenni del 1800, richiama la tradizione costruttiva Nord-Europea in particolar modo il castello di Wartburg, dell’XI° secolo, ad Eisenach in Germania. Col suo grande arco costituisce una simbolica porta d’accesso al villaggio minerario, sul quale domina, e al suo interno si trovavano gli uffici della Direzione della miniera di Ingurtosu, i laboratori e l’abitazione del direttore. La ricchezza decorativa dell’edificio è data dall’uso sapiente del granito arburese.

Ex Ospedale

Ingurtosu – Solo visita esterna

Situato in posizione panoramica, ha una pianta rettangolare che si sviluppa su 2 piani e ha una copertura a “capanna”. Costruito tra il 1901 e il 1902, fu ampliato nel 1907 completandolo con gli alloggi per il medico, il farmacista e l’ostetrica. Efficiente e moderno, era dotato di apparecchiature avanzate e specializzato nella cura delle malattie proprie del lavoro minerario. Costituiva un importante presidio sanitario, non solo per i dipendenti, ma anche per la popolazione dei centri vicini.

Laveria Brassey – Naracauli

Ingurtosu, Naracauli – Solo visita esterna

Costruita tra il 1899 e il 1900, inizialmente consisteva in un impianto di preparazione meccanica dei minerali, a cui si aggiunssero negli anni seguenti altre due sezioni destinate al ripasso delle discariche e al trattamento di minerali di piombo e zinco nonché cernitrici e separatori magnetici. Dopo altre trasformazioni avvenute nei decenni successivi, e attività a fasi alterne, la laveria chiuse verso la fine degli anni ’60.

Informazioni per le visite


I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
e-mail: info@ceasingurtosu.it; zampaverde@infinito.it; f.atzori@comunediarbus.gov.it; protocollo@comunediarbus.gov.it

Partecipano alla manifestazione: Comune di Arbus – Assessorato alla Cultura, Istituto Comprensivo Statale “P. Leo” Arbus, Associazione Zampa Verde, Associazione Mineralogica Arbus, Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Naracauli escursioni, AUSER Arbus, Associazione Culturale BeS Arbus, Associazione Culturale Folkloristica “Sant’Antonio” Arbus, Associazione Gruppo Carradoris Sant’Antonio, Associazione Arbus 2020, Associazione Turistica Pro Loco Arbus, Igea Spa, Gruppo Archeologico Cugui, Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus, Parrocchia Beata Vergine Maria Regina Arbus, Gruppo Folk Pro Loco Città di Arbus, Sig. Giuseppe Florisserra, Sig. Paolo Pusceddu.

Ricerche storiche e testi: Mauro Caddeo, Antonello Dessì, Carla Lampis, Salvatore Murtas, Elvio Pani, Antonello Piras, Ignazio Sanna, Carlo Vinci, Don Tarcisio Ortu, Don Gianluca Carrogu , Associazione Culturale “BeS” Arbus, Associazione Zampa Verde, Fabrizio Fanari, Enea Sonedda, Cinzia Lecca, Maurizio Serra.

Pagina Facebook dell’evento: Monumenti Aperti Arbus 2016
Sito ufficiale della manifestazione: monumentiaperti.com