XXVIII edizione di Monumenti Aperti – Spazi per i sogni

Con rinnovato entusiasmo, il 25 e 26 maggio il Comune di Arbus apre le porte del suo meraviglioso territorio per valorizzare, mostrare e diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico, storico, culturale e ambientale di cui siamo orgogliosi proprietari.
In occasione della XXVIII edizione di Monumenti Aperti, “Spazi per i sogni”, desideriamo offrire la straordinaria possibilità ai nostri concittadini e a tutti coloro che desiderano esplorare e visitare il nostro territorio, di accedere ai siti archeologici e ai monumenti presenti nel centro urbano, nelle frazioni e nelle località marine arburesi.
Un’opportunità unica di entrare in contatto con il patrimonio culturale e con le tradizioni della comunità arburese che raccontano storie di vita passata, eredità del nostro tempo, attraverso un viaggio indimenticabile lungo un sogno.

ARBUS

Il Comune di Arbus è uno dei più estesi della Sardegna, occupa infatti 269,34 Kmq nel settore sud-occidentale dell’isola. Il paesaggio è dominato dal Monte Arcuentu con i suoi 785 m., la cui sagoma spicca fra le creste vulcaniche dalle forme aspre e selvagge. Arbus è circondato dalle zone minerarie di Gennamari, Montevecchio e Ingurtosu. La Costa di Arbus, lunga 47 km, ha la sua peculiarità nelle ampie distese di sabbia formanti dune dalle dimensioni imponenti in cui è presente la tipica vegetazione mediterranea. Da Nord si incontrano dei villaggi costieri: Pistis, Borgata di Sant’Antonio di Santadi, Torre dei Corsari e di Porto Palma. Si prosegue poi con Funtanazza, Gutturu‘e Flumini, Portu Maga, il litorale di Piscinas (lungo circa 9 km e con un complesso dunale di circa 3 kmq e altezze fino a 50 m.), Scivu e Capo Pecora. Il territorio propone anche diversi siti archeologici di varia natura (tracce umane del Neolitico, Nuraghi, Tombe dei Giganti e tracce dei Cartaginesi e dei Romani)

Via Roma 15
La Casa Museo del Coltello Sardo è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, che acquisisce l’arte di trattare i metalli da bambino sotto la guida del padre Mario, maestro fabbro ferraio. Dopo un’esperienza a Brescia, inizia a lavorare a vent’anni nell’officina paterna. Sono anni in cui Paolo affina l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli.
Nasce così l’idea del marchio “L’Arburesa” con l’intento di far rivivere le lame a “foggia antica” tipiche della zona. Nel 1996 la vecchia casa paterna, restaurata con rispetto dell’originaria struttura settecentesca, diventa la “Casa Museo del Coltello Sardo” che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e tantissime scolaresche.

Via Mentana 29
A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore
Domenica dalle 10.00 alle 12.30

La Chiesa parrocchiale è posta al centro del paese e le prime notizie sulla sua edificazione risalgono alla fine del XVI secolo (tuttavia il luogo di culto ha origini più antiche). Ha una struttura molto modesta e le sue attuali linee architettoniche non possono essere ricondotte a nessuno stile preciso poiché l’edificio fu costruito, ampliato e restaurato in periodi diversi. L’aspetto odierno della facciata si deve agli interventi di restauro di fine ‘800 che ne consentirono l’innalzamento e l’arricchimento tramite cornici e colonne sormontate da capitelli. All’interno il presbiterio è custodito da una balaustrata realizzata da Battista Spazzi intorno al 1770, l’altare maggiore risalente al 1845 è opera del Fiaschi, mentre la navata
centrale apre a varie cappelle, fra le quali spicca, per la sua originalità, quella dedicata alla Madonna di Lourdes.

Via Belvedere
A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore
Sabato dalle 15.00 per allestimento Cocchio in onore della Madonna d’Itria
La Chiesa della Madonna Beata Vergine del Rosario, nota come Chiesa di Belvedere, è situata nel rione di Conca ‘e Mallu. Fu costruita negli anni ’60 del Novecento e grazie alla sua posizione domina la parte più alta del paese.
Per tanti anni la chiesa è rimasta chiusa fino alla recente ristrutturazione della cupoletta, delle torri campanare, dei pavimenti e dell’interno, grazie all’aiuto di don Gianni Biancu.

Località Madonna d’Itria
Domenica dalle 11.00 coi festeggiamenti in onore della Madonna D’Itria
Arbus come gli altri paesi della costa era meta di incursioni da parte dei pirati che vi sbarcavano per razziare e fare schiavi. È facile immaginare che le popolazioni invocassero la Madonna a protezione delle incursioni. La traccia più antica del culto alla Madonna risale al 1636, anno nel quale fu costruita nella Parrocchia di S. Sebastiano una cappella dedicata a Nostra Signora d’Itria. Intorno al 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria.
Altro dato certo è che il 16 aprile 1643 la statua della Madonna d’Itria veniva custodita nella chiesa di S. Sebastiano. La chiesetta campestre venne sicuramente edificata nel 1666. In questa data risulta, dal registro dei defunti, il decesso di un eremitano della chiesa di N. S. d’Itria. Si può ragionevolmente supporre che esistesse ancora prima di questa data, poiché nel 1636 fu costruita la cappella nella parrocchia.

Come si raggiunge
Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il
sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 3,5 km
sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta.

Piazza Immacolata
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1736. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETÀ”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito. I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928 nell’Istituto
di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna.

Ingurtosu
A cura di Guida Ambientale Escursionistica
Il Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, progettato e costruito dall’Ing. J.G. Bornemann, richiama l’architettura nord-europea, in particolare il castello di Wartburg dell’XI secolo in Germania. I lavori, durati diversi anni e soggetti a variazioni, furono completati dall’Ing. Viktor Bornemann, direttore della miniera dal 1884 al 1894. Al suo interno si trovavano gli uffici, i laboratori e l’abitazione del direttore, rimasti invariati durante l’intera attività della miniera.
È possibile solamente la visita esterna.

Loc. Ingurtosu
A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde; Associazione Culturale Folkloristica
Sant’Antonio Arbus; Consulta Giovanile Arbus

Pozzo Gal prende il nome da un dirigente della Penarroya, gestore delle miniere tramite la Società Pertusola negli anni ‘20. Fu attivato per estrarre il filone Brassey, scoperto durante la presidenza di Lord Thomas Allnutt Brassey nelle miniere Gennamari e Ingurtosu. Questo filone, esteso per 8 km, è una continuazione del Montevecchio, rappresentando un
importante sito metallo-genico in Sardegna.
Il recupero di Pozzo Gal è il primo passo del Comune di Arbus nella valorizzazione dell’archeologia industriale.

Loc. Naracauli-Ingurtosu
A cura della Consulta Giovanile Arbus
La Laveria di Naracauli, nota anche come laveria Brassey dal nome del proprietario della Miniera, Lord Thomas Allnutt Brassey, iniziò l’attività nei primi anni del 1900. Era principalmente destinata al trattamento dei materiali blendosi, utilizzati per l’estrazione dello zinco e altri metalli. Nonostante la sua chiusura alla fine degli anni ‘60, la struttura, sebbene decaduta, conserva un fascino surreale immerso nella natura e nel silenzio circostante.
È possibile solamente la visita esterna.

Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Sul colle di circa 400 m si erge il nuraghe Cugui, affacciato a sud su uno strapiombo naturale circondato da boschi, offrendo una vista panoramica su Arbus. Ai piedi del colle c’è una sorgente di acqua perenne chiamata “sa Mitza ‘e Canau”. Il sito rivela tracce di insediamenti prenuragici con reperti delle culture di S. Ciriaco (3400-3200 a.C.), S. Michele di Ozieri
(3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe, classificato come protonuraghe, è costituito da due grandi torri, una torre centrale e un corridoio d’ingresso che porta al cortile interno, con menhir nelle vicinanze.

Loc. Is Mulinus
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Nell’Arburese si trovano numerosi mulini idraulici, attualmente 12, lungo il corso d’acqua chiamato “Is Mulinus”. Il Mulino Puddu, situato in questa località, è caratterizzato da una struttura rettangolare con muratura di grossi conci granitici provenienti da una struttura precedente. Conserva ancora le caratteristiche peculiari del suo antico utilizzo, come il foro per l’albero di trasmissione, i fori sulle pareti interne per le travi della tramoggia e del paranco, e la camera per la ruota orizzontale, con un lastricato pavimentale ben conservato. L’originale macina è conservata in un’antica casa del paese.

Loc. Santa Sofia
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Le terme di Santa Sofia, situate vicino al campo sportivo alla periferia sud-ovest di Arbus, sono ora visibili solo in tre frammenti, due dei quali sono inclusi in un muretto a secco, rappresentando pilastri angolari e un tratto di muratura
adiacente. La struttura è in gran parte distrutta, ma alcuni settori intorno alle parti rimanenti potrebbero conservare altri frammenti murari.
È possibile solamente la visita esterna.

Via Giardini 1
A cura dell’Associazione Culturale Etno Museum ETS
Il Museo dei Mestieri Antichi della Sardegna ospita oltre cinquanta reperti che rappresentano mestieri tradizionali, offrendo una panoramica sul patrimonio storico e tecnico dell’isola. Situato in un’antica dimora di famiglia contadina nel centro storico di Arbus, l’edificio è stato restaurato per le nuove funzioni, conservando gli aspetti originari più significativi. Il museo si sviluppa su più livelli attorno al cortile originale con pozzo, offrendo una vista panoramica su “Sa Rocca ’e su Casteddu”.

Loc. Torre dei Corsari
A cura dell’Associazione Comunione Torre dei Corsari
La Torre, costruita dagli spagnoli alla fine del XVI secolo per contrastare i pirati saraceni, era una “torre de armas” in grado di resistere al fuoco navale. Rimase attiva militarmente fino al 1867, con una guarnigione composta da un comandante,
un artigliere e soldati. Armata con due cannoni e quattro fucili, la sua struttura semplice rispecchia il modello di torre difensiva spagnola, con un vano centrale per il riscaldamento e una scala che conduce alla terrazza.

Loc. Porto Palma
A cura dell’Associazione Porto Palma
Porto Palma, conosciuta anche come Flumentorgiu o “Tunaria” in passato, era un importante approdo per imbarcazioni e luogo di pesca dalla tonnara fin dal 1600. Il borgo, abitato dai pescatori dedicati alla pesca e alla lavorazione del tonno, è stato finemente restaurato, creando un incantevole villaggio ai piedi del promontorio a breve distanza dal mare.

Loc. Montevecchio – ex Foresteria
A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde
Sabato dalle 15.30 alle 20.00

Il Museo presenta una vasta collezione di minerali, molti dei quali provenienti direttamente dalla miniera di Montevecchio, mentre altri sono da miniere sarde, italiane o estere. La splendida collezione Dellacà include Diorami che ricostruiscono la vita mineraria in varie epoche, offrendo al visitatore un coinvolgente viaggio nel mondo minerario attraverso un percorso
didattico appositamente concepito. Il museo è situato nell’ex Foresteria di Montevecchio, costruita nel 1930 come alloggio per ingegneri e dirigenti della miniera, caratterizzata da ampi spazi e decorazioni tipiche delle residenze urbane ottocentesche.

Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024

Brochure Monumenti Aperti | Arbus – Guspini, 25/26 Maggio 2024

Torre dei Corsari, un piccolo borgo incastonato tra le dune di sabbia dorata e le onde cristalline del mare, si prepara ad accogliere un evento imperdibile per gli amanti delle due ruote: il Motoraduno “Il Giro della Torre”.

Inizialmente previsto per il 25 Aprile 2024, l’entusiasmante raduno è stato posticipato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Ma nulla ferma la passione dei motociclisti, che ora si preparano per il grande giorno, che si terrà Domenica 28 Aprile 2024.

Programma

L’attesa è finita! Alle ore 10:30, gli stand apriranno le loro porte, offrendo una vasta gamma di prodotti di pregevole manifattura sarda.

Alle 11:30, le strade di Torre dei Corsari vibreranno del rombo dei motori, con il raduno dei motociclisti provenienti da ogni angolo della regione. È il momento di celebrare la passione per la velocità e la libertà, circondati dalla bellezza selvaggia della natura circostante.

A seguire, alle 12:30, è previsto un pranzo di primavera, curato con amore dalla Pro Loco locale. Il menu promette di deliziare i palati più esigenti con piatti tipici della tradizione marinara:

  • Mezze penne allo scoglio, un tripudio di sapori mediterranei che raccontano la storia culinaria della Sardegna.
  • Frittura di calamari e patatine, croccanti e succulenti, accompagnati dalla freschezza del mare.
  • Pane, acqua e vino, l’essenza della convivialità sarda.

Mentre i partecipanti si godono il pranzo, un’atmosfera vibrante di intrattenimento musicale accompagnerà l’esperienza, regalando momenti di puro divertimento e allegria.

L’evento è aperto a tutti, sia ai motociclisti incalliti che agli appassionati di motori e al pubblico in generale, desiderosi di immergersi nell’energia contagiosa di questo motoraduno unico nel suo genere.

Per informazioni e prenotazioni

Per ulteriori dettagli e prenotazioni, è possibile contattare Giusy al numero 3496296942. Non perdete l’occasione di partecipare a un’avventura indimenticabile tra mare, moto e divertimento a Torre dei Corsari!

Il Giro della Torre vi aspetta, pronti a farvi vivere emozioni che soltanto la passione per la strada e il vento tra i capelli possono regalare.

Pagina Facebook Pro Loco Arbus

Inaugurazione Anno Accademico 2023/24 Università della Terza Età

Venerdì 03 Novembre 2023 ore 17,30 Sala Consiliare – Comune di Arbus Via Pietro Leo, 55

L’Università della Terza Età è lieta di annunciare l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2023/24 con un evento speciale che esplorerà la ricca storia e le leggende avvincenti legate alle Torri Costiere di Arbus e al culto di Nostra Signora d’Itria. Questa affascinante serata avrà luogo Venerdì 03 Novembre 2023 alle ore 17:30 nella Sala Consiliare del Comune di Arbus, situata in Via Pietro Leo, 55.

Lectio Magistralis del Prof. Francesco Atzori

Il punto culminante della serata sarà la Lectio Magistralis del Prof. Francesco Atzori, esperto storico e studioso di rilievo. Il Prof. Atzori ci guiderà attraverso un viaggio affascinante alla scoperta delle Torri Costiere di Arbus, illuminando il loro ruolo storico e le leggende che le circondano. Sarà un’occasione unica per immergersi nella storia e nell’architettura di queste imponenti strutture costiere. Il Professore ci riporterà indietro nel tempo aprendo finestre sulla storia e sulla leggenda di Nostra Signora d’Itria. Questo culto ha radici antiche che si intrecciano con la storia di Arbus stessa, creando una trama di devozione e fascino che continua a influenzare la comunità locale.

Interventi

Durante l’evento, avremo il piacere di ascoltare due illustri relatori:

  • Don Daniele Porcu, Parroco di San Sebastiano, che ci parlerà delle origini e della spiritualità legate al culto di Nostra Signora d’Itria, anche conosciuta come Odigitria. Il suo intervento ci offrirà una preziosa prospettiva religiosa su questo importante culto.
  • Maestra Anna Maria Dessì, Studiosa, che esplorerà l’identità, la riscoperta e le prospettive del culto di Madonna d’Itria. Attraverso la sua conoscenza e ricerca, ci porterà a scoprire il significato profondo di questo culto nella cultura di Arbus.

Inoltre, per arricchire ulteriormente questa serata, Maestra Anna Maria Dessì ci intratterrà con intermezzi musicali.

Saluti istituzionali

L’evento non sarebbe completo senza i saluti istituzionali. Saranno presenti:

  • Paolo Salis, Sindaco di Arbus, che condividerà con noi l’importanza di queste torri costiere per la comunità di Arbus e per la sua storia.
  • Alessandra Peddis, Assessore alla Cultura, che darà il benvenuto a tutti i partecipanti e sottolineerà il valore culturale di eventi come questo.
  • Salvatore Sanna, Presidente UTE Arbus, che condividerà con noi la missione e gli obiettivi dell’Università della Terza Età di Arbus.
Lectio Magistralis del Prof. Francesco Atzori: Le Torri Costiere di Arbus e il Culto di Nostra Signora d’Itria tra Storia e Leggenda | Arbus, 03 Novembre 2023

La cittadinanza è caldamente invitata a partecipare a questa serata straordinaria, che promette di offrire una prospettiva unica sulla storia e la cultura di Arbus. Per coloro che non potranno essere presenti fisicamente, l’evento sarà trasmesso in diretta sulla webTV “Radio Sky of Angels”, visibile sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Sky of Angels. Inoltre, i link per la trasmissione saranno pubblicati sulle pagine Facebook e Telegram dell’Università della Terza Età – Arbus, consentendo a un pubblico più ampio di partecipare a questo affascinante viaggio nella storia e nella leggenda. Non mancate questa straordinaria occasione di esplorare il passato di Arbus e il significato culturale di Nostra Signora d’Itria. Vi aspettiamo numerosi!

Pagina Facebook Università della Terza Età – Arbus

Solennità dell’Assunzione

LUNEDÌ 14 AGOSTO 2023

TORRE DEI CORSARI

Ore 19.00 – Piazza Stella Maris
Santa Messa solenne in onore della Vergine Maria

Ore 20.00
Fiaccolata verso la torre e rientro in Piazza

MARTEDÌ 15 AGOSTO 2023

SANT’ANTONIO DI SANTADI

Ore 10.30 – Parrocchia Sant’Antonio di Padova
Visita alla comunità dell’Arcivescovo Mons. Roberto Carboni ofmconv che presiederà la Santa Messa solenne in onore della Vergine Maria

GUTTURU ‘E FLUMINI

Ore 18.30
Processione a mare dal Porticciolo e benedizione delle imbarcazioni

Ore 19.30 – Cortile della ex colonia
Santa Messa solenne in onore della Vergine Maria
A seguire momento di fraternità

ARBUS

Nella Parrocchia San Sebastiano le Messe nel giorno dell’Assunta saranno celebrate:
Lunedì 14 ore 18.30 e Martedì ore 08.00

Solennità dell'Assunzione | Arbus, Lunedì 14 e Martedì 15 Agosto 2023
Solennità dell’Assunzione | Arbus, Lunedì 14 e Martedì 15 Agosto 2023

TORRE DEI CORSARI → | SANT’ANTONIO DI SANTADI → | GUTTURU ‘E FLUMINI →

Note dal Silenzio

La musica delle grandi compositrici nello spazio e nel tempo
e il cammino dell’arte musicale nella storia dell’umanità

Domenica 06 Agosto 2023

Torre dei Corsari – Piazza Stella Maris

Ore 21,00

Voce – Carla Garau

Chitarra classica e acustica – Valentino Meloni

Note dal Silenzio | Torre dei Corsari - Arbus, Domenica 06 Agosto 2023

L’evento è proposto dalla Pastorale del Turismo Sport e Tempo responsabile della Diocesi di Ales-Terralba in collaborazione con la Fondazione Santa Mariaquas

Donne Tra Musica e Storie

Coro Eufonia di Gavoi

Sabato 5 Agosto 2023 | Ore 21,00
Piazza Stella Maris | Torre dei Corsari

Due serate con quella del 06 Agosto di Musica e Storie, di riscoperta della figura femminile nell’arte e nella musica.
Due serate all’insegna della musica di qualità che innalza l’uomo ad una straordinaria bellezza.

Nelle nostre coste si celebra Maria, la prima fra tutte le donne.
La ri-nascita dell’umanità è cominciata da una donna. Dalla Vergine è sorta la salvezza.
Lei, con la sua carne e il suo grembo, è fonte di vita. Una vita che oggi il mondo maltratta, violenta, umilia ancora una volta in definizioni che non tengono conto dei dolori inferti alle donne, come quello di “sopprimere la vita che portano in grembo”, o dei graffi della loro anima, costretta a vendersi sui cigli delle nostre strade.
A partire da queste sofferenze, la donna riesce a rialzarsi, incarna la resilienza, è capace di essere ancora grembo che genera vita. In Maria tutto questo è accaduto!

Intervengono:
– Don Marco Statzu – Direttore Caritas della Sardegna
– Stefania Pusceddu – Direttrice de Il Nuovo Cammino
– Don Daniele Porcu – Direttore Pastorale del Turismo

Donne Tra Musica e Storie | Torre dei Corsari - Arbus, Sabato 05 Agosto 2023

L’evento è proposto dalla Pastorale del Turismo Sport e Tempo responsabile della Diocesi di Ales-Terralba in collaborazione con la Fondazione Santa Mariaquas

Il Comune di Arbus in collaborazione con la Pro Loco Arbus e le altre associazioni locali presenta il manifesto della Rassegna Estate Arburese 2023, che racchiude tutti gli eventi socio-culturali, turistici e di promozione del territorio per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2023.

Una ricca proposta di manifestazioni, tra identità e valorizzazione delle tradizioni locali, del territorio costiero e della cultura.

Luglio

Venerdì 7 Luglio

  • 18.00 Cerimonia Chiusura A.A. – 10° Anniversario Aula Consiliare
    Università della Terza Età
  • 18.30 E-state in Maschera – Piazza Immacolata
    Associazione Angeli nel Cuore
  • 20.30 Concerto al Tramonto – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Sabato 8 Luglio

  • 20.30 Saggio di Danza – Anfiteatro Comunale Il Cigno

Domenica 9 Luglio

  • 10.00 Libri Da Mare – Libri da Amare Vorrei Giocare Con Te – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Venerdì 14 Luglio

  • 9.00 E-state In Gioco – Ludoteca Comunale
    Associazione Angeli nel Cuore

Domenica 16 Luglio

  • 20.30 Un Mare di Musica – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Sabato 22 Luglio

  • 22.00 Serata Musicale con Carolina e Flavio
    Associazione Porto Palma

Venerdì 28 Luglio

  • 21.00 Riciclo in Passerella – Anfiteatro Comunale
    Associazione Angeli nel Cuore

Sabato 29 Luglio

  • 10.00 Come in un Sogno, Castelli di Sabbia – Tunaria
    Associazione Porto Palma
  • 21.30 Musica dall’Irlanda – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Domenica 30 Luglio

  • 21.00 Dj Set – Anfiteatro Comunale
    Pro Loco Arbus
  • 21.30 Sa Cadira in Sa Friscura – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Agosto

Venerdì 4 Agosto

  • 9.00 E-state in Gioco – Ludoteca Comunale
    Associazione Angeli nel Cuore
  • 11.30 Mensa Di Solidarieta’
    Associazione Angeli nel Cuore
  • 17.00 Baratti-amo Piazza Monumento
    Associazione Angeli nel Cuore

Sabato 5 Agosto

  • Dalle 9.00 – Mostra di Pittura e Scultura
    Mostra Fotografica della Vecchia Tonnara, Tunaria e la Sua Antica Storia Nascosta – Tunaria
    Associazione Porto Palma
  • 21.00 Sagra Del Pesce – Portu Maga
    Pro Loco Arbus
  • 21.00 “Note dal Silenzio” Concerto
    P.za Stella Maris – Torre Dei Corsari
    Pastorale del Turismo Diocesi Ales-terralba

Domenica 6 Agosto

  • 10.00 Ti Immagino Così – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Giovedì 10 Agosto

  • 21.00 Notte Di San Lorenzo – Torre dei Corsari
    Pro Loco Arbus

Venerdì 11 Agosto

  • 21.00 Gutturu ‘e Flumini in Festa
    Associazione Marina di Arbus – Pro Loco Arbus

Sabato 12 Agosto

  • 21.00 Sagra del Pesce e Spettacoli Musicali
    Torre Dei Corsari
    Pro Loco Arbus

Sabato 19 Agosto

  • 18.30 Torneo San Lussorio – Oratorio S. G. Bosco
    Polisportiva Primavera Gonnosfanadiga – Associazione Angeli nel Cuore
    Pastorale del Turismo Diocesi Ales-Terralba
  • 21.00 Sagra Del Pesce – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Domenica 20 Agosto

  • 21.00 Torneo San Lussorio – Oratorio S. G. Bosco
    Polisportiva Primavera Gonnosfanadiga – Associazione Angeli nel Cuore
    Pastorale del Turismo Diocesi Ales-Terralba

Sabato 26 Agosto

  • 19.30 Vigne & Cultura – Sant’Antonio di Santadi
    Pro Loco Arbus
  • 20.30 Conclusione Estate 2023 – Tunaria
    Associazione Porto Palma

Settembre

Venerdì 1 Settembre

  • 19.00 In Strada per Giocare
    Pro Loco Arbus

Calendario Rassegna Estate Arburese 2023
Calendario Rassegna Estate Arburese 2023

Il calendario potrà subire delle variazioni/integrazioni nel corso dell’estate

ArbusTurismo
Portale Turistico del Comune di Arbus

XXVII edizione di Monumenti Aperti – Pratiche di Meraviglia

Il 13 e 14 Maggio il Comune di Arbus apre le sue porte alla XXVII edizione di Monumenti Aperti, per promuovere e valorizzazione l’immenso patrimonio materiale e immateriale di cui è orgoglioso proprietario.

La manifestazione fortemente limitata negli ultimi due anni a causa dal periodo pandemico, torna alla sua origine ma con delle grandi novità.

Una edizione che si apre alle “pratiche di meraviglia” per scoprire nuovi luoghi in cui la bellezza la fa da padrone, in cui la consapevolezza di essere proprietari di un territorio straordinariamente ricco ci ricorda l’importanza di doverlo preservare per coloro che verranno.

Un vero momento di orgoglio per la nostra comunità, al cui appuntamento non potevamo rinunciare!

Saranno 11 i monumenti visitabili gratuitamente: la Chiesa di San Sebastiano, il Montegranatico, il Museo del Coltello, il Museo Corda, la Chiesa di Nostra Signora d’Itria, il Nuraghe di Cugui, il Mulino Puddu, la Chiesa di Sant’Antonio di Santadi, la Torre di Flumentorgiu, Pozzo Gal e il Palazzo della Direzione

Ad accompagnarvi 150 volontari impegnati come guide turistiche provenienti dell’Istituto Comprensivo Pietro Leo, dalla Ludoteca comunale e delle Associazioni Ceas – Centro di Educazione Ambientale, Gruppo Archeologico Cugui, Associazione Angeli nel Cuore, Associazione culturale Folkloristica Sant’Antonio, Associazione musicale culturale Sul Rigo, Associazione ProLoco Arbus, Associazione Porto Palma, Condominio Torre dei Corsari, Comitato Sant’Antonio di Padova, Famiglie Insieme.

Eventi culturali

All’interno della manifestazione grande risalto per gli eventi culturali collaterali fra il centro urbano, Sant’Antonio di Santadi, Ingurtosu e Tunaria con l’allestimento della Mostra Storica Itinerante della Brigata Sassari presso l’Ex Scuola Elementare San Lussorio; il percorso fotografico “Sulla Strada del Santo” nella Chiesa di Sant’Antonio di Santadi; la Mostra “Dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia: una lunga storia” e “Dalla terra… al mare” al Montegranatico; la Mostra fotografica dei siti archeologici del territorio arburese all’Infopoint; la passeggiata nel borgo fantasma di Ingurtosu con i suoi racconti della Rapina in occasione del 75° anniversario; il percorso storico “Viaggio nella storia della Tonnara di Flumentorgiu-Tunaria”; il concerto di benvenuto alla Brigata Sassari da parte dei bambini arburesi con canti e musiche domenica 14 Maggio.

L’Amministrazione Comunale di Arbus

Casa Museo del Coltello Sardo

Via Roma 15
a cura di Cooperativa Sociale Sinergie
La Casa Museo del Coltello Sardo è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, che acquisisce l’arte di trattare i metalli fin da bambino sotto la guida del padre Mario, maestro fabbro ferraio. Dopo un’esperienza a Brescia, inizia a lavorare a vent’anni nell’officina paterna. Sono anni in cui Paolo affina l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli. Nasce così l’idea del marchio “L’Arburesa” con l’intento di far rivivere le lame a “foggia antica” tipiche della zona. Nel 1996 la vecchia casa paterna, restaurata con rispetto dell’originaria struttura settecentesca, diventa la “Casa Museo del Coltello Sardo” che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e scolaresche

Chiesa di San Sebastiano

Via Mentana 29
a cura di Associazione Angeli nel Cuore
La Chiesa parrocchiale è posta al centro del paese e le prime notizie sulla sua edificazione risalgono alla fine del XVI secolo (tuttavia il luogo di culto ha origini più antiche). Ha una struttura molto modesta e le sue attuali linee architettoniche non possono essere ricondotte a nessuno stile preciso poiché l’edificio fu costruito, ampliato e restaurato in periodi diversi. L’aspetto odierno della facciata si deve agli interventi di restauro di fine ‘800 che ne consentirono l’innalzamento e l’arricchimento tramite cornici e colonne sormontate da capitelli. All’interno il presbiterio è custodito da una balaustrata realizzata da Battista Spazzi intorno al 1770, l’altare maggiore risalente al 1845 è opera del Fiaschi, mentre la navata
centrale apre a varie cappelle, fra le quali spicca, per la sua originalità, quella dedicata alla Madonna di Lourdes.

Montegranatico

Piazza Immacolata
a cura di Gruppo Archeologico Cugui – Associazione Turistica Pro Loco
Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1763. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM
PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETÀ”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito.
I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928
nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna.

Chiesa di Nostra Signora d’Itria

Località Madonna d’Itria
a cura di Istituto Comprensivo Pietro Leo Arbus
Arbus come gli altri paesi della costa era meta di incursioni da parte dei pirati che vi sbarcavano per razziare e fare schiavi. È facile immaginare che le popolazioni invocassero la Madonna a protezione delle incursioni. La traccia più antica del culto alla Madonna risale al 1636, anno nel quale fu costruita nella Parrocchia di S. Sebastiano una cappella dedicata a Nostra Signora d’Itria. Intorno al 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria.
Altro dato certo è che il 16 aprile 1643 la statua della Madonna d’Itria veniva custodita nella chiesa di S. Sebastiano. La chiesetta campestre venne sicuramente edificata nel 1966. In questa data risulta, dal registro dei defunti, il decesso di un eremitano della chiesa di N. S. d’Itria. Si può ragionevolmente supporre che esistesse ancora prima di questa data, poiché nel 1636 fu costruita la cappella nella parrocchia.

Come si raggiunge
Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora
per 3,5 km sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta.

Chiesa di Sant’Antonio da Padova

frazione di Sant’Antonio di Santadi
a cura di Comitato Sant’Antonio da Padova
Le prime testimonianze della tradizionale festa di Sant’Antonio da Padova nella piccola borgata arburese, a cui è intitolata l’omonima chiesa campestre, sono riconducibili al 1694, come evidenziato in un documento dell’archivio parrocchiale di San Sebastiano.
Si narra del ritrovamento a pochi chilometri da Santadi di una statua in legno alta circa 50 centimetri. Nel viaggio verso Arbus, paese sotto la cui giurisdizione era il villaggio, i buoi che trainavano il carro si fermarono all’ingresso della Frazione dove oggi sorge la cappella dedicata al Santo. Dopo diversi tentativi giunse, dopo quasi 14 ore di cammino, nella Chiesa di San Sebastiano in Arbus, per poi sparire durante la stessa notte.
Fu rinvenuta a Santadi e per questo motivo tale circostanza fu interpretata come precisa volontà del Santo di far erigere una chiesetta in suo onore.

Per raggiungere la borgata di Sant’Antonio di Santadi:
da Arbus procedere verso Guspini sulla S.S. 126, si esce da Guspini in direzione Oristano e dopo circa 1,2 km si svolta a sinistra per Sant’Antonio di Santadi, dove si arriva dopo circa 27 km. La chiesa si trova sulla piazza principale della borgata.

Palazzo della Direzione

Ingurtosu
a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale Associazione Zampa Verde
Il monumentale Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, venne progettato e costruito dall’Ing. J.G. Bornemann. La costruzione dell’edificio durò diversi anni, durante i quali furono apportate numerose variazioni al progetto originario. I lavori vennero conclusi dall’Ing. Viktor Bornemann, direttore della miniera dal 1884 al 1894. L’edificio richiama la tradizione costruttiva Nord-Europea, in particolar modo il castello di Wartburg, dell’XI secolo, sito ad Eisenach in Germania. Il riferimento a questa architettura tedesca è un omaggio all’Ingegnere Bornemann, originario appunto di Eisenach. All’interno del palazzo, furono installati gli uffici della Direzione della Miniera di Ingurtosu, i laboratori nonché l’abitazione del direttore. Tutto restò immutato per l’intero periodo dell’attività della miniera di Ingurtosu.
È possibile solamente la visita esterna.

Pozzo Gal

Ingurtosu
a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale Associazione Zampa Verde e Associazione Culturale Folkloristica
Sant’Antonio Arbus

Pozzo Gal deve il suo nome al cognome di un dirigente della Penarroya, che intorno agli anni venti, gestiva le miniere tramite la Società Pertusola. La sua messa in funzione era finalizzata alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, scoperto durante la sua presidenza nella società Gennamari e Ingurtosu da Lord Thomas Allnutt Brassey.
Questo filone è la continuazione del filone Montevecchio coltivato nelle omonime miniere e con la sua estensione di 8 Km rappresentò la più importante manifestazione metallogenica filoniana della Sardegna. Il recupero del sito produttivo di Pozzo Gal rappresenta il primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale.

Nuraghe Cugui

Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400
a cura di Gruppo Archeologico CuguiIstituto Comprensivo Pietro Leo Arbus
Su di un colle di circa 400 m., si trova il nuraghe denominato Cugui che, appoggiandosi a sud su uno strapiombo naturale di notevole altezza e circondato da suggestive distese boschive, domina un paesaggio aereo a 360 gradi nel quale spicca il centro abitato di Arbus.
Alle falde del colle è presente una fonte di acqua sorgiva perenne denominata “sa Mitza ‘e Canau”. Nel sito furono trovate tracce insediative di età prenuragica con resti culturali pertinenti alle culture di S. Ciriaco (3400-3200 a.C.), S. Michele di Ozieri (3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe (classificato come protonuraghe) presenta uno sviluppo planimetrico di forma ellittica ed è costituito da due grandi torri, da una centrale più contenuta e da un corridoio d’ingresso che porta all’interno del cortile. Nelle vicinanze sono presenti dei menhir.

Mulino Puddu

Loc. Is Mulinus
a cura di Gruppo Archeologico Cugui
Nella regione storica dell’Arburese sono censiti un elevato numero di mulini idraulici; attualmente se ne contano 12. Lungo il corso d’acqua “Is Mulinus“, nome anche della località che sta a indicare chiaramente l’origine del toponimo, è ubicato il Mulino Puddu. Realizzato da una struttura a pianta rettangolare è costituito da una muratura caratterizzata da grossi conci granitici utilizzati da altra arcaica struttura. Il monumento conserva ancora le caratteristiche peculiari tipiche del suo antico utilizzo, prestandosi a una chiara lettura, sono ben visibili, infatti, il foro, che ospitava l’albero di trasmissione, i fori sulle pareti interne che sostenevano le travi in legno della tramoggia e del paranco e la camera che ospitava la ruota orizzontale. Rimane ancora ben conservato il lastricato pavimentale interno. In un’antica casa del paese è conservata la sua originaria macina.

Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna

Via Giardini 1
a cura di Associazione Turistica Pro Loco
Accoglie reperti di oltre cinquanta mestieri antichi della Sardegna, offrendo al visitatore un’ampia panoramica di attrezzi e produzioni che raccontano un patrimonio secolare di conoscenze e tecniche di lavorazione dei materiali, fondamentali per la nostra cultura e la nostra identità.
Il museo ha sede in un’antica dimora di famiglia contadina benestante del centro storico di Arbus.
L’edificio è stato restaurato alle nuove funzioni conservando tutti gli aspetti originari più significativi.
Il complesso si articola in un corpo espositivo a più livelli, attorno al vecchio cortile con pozzo e vista panoramica verso “Sa Rocca ’e su Casteddu”.

Torre di Flumentorgiu

Loc. Torre dei Corsari
a cura di Associazione Comunione Torre dei Corsari
La Torre fu costruita dagli spagnoli verso la fine del XVI secolo per controllare le incursioni marittime dei pirati saraceni.
Venne catalogata come “torre de armas”, in grado di far fronte a qualunque tipo di fuoco navale. Attiva militarmente fino al 1867, contava su di una guarnigione composta da un Alcalde (il comandante), un artigliere e, in base al periodo, tre o più soldati. L’armamento a disposizione comprendeva due cannoni del calibro di “2 x 6” e quattro fucili.
L’edificio si presenta con una struttura estremamente semplice e priva di elementi decorativi, nel pieno rispetto del modello principale di torre difensiva spagnola che doveva rispondere a canoni di solidità ed economicità. L’interno si caratterizza da un vano centrale dotato di camino per il riscaldamento e la cottura dei cibi e una scala interna alle pareti murarie che conduce alla terrazza o “Piazza d’armi”.

Brochure siti visitabili Monumenti Aperti Arbus 2023

Arbus

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, Sabato 13 Maggio dalle 16.00 alle 20.00 e Domenica 14 Maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00
Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Per informazioni:
Info point: Via Libertà 16.

Monumenti Aperti | Arbus, 13-14 Maggio 2023
Monumenti Aperti | Arbus, 13-14 Maggio 2023

Monumenti Aperti 2023 – Ventisettesima edizione – Pratiche di Meraviglia

Il Comune di Arbus in collaborazione con la Pro Loco Arbus e le altre associazioni locali presenta il manifesto della Rassegna Estate Arburese 2022, che racchiude tutti gli eventi socio-culturali, turistici e di promozione del territorio per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2022.
Una ricca proposta di manifestazioni, tra identità e valorizzazione delle tradizioni locali, del territorio costiero e della cultura.

Luglio

Sabato 2
Saggio di danza
A cura di Asd Magic School Dance & Fitness
Anfiteatro comunale

Sabato 9
Saggio di danza
A cura di Asd Il Cigno Ballet
Anfiteatro comunale

Venerdì 15
E-state in maschera
A cura di Associazione Angeli nel Cuore
Anfiteatro comunale

Venerdì 22
Notte bianca
Acura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Via Libertà e Via Repubblica

Martedì 26
Cinema sotto le stelle
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Parcheggio di Via Ugo Foscolo

Giovedì 28
E-state in gioco
A cura di Associazione Angeli nel Cuore
Ludoteca

Sabato 30
Sagra del pesce
A cura di Associazione Pro Loco Arbus
Portu Maga

Sabato 30 Domenica 31
Caccia al Tesoro
A cura di Associazione CAT Arbus ETS
Costa Verde

Agosto

Venerdì 5
Tra-monti Arburesi
A cura di A.S.D. ATLETICA ARBUS.
Notte Bianca
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Via Libertà e Via Repubblica

Mercoledì 10
Estate a Torre – Notte di San Lorenzo
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
A Torre dei Corsari

Giovedì 11
E-state in gioco
A cura di Associazione Angeli nel Cuore
Ludoteca

Venerdì 12
15^ Festa per gli emigrati | 1^ edizione rassegna dell’organetto sardo
A cura di Associazione culturale folkloristica Sant’Antonio
Piazza Immacolata

Sabato 13
II edizione Vigne e Cultura
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
A Sant’Antonio di Santadii

Domenica 14 e Lunedì 15
Ferragosto a Torre
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Torre dei Corsari

Venerdì 19
Riciclo in passerella
A cura di Associazione Angeli nel Cuore
Anfiteatro comunale

Giovedì 25
Cinema sotto le stelle
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Parcheggio di Via Ugo Foscolo

Venerdì 26
Baratti-amo
A cura di Associazione Angeli nel Cuore
Piazza Giovanni XXIII

Settembre

Venerdì 9
Cinema sotto le stelle
A cura di Associazione turistica Pro Loco Arbus
Parcheggio di Via Ugo Foscolo

Giovedì 22
Italia Brilla – Costellazione 2022
A cura di Associazione Angeli nel Cuore

Calendario eventi Rassegna Estate Arburese 2022