Sant’Antonio di Padova

Il 13 giugno 2024, la Diocesi di Ales Terralba, in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, organizza una giornata esperienziale dedicata a Sant’Antonio di Padova, nel suggestivo contesto della frazione di Sant’Antonio di Santadi e del paese di Arbus. Coordinato dalla guida esperta Oscar Carboni, l’evento offre un ricco programma che mira a celebrare la tradizione, la cultura e la spiritualità legate a questa figura venerata nel territorio.

Sant’Antonio di Santadi – Arbus
Giovedì 13 giugno 2024

L’evento “giornata esperenziale“, promosso dalla Diocesi di Ales Terralba in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, con il coordinamento della guida referente Oscar Carboni,
prevede:

08.15: Punto di ritrovo a S.A. di Santadi
Parrocchia Sant’Antonio da Padova

08.30: Partenza per S’Enna ‘e s’Arca:
luogo del ritrovamento della statua di Sant’Antonio
giornata esperienziale e contestualizzazione del luogo

09.45: Arrivo previsto a S’Enna ‘e s’Arca

10.30: Trasferimento in bus navetta a Sant’Antonio di Santadi

11.30: Arrivo ad Arbus – visita all’allestimento del cocchio

12.00: Incontro con le autorità locali e descrizione del territorio

13.00: Buffet per i partecipanti alla giornata

14.30: Itinerari proposti nell’evento Tracas in Pratza,
a cura del comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu”.
Visita alle chiese storiche, ai Musei, esperienze laboratoriali

17.15: Melodie e canti della tradizione

18.00: Celebrazione Eucaristica

19.00: Processione con il simulacro trainato dal giogo di buoi

Sant'Antonio di Padova - Giornata esperienzale | Sant'Antonio di Santadi e Arbus, 13 Giugno 2024
Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale | Sant’Antonio di Santadi e Arbus, 13 Giugno 2024

INFO E ISCRIZIONI*:
347 9143436
*Entro e non oltre le ore 13.00 del 12/06/24

Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale / Soggetti organizzatori e partecipanti

  • Diocesi di Ales-Terralba
  • Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi, Arbus
  • Comitato Passu passu cun Tui, Antoni Santu
  • Fondazione Cammino Francescano in Sardegna
  • Comune di Arbus
  • Sardegna Turismo

La Giornata esperienzale rientra nel programma della:
Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024

Il comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu” è lieto di presentare l’evento “Tracas in Pratza” in onore di Sant’Antonio di Padova, che si terrà giovedì 13 giugno 2024 nel Comune di Arbus. Questo evento è una celebrazione vivace e ricca della cultura e delle tradizioni locali, che offre ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei sapori, nei profumi e nei saperi di una delle feste più amate del territorio.

Passu passu cun Tui Antoni Santu

presenta:

Tracas in Pratza

Giovedì 13 Giugno 2024 – Comune di Arbus

ATTIVITÀ DELL’EVENTO

dalle ore 07:30
ALLESTIMENTI AREA CENTRO STORICO
Dislocazione “tracas” a motrice
già allestite e in fase di allestimento.

ore 10:00
PIAZZA MERCATO –
COLAZIONE DI APERTURA EVENTO

a seguire:
SAPERI, SAPORI E PROFUMI DELLA FESTA DI SANT’ANTONIO

MUSEO DEL COLTELLO

  • Dimostrazione e costruzione del coltello l’Arburesa
  • Generazioni e coltellerie a confronto
  • Figlia d’arTE – con Paolo, Giulia e Viola Pusceddu

MUSEO CORDA

  • Antichi Mestieri – Descrizione e allestimento tracas con metodo antico
  • Dal Carro alla Traca – Racconti e aneddoti della vita contadina arburese legata alla tradizione della Festa di Sant’Antonio a cura di Alessandro Pusceddu

Racconti di “LANA di PECORA NERA di ARBUS”
MUSEO CORDA e PIAZZA MERCATO

Dal lavaggio alla tessitura (percorso in due step)
1° STEP: Dimostrazione lavaggio lana sucida – Cardatura e infeltrimento –
Tecnica ad acqua rivolta ai bambini e ragazzi
Tecnica ad aghi rivolta agli adulti a cura di Ovis Nigra – creazioni naturali – e dall’Azienda Agr. Genn’e Sciria.
2° STEP: Dal filo alla TESSITURA con telaio manuale (Piazza Mercato)

Tecniche di caseificazione tradizionale

PIAZZA MERCATO: BARBE E CAPELLI
Tecniche di “BARBER” con uno sguardo al passato a cura di “Nuova immagine di M. Luisa Concas

LABORATORIO MANUFATTURA CERAMICHE (Per adulti e ragazzi)
presso il Laboratorio artigianale “COTTI D’ARBUS di Daniela Melis (segue brochure per info e costi)

Ore 11.00: PIAZZA IMMACOLATA
Allestimento Cocchio e canto de Is Gocius e del Rosario in sardo.

Ferratura cavallo in preparazione alla processione del Santo

“IS ODRIAGUS”
Dimostrazione e realizzazione funi con il CRINE da utilizzare per i Gloghi del buoi

MOSTRA FOTOGRAFICA – MONTE GRANATICO – Piazza Immacolata
Foto datate messe a disposizione del Comitato da famiglie Arburesi

LA FESTA IN VETRINA
Esposizione dei carri in miniatura costruiti da Hobbisti locali
Esposizione vecchi cimeli – artigianato e attrezzi datati, utilizzati per allestimento Tracas e vita contadina del secolo scorso.

TOUR SU CARRO TRAINATO DA BUOI
Segue brochure per info e costi

SPETALATURA FIORI PER “SA RAMADURA” PER PROCESSIONE DELLA SERA
“NE IS POTABIS NEL CENTRO STORICO”
A CURA DELL’ASSOCIAZIONE SA RAMADURA

PERCORSO DEL GUSTO: DEGUSTAZIONI, ESPOSIZIONI e LABORATORI
Cantine aperte, prodotti artigianali tipici locali e/o legati alla tradizione della festa di Sant’Antonio.
(vedi brochure con legenda punti ristoro e laboraotri)

Ore 18:00
MESSA IN ONORE DI SANT’ANTONIO DI PADOVA
A seguire processione per le vie del paese come da programma della festa del Santo

Ore 21:30
SPETTACOLO MUSICALE:
A CURA DEL GRUPPO DI MUSICA TRADIZIONALE DELLA SARDEGNA “A BALLARE”

Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024
Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024
  • Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
  • Regione Autònoma de Sardigna / Regione Autonoma della Sardegna
  • Sardegna Turismo
  • ArbusTurismo – Sistema turistico del Comune di Arbus

Tracas in Pratza 2024 rientra nel programma della:
Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

Passu passu cun Tui
Antoni Santu

Sant’Antonio di Padova 2024 – La Festa di Sant’Antonio di Padova è un evento di profonda tradizione e devozione, che ogni anno riunisce la comunità di Arbus e la frazione di Sant’Antonio di Santadi. Quest’anno, i festeggiamenti si svolgeranno dal 31 Maggio al 29 Giugno, offrendo un mese ricco di eventi religiosi, culturali e sociali che culmineranno nella grandiosa processione di Sabato 15 Giugno, un momento di intensa partecipazione e spiritualità che apre alle giornate più importanti delle celebrazioni e dei festeggiamenti in onore del Santo di Padova.

Un ricco Calendario di Eventi

Dal 31 Maggio al 12 Giugno, ad Arbus, i fedeli potranno partecipare alla recita del Santo Rosario alle 17.30, seguita dalla Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e dal canto de Is Goccius alle 18.30. Questi momenti di preghiera quotidiana preparano spiritualmente la comunità all’arrivo delle celebrazioni principali.

Sabato 8 Giugno, alle 19.15, sarà inaugurata la mostra fotografica “Sui passi del Santo” nei locali del Montegranatico. Un’occasione per rivivere le edizioni passate attraverso foto e video, proiettati nel parcheggio di Via Foscolo.

Giovedì 13 Giugno, la festa entrerà nel vivo con le celebrazioni ad Arbus e Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà con una Santa Messa ad Arbus alle 8.30, seguita da una processione per le vie della frazione di Sant’Antonio di Santadi alle 10.00. Alle 10.30, una solenne Santa Messa con benedizione del pane si terrà a Sant’Antonio di Santadi, accompagnata dal canto dei Goccius. La sera, ad Arbus, si terrà un’altra Santa Messa solenne alle 18.00, seguita da una processione per le vie del paese e dall’evento “Tracas in Pratza”.

La Grande Processione del 15 Giugno

Il momento più atteso dei festeggiamenti sarà Sabato 15 Giugno, con la tradizionale processione da Arbus alla frazione di Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà alle 7.00 con una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e animata dal coro San Sebastiano. La processione partirà alle 8.00, con il simulacro di Sant’Antonio trasportato su un cocchio trainato da buoi, preceduto da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse.

Il corteo attraverserà Guspini, con un arrivo previsto alle 10.45, e proseguirà fino a Sant’Antonio di Santadi, con una sosta per il pranzo dei pellegrini in Località Matianni alle 15.30. L’arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi è previsto per le 22.15, seguito dalla Benedizione Eucaristica e da uno spettacolo pirotecnico alle 23.30.

Il pellegrinaggio è un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, accompagnati dal ritmo dei canti e delle preghiere e dal calore della comunità.

Celebrazioni a Sant’Antonio di Santadi

Le celebrazioni continueranno domenica 16 Giugno a Sant’Antonio di Santadi con una Santa Messa alle 8.00 e una processione per le vie della frazione alle 10.00. Alle 10.30, si terrà una Santa Messa solenne con Benedizione dei Bambini e del Pane. La sera, una Sagra della Vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare alle 19.30 e uno spettacolo musicale in Piazza della Chiesa alle 21.30 completeranno la giornata.

Lunedì 17 Giugno, la comunità parteciperà a una processione con benedizione dei campi alle 18.00, seguita da una Santa Messa solenne e dallo street food serale.

Il Rientro del Simulacro

Il rientro del simulacro di Sant’Antonio ad Arbus avverrà Martedì 18 Giugno. Dopo una Santa Messa alle 7.00 a Sant’Antonio di Santadi, il corteo ripartirà verso Arbus, con una sosta per il pranzo in Località Matianni alle 13.00 e un arrivo previsto a Guspini alle 20.00. La sera, uno spettacolo musicale ad Arbus alle 20.30 precederà l’arrivo del simulacro previsto dopo le 22.00, con una Benedizione Eucaristica e uno spettacolo pirotecnico alle 23.00.

Conclusione dei Festeggiamenti

I festeggiamenti si concluderanno sabato 29 giugno ad Arbus, con una sfilata di Tracas dei bambini alle 19.00 e un’esposizione di modellini del Cocchio e delle Tracas. La serata proseguirà con la consegna di ricordi ai partecipanti, una cena alle 21.00 e un intrattenimento musicale alle 22.30, durante il quale saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio.

Un invito alla comunità

La Festa di Sant’Antonio di Padova è un’occasione unica per celebrare la fede, le tradizioni e l’identità culturale della comunità di Arbus e della sua frazione Sant’Antonio di Santadi. La processione del 15 Giugno è il cuore pulsante di queste celebrazioni, un evento imperdibile che rappresenta un legame profondo con la storia e la spiritualità del territorio. Molte persone delle comunità vicine partecipano ai festeggiamenti e vivono con fede le celebrazioni, l’invito è quello di prendervi parte e vivere insieme questi momenti di gioia e condivisione.

Festa di Sant'Antonio di Padova | Arbus - Sant'Antonio di Santadi, 31 Maggio - 29 Giugno 2024
Festa di Sant’Antonio di Padova | Arbus – Sant’Antonio di Santadi, 31 Maggio – 29 Giugno 2024
Dal 31 Maggio al 12 Giugno | Arbus

Ore 17.30 Recita del Santo Rosario
Ore 18.30 Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e canto de Is Goccius

Sabato 8 Giugno | Arbus

Ore 19.15 “Sui passi del Santo” – Inaugurazione della mostra fotografica nei locali del Montegranatico
Saranno proiettati, nel parcheggio di Via Foscolo, video e ricordi delle edizioni precedenti.

Giovedì 13 Giugno
Arbus / Sant’Antonio di Santadi

Ore 08.30 Arbus: Santa Messa in onore di Sant’Antonio
Ore 10.00 Sant’Antonio di Santadi: Processione per le vie della frazione
Ore 10.30 Sant’Antonio di Santadi: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e benedizione del pane. A seguire canto dei Goccius.
Ore 17.30 Arbus: Santo Rosario e Litanie
Ore 18.00 Arbus: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e Benedizione del Pane.
A seguire processione per le vie del paese Chiesa, Via Repubblica, Via XX Settembre, Via Senatore Garau, Via P. Leo, Via Giardini, Via Roma, Vico II Roma, Via Mazzini, Piazza Cavalleria, Via Libertà, Via Repubblica, Chiesa.
Tracas in Pratza
Giornata esperienzale

Sabato 15 Giugno
Arbus —> Sant’Antonio di Santadi

Ore 07.00 Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e concelebrata dai sacerdoti di Arbus. Anima il Coro San Sebastiano
Ore 08.00 Partenza della processione dalla Chiesa di San Sebastiano, preceduta da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse;
il simulacro sarà trasportato sul cocchio trainato da buoi, seguiranno le tracas tradizionali trainate da buoi e a motrice.
Ore 10.45 Arrivo previsto a Guspini
Ore 15.30 Sosta per il pranzo dei pellegrini in Loc. Matianni
Ore 21.30 Sant’Antonio di Santadi, Parrocchia di Sant’Antonio: Santo Rosario
Ore 22.15 Arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi e Benedizione Eucaristica
Ore 23.30 Spettacolo pirotecnico.

Domenica 16 Giugno
Sant’Antonio di Santadi

Ore 08.00 Santa Messa
Ore 10.00 Processione: Piazza della Chiesa, Via Mar Ionio, Via Mar Mediterraneo, Cappellina Sant’Antonio, Via Mar Mediterraneo, Piazza della Chiesa.
Ore 10.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Daniele Porcu, Benedizione dei Bambini e del Pane.
Ore 18.00 Santa Messa presieduta da Don Quintino Manca
Ore 19.30 Sagra della vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare
Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo musicale

Lunedì 17 Giugno
Sant’Antonio di Santadi

Ore 10.00 Santa Messa
Ore 18.00 Processione con benedizione dei campi: Piazza della Chiesa, Via Mar Adriatico, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ligure, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ionio, Piazza della chiesa.
Ore 18.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Enrico Porcedda e benedizione del pane
Ore 19.30 Street food
Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo Musicale

Martedì 18 Giugno
Sant’Antonio di Santadi —> Arbus

Ore 07.00 Santa Messa (Chiesa Sant’Antonio di Santadi) e Partenza del Simulacro per Arbus
Ore 13.00 Sosta per il pranzo in Località Matianni
Ore 20.00 Arrivo previsto del simulacro a Guspini
Ore 20.30 Spettacolo musicale ad Arbus
Ore 22.00 Arrivo del Simulacro ad Arbus – Benedizione Eucaristica
Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico

Sabato 29 Giugno | Arbus

Ore 19.00 Sfilata Tracas dei bambini – Esposizione Modellini del Cocchio e delle Tracas
Ore 20.30 Consegna del ricordo ai partecipanti
Ore 21.00 Cena
Ore 22.30 Intrattenimento musicale – durante la serata saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio.
S’Atobiu de is Tracas

Con profonda gratitudine il Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu ringrazia tutti coloro che, anche quest’anno, hanno contribuito o contribuiranno alla buona riuscita della festa in onore del Santo.
  • Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
  • Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu
  • Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
  • Comune di Arbus
  • Pro Loco Arbus

Scarica il programma della Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

Miniere dimenticate: risorsa per il futuro

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

h.09:45 – Presentazione ospiti e inizio dei lavori

h.10:00 – Prof. Giovanni De Giudici
Università degli Studi di Cagliari e delegato del Comitato Scientifico del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna
“Miniere storiche in Sardegna: patrimonio e resilienza ambientale”

h.10:30 – Dott.ssa Patrizia Onnis
Università degli Studi di Cagliari
“Discariche minerarie: un’eredità da non rifiutare”

h.11:00 – Prof.ssa Giovanna Cappai
Università degli Studi di Cagliari e associata all’istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR
“Esperienze di fitorisanamento e fitoestrazione in siti minerari dismessi”

h.11:30 – Prof. Stefano Naitza
Università degli Studi di Cagliari e presidente dell’Associazione Mineraria Sarda
“Il giacimento di Montevecchio: geologia e storia”

h.12:00 – Dott. Matteo Deidda
Università degli Studi di Cagliari
“I principali giacimenti della Sardegna: tesori da comprendere e da scoprire”

h.13:00 – Pausa pranzo

h.15:30 – Dott. Alfredo Idini
Università degli Studi di Sassari
“Celebrita’ mineralogiche della Sardegna: le specie che hanno reso famosa l’Isola nei musei del mondo”

h.16:00 – Dott.ssa Laura Sanna
Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR e gruppo di coordinamento della Sezione di Geologia Ambientale della SGl
“Grotte di miniera: paesaggi nascosti”

h.16:30 – Dibattito conclusivo

h.17:00 – Fine delle attività

Montevecchio - XVI Giornata Nazionale delle Miniere | Programma di Sabato 25 Maggio 2024
Montevecchio – XVI Giornata Nazionale delle Miniere | Programma di Sabato 25 Maggio 2024

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

h. 10:30 – Introduzione con
Gianluca Medas (Regista e Attore)
Andrea Forges Davanzati (Scultore e Presidente di Castia Arts)

h. 10:45 – Saluti delle Istituzioni

h. 11:00 – Dialogo tra Beppe Fumagalli (Giornalista RCS) e Sergio Ghirlanda (ex minatore), Iride Peis Concas (scrittrice ed ex maestra elementare a Montevecchio), Efisio Cadoni (ex geologo della miniera), assieme a Gianluca Medas (Regista e Attore)

h. 12:30 – Dialogo con gli Artisti, che raccontano le loro Opere, esposte nella Mostra “Polvere della Memoria”.

h. 13:30 – Pausa pranzo

h. 15:30 – Gianluca Medas in
“Storie di Miniera, da Buggerru a Montevecchio”

h. 17:00 – Dialogo con gli Artisti, che raccontano le loro Opere, esposte nella Mostra “Polvere della Memoria”.

Montevecchio - XVI Giornata Nazionale delle Miniere | Programma di Domenica 26 Maggio 2024
Montevecchio – XVI Giornata Nazionale delle Miniere | Programma di Domenica 26 Maggio 2024

ALTRE ATTIVITA’

Le visite guidate saranno disponibili con le modalità ordinaria (10:00-19:00), in tutti i 5 diversi percorsi di visita e con una maggiore disponibilità di turni di visita del percorso GALLERIA ANGLOSARDA.

Sarà disponibile una nuova modalità di visita guidata, con le mountainbike e le “grazielle elettrica”, dedicata alla narrazione dei vari fabbricati presenti nei Cantieri di Levante e non coinvolti negli altri 5 Percorsi di visita ordinaria.

Sara inoltre inaugurato l’ampio Bookshop disponibile nella Sala Modelli, per consentire di acquistare libri specifici sulle miniere.

INFO E PRENOTAZIONI

https://www.minieradimontevecchio.it/giornataminiere24.html

(+39) 338 459 2082

Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna
UniCa – Università degli Studi di Cagliari
Università di Sassari
Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche

XXVIII edizione di Monumenti Aperti – Spazi per i sogni

Con rinnovato entusiasmo, il 25 e 26 maggio il Comune di Arbus apre le porte del suo meraviglioso territorio per valorizzare, mostrare e diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico, storico, culturale e ambientale di cui siamo orgogliosi proprietari.
In occasione della XXVIII edizione di Monumenti Aperti, “Spazi per i sogni”, desideriamo offrire la straordinaria possibilità ai nostri concittadini e a tutti coloro che desiderano esplorare e visitare il nostro territorio, di accedere ai siti archeologici e ai monumenti presenti nel centro urbano, nelle frazioni e nelle località marine arburesi.
Un’opportunità unica di entrare in contatto con il patrimonio culturale e con le tradizioni della comunità arburese che raccontano storie di vita passata, eredità del nostro tempo, attraverso un viaggio indimenticabile lungo un sogno.

ARBUS

Il Comune di Arbus è uno dei più estesi della Sardegna, occupa infatti 269,34 Kmq nel settore sud-occidentale dell’isola. Il paesaggio è dominato dal Monte Arcuentu con i suoi 785 m., la cui sagoma spicca fra le creste vulcaniche dalle forme aspre e selvagge. Arbus è circondato dalle zone minerarie di Gennamari, Montevecchio e Ingurtosu. La Costa di Arbus, lunga 47 km, ha la sua peculiarità nelle ampie distese di sabbia formanti dune dalle dimensioni imponenti in cui è presente la tipica vegetazione mediterranea. Da Nord si incontrano dei villaggi costieri: Pistis, Borgata di Sant’Antonio di Santadi, Torre dei Corsari e di Porto Palma. Si prosegue poi con Funtanazza, Gutturu‘e Flumini, Portu Maga, il litorale di Piscinas (lungo circa 9 km e con un complesso dunale di circa 3 kmq e altezze fino a 50 m.), Scivu e Capo Pecora. Il territorio propone anche diversi siti archeologici di varia natura (tracce umane del Neolitico, Nuraghi, Tombe dei Giganti e tracce dei Cartaginesi e dei Romani)

Via Roma 15
La Casa Museo del Coltello Sardo è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, che acquisisce l’arte di trattare i metalli da bambino sotto la guida del padre Mario, maestro fabbro ferraio. Dopo un’esperienza a Brescia, inizia a lavorare a vent’anni nell’officina paterna. Sono anni in cui Paolo affina l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli.
Nasce così l’idea del marchio “L’Arburesa” con l’intento di far rivivere le lame a “foggia antica” tipiche della zona. Nel 1996 la vecchia casa paterna, restaurata con rispetto dell’originaria struttura settecentesca, diventa la “Casa Museo del Coltello Sardo” che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e tantissime scolaresche.

Via Mentana 29
A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore
Domenica dalle 10.00 alle 12.30

La Chiesa parrocchiale è posta al centro del paese e le prime notizie sulla sua edificazione risalgono alla fine del XVI secolo (tuttavia il luogo di culto ha origini più antiche). Ha una struttura molto modesta e le sue attuali linee architettoniche non possono essere ricondotte a nessuno stile preciso poiché l’edificio fu costruito, ampliato e restaurato in periodi diversi. L’aspetto odierno della facciata si deve agli interventi di restauro di fine ‘800 che ne consentirono l’innalzamento e l’arricchimento tramite cornici e colonne sormontate da capitelli. All’interno il presbiterio è custodito da una balaustrata realizzata da Battista Spazzi intorno al 1770, l’altare maggiore risalente al 1845 è opera del Fiaschi, mentre la navata
centrale apre a varie cappelle, fra le quali spicca, per la sua originalità, quella dedicata alla Madonna di Lourdes.

Via Belvedere
A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore
Sabato dalle 15.00 per allestimento Cocchio in onore della Madonna d’Itria
La Chiesa della Madonna Beata Vergine del Rosario, nota come Chiesa di Belvedere, è situata nel rione di Conca ‘e Mallu. Fu costruita negli anni ’60 del Novecento e grazie alla sua posizione domina la parte più alta del paese.
Per tanti anni la chiesa è rimasta chiusa fino alla recente ristrutturazione della cupoletta, delle torri campanare, dei pavimenti e dell’interno, grazie all’aiuto di don Gianni Biancu.

Località Madonna d’Itria
Domenica dalle 11.00 coi festeggiamenti in onore della Madonna D’Itria
Arbus come gli altri paesi della costa era meta di incursioni da parte dei pirati che vi sbarcavano per razziare e fare schiavi. È facile immaginare che le popolazioni invocassero la Madonna a protezione delle incursioni. La traccia più antica del culto alla Madonna risale al 1636, anno nel quale fu costruita nella Parrocchia di S. Sebastiano una cappella dedicata a Nostra Signora d’Itria. Intorno al 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria.
Altro dato certo è che il 16 aprile 1643 la statua della Madonna d’Itria veniva custodita nella chiesa di S. Sebastiano. La chiesetta campestre venne sicuramente edificata nel 1666. In questa data risulta, dal registro dei defunti, il decesso di un eremitano della chiesa di N. S. d’Itria. Si può ragionevolmente supporre che esistesse ancora prima di questa data, poiché nel 1636 fu costruita la cappella nella parrocchia.

Come si raggiunge
Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il
sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 3,5 km
sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta.

Piazza Immacolata
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1736. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETÀ”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito. I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928 nell’Istituto
di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna.

Ingurtosu
A cura di Guida Ambientale Escursionistica
Il Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, progettato e costruito dall’Ing. J.G. Bornemann, richiama l’architettura nord-europea, in particolare il castello di Wartburg dell’XI secolo in Germania. I lavori, durati diversi anni e soggetti a variazioni, furono completati dall’Ing. Viktor Bornemann, direttore della miniera dal 1884 al 1894. Al suo interno si trovavano gli uffici, i laboratori e l’abitazione del direttore, rimasti invariati durante l’intera attività della miniera.
È possibile solamente la visita esterna.

Loc. Ingurtosu
A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde; Associazione Culturale Folkloristica
Sant’Antonio Arbus; Consulta Giovanile Arbus

Pozzo Gal prende il nome da un dirigente della Penarroya, gestore delle miniere tramite la Società Pertusola negli anni ‘20. Fu attivato per estrarre il filone Brassey, scoperto durante la presidenza di Lord Thomas Allnutt Brassey nelle miniere Gennamari e Ingurtosu. Questo filone, esteso per 8 km, è una continuazione del Montevecchio, rappresentando un
importante sito metallo-genico in Sardegna.
Il recupero di Pozzo Gal è il primo passo del Comune di Arbus nella valorizzazione dell’archeologia industriale.

Loc. Naracauli-Ingurtosu
A cura della Consulta Giovanile Arbus
La Laveria di Naracauli, nota anche come laveria Brassey dal nome del proprietario della Miniera, Lord Thomas Allnutt Brassey, iniziò l’attività nei primi anni del 1900. Era principalmente destinata al trattamento dei materiali blendosi, utilizzati per l’estrazione dello zinco e altri metalli. Nonostante la sua chiusura alla fine degli anni ‘60, la struttura, sebbene decaduta, conserva un fascino surreale immerso nella natura e nel silenzio circostante.
È possibile solamente la visita esterna.

Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Sul colle di circa 400 m si erge il nuraghe Cugui, affacciato a sud su uno strapiombo naturale circondato da boschi, offrendo una vista panoramica su Arbus. Ai piedi del colle c’è una sorgente di acqua perenne chiamata “sa Mitza ‘e Canau”. Il sito rivela tracce di insediamenti prenuragici con reperti delle culture di S. Ciriaco (3400-3200 a.C.), S. Michele di Ozieri
(3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe, classificato come protonuraghe, è costituito da due grandi torri, una torre centrale e un corridoio d’ingresso che porta al cortile interno, con menhir nelle vicinanze.

Loc. Is Mulinus
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Nell’Arburese si trovano numerosi mulini idraulici, attualmente 12, lungo il corso d’acqua chiamato “Is Mulinus”. Il Mulino Puddu, situato in questa località, è caratterizzato da una struttura rettangolare con muratura di grossi conci granitici provenienti da una struttura precedente. Conserva ancora le caratteristiche peculiari del suo antico utilizzo, come il foro per l’albero di trasmissione, i fori sulle pareti interne per le travi della tramoggia e del paranco, e la camera per la ruota orizzontale, con un lastricato pavimentale ben conservato. L’originale macina è conservata in un’antica casa del paese.

Loc. Santa Sofia
A cura di Gruppo Archeologico Cugui
Le terme di Santa Sofia, situate vicino al campo sportivo alla periferia sud-ovest di Arbus, sono ora visibili solo in tre frammenti, due dei quali sono inclusi in un muretto a secco, rappresentando pilastri angolari e un tratto di muratura
adiacente. La struttura è in gran parte distrutta, ma alcuni settori intorno alle parti rimanenti potrebbero conservare altri frammenti murari.
È possibile solamente la visita esterna.

Via Giardini 1
A cura dell’Associazione Culturale Etno Museum ETS
Il Museo dei Mestieri Antichi della Sardegna ospita oltre cinquanta reperti che rappresentano mestieri tradizionali, offrendo una panoramica sul patrimonio storico e tecnico dell’isola. Situato in un’antica dimora di famiglia contadina nel centro storico di Arbus, l’edificio è stato restaurato per le nuove funzioni, conservando gli aspetti originari più significativi. Il museo si sviluppa su più livelli attorno al cortile originale con pozzo, offrendo una vista panoramica su “Sa Rocca ’e su Casteddu”.

Loc. Torre dei Corsari
A cura dell’Associazione Comunione Torre dei Corsari
La Torre, costruita dagli spagnoli alla fine del XVI secolo per contrastare i pirati saraceni, era una “torre de armas” in grado di resistere al fuoco navale. Rimase attiva militarmente fino al 1867, con una guarnigione composta da un comandante,
un artigliere e soldati. Armata con due cannoni e quattro fucili, la sua struttura semplice rispecchia il modello di torre difensiva spagnola, con un vano centrale per il riscaldamento e una scala che conduce alla terrazza.

Loc. Porto Palma
A cura dell’Associazione Porto Palma
Porto Palma, conosciuta anche come Flumentorgiu o “Tunaria” in passato, era un importante approdo per imbarcazioni e luogo di pesca dalla tonnara fin dal 1600. Il borgo, abitato dai pescatori dedicati alla pesca e alla lavorazione del tonno, è stato finemente restaurato, creando un incantevole villaggio ai piedi del promontorio a breve distanza dal mare.

Loc. Montevecchio – ex Foresteria
A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde
Sabato dalle 15.30 alle 20.00

Il Museo presenta una vasta collezione di minerali, molti dei quali provenienti direttamente dalla miniera di Montevecchio, mentre altri sono da miniere sarde, italiane o estere. La splendida collezione Dellacà include Diorami che ricostruiscono la vita mineraria in varie epoche, offrendo al visitatore un coinvolgente viaggio nel mondo minerario attraverso un percorso
didattico appositamente concepito. Il museo è situato nell’ex Foresteria di Montevecchio, costruita nel 1930 come alloggio per ingegneri e dirigenti della miniera, caratterizzata da ampi spazi e decorazioni tipiche delle residenze urbane ottocentesche.

Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024

Brochure Monumenti Aperti | Arbus – Guspini, 25/26 Maggio 2024

Un fine settimana all’insegna dei motori nell’Arburese; previsto per Domenica 19 Maggio il 13° Slalom Guspini–Arbus

Il programma prevede le verifiche in Piazza Oristano a Guspini, Sabato 18 Maggio nel pomeriggio. La gara sarà invece Domenica 19 Maggio: alle 9,30 è prevista la ricognizione e a seguire la prima delle tre manche di gara. La premiazione si svolgerà ad Arbus, nell’Anfiteatro Comunale Sandro Usai.

La chiusura delle iscrizioni è fissata al 15 Maggio, fino alle ore 12:00.

13° Slalom Guspini-Arbus | SS126 - Guspini - Arbus, 18-19 Maggio 2024

Un fine settimana di adrenalina: il 13° Slalom Guspini-Arbus promette emozioni forti

Gli amanti delle corse e degli sport motoristici possono prepararsi a un fine settimana ricco di adrenalina nell’incantevole scenario dell’Arburese. Il 13° Slalom Guspini-Arbus è pronto a scatenare la passione per i motori, con un programma carico di eventi che culmineranno nella competizione principale prevista per Domenica 19 Maggio.

Il Cuore dell’Evento

Il battito cardiaco della competizione inizia a pulsare il Sabato 18 Maggio, quando le auto prendono posizione per le verifiche sportive e tecniche nella suggestiva cornice di Piazza Oristano a Guspini. L’attenzione è massima mentre i piloti mettono alla prova le loro macchine, garantendo che siano pronte per sfidare i tratti impegnativi del percorso.

Il Brivido della Competizione

Domenica 19 Maggio è il giorno clou, con l’adrenalina che raggiunge livelli vertiginosi. Alle 9:30 del mattino, è prevista la ricognizione ufficiale del percorso, un momento cruciale per i piloti che devono memorizzare ogni curva e ogni ostacolo. Poi, senza indugi, inizia la prima delle tre manche di gara, dove la destrezza dei piloti si scontra con la potenza delle loro macchine in un duello serrato per il miglior tempo.

L’Emozione della Vittoria

Ma il vero culmine arriva con la premiazione, che si terrà nell’Anfiteatro Comunale Sandro Usai ad Arbus. Qui, i vincitori saranno acclamati e celebrati, mentre il pubblico esulta per le gesta dei campioni del volante. È il momento in cui il duro lavoro, la dedizione e il talento vengono ricompensati, e le emozioni raggiungono il loro apice.

Partecipare e Vivere l’Esperienza

Gli appassionati di motori che desiderano partecipare all’evento devono affrettarsi: le iscrizioni si chiudono il 15 Maggio alle 12:00. È un’opportunità unica per vivere da vicino l’emozione della competizione, sperimentando l’energia del mondo delle corse e supportando i coraggiosi piloti che si sfidano su strade tortuose e impegnative.

Un Fine Settimana Indimenticabile

Il 13° Slalom Guspini-Arbus non è solo una competizione, ma un’esperienza che lascia un’impronta duratura nella memoria di chi vi partecipa. Tra paesaggi mozzafiato, motori ruggenti e il calore della passione condivisa, è un fine settimana che promette di restare nei cuori di tutti gli appassionati di motori, che possono godere appieno della bellezza e dell’emozione dell’Arburese.

IL PROGRAMMA DEL 13° SLALOM GUSPINI-ARBUS

Sabato 11 Maggio 2024
ore 11.00 – Presentazione del 13° Slalom Guspini-Arbus
Aula Consiliare del Comune di Arbus

Mercoledì 15 Maggio 2024
ore 12.00 – Chiusura Iscrizioni

Sabato 18 Maggio 2024 🔎 ⚙️ 🔎

ore 15.30-19.30 – Verifiche Sportive
Guspini, Piazza Oristano
ore 16.00-20.00 – Verifiche Tecniche
Guspini, Piazza Oristano

Domenica 19 maggio 2024 🇮🇹 🏁 🇮🇹

ore 9.30 – Ricognizione Ufficiale del percorso
a seguire prima manche di gara

entro 30 minuti dall’apertura del parco chiuso
• Premiazione 13° Slalom Guspini Arbus
Arbus, Anfiteatro Comunale

13° Slalom Guspini-Arbus | SS126 - Guspini - Arbus, 18-19 Maggio 2024
13° Slalom Guspini-Arbus | SS126 – Guspini – Arbus, 18-19 Maggio 2024

Soggetti coinvolti nell’organizzazione del 13° Slalom Guspini-Arbus

Arbus Pro Motor’s
ACI – Autombile Club d’Italia SPORT
Automobile Club Cagliari – ACI Cagliari per lo Sport
ACI SPORT Delegazione Sardegna
Ogliastra Racing
Racing Experience Team

Comune di Arbus
Comune di Guspini
GAL Linas Campidano
Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna
Provincia del Sud Sardegna
Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato Spettacolo e Sport
Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo
Sardegna Turismo

Degustando in 500

Raduno FIAT 500 e Auto d’Epoca

Degustando in 500: Raduno FIAT 500 e Auto d’Epoca a Arbus

Arbus si prepara ad accogliere un evento che farà battere il cuore degli appassionati di motori e buona cucina: il raduno delle Fiat 500 e delle auto d’epoca, che si terrà domenica 5 maggio 2024 presso l’incantevole Anfiteatro comunale Sandro Usai.

L’atmosfera si caricherà di emozioni sin dalle prime luci del giorno, con il raduno delle 500 e delle auto storiche in via Angioy e l’assegnazione delle postazioni per gli stand espositivi degli hobbisti e dei prodotti tipici locali, a partire dalle ore 9.00.

A mezzogiorno le autorità daranno il loro saluto e partirà un suggestivo giro turistico per le vie cittadine, permettendo agli ospiti di ammirare la bellezza di Arbus sotto una luce nuova e affascinante.

Ma l’appetito comincerà a farsi sentire, e l’Anfiteatro comunale diventerà il luogo perfetto per soddisfarlo: alle 13.00 sarà servito un delizioso aperitivo curato dalla Pro Loco, seguito da un pranzo che si preannuncia un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Menu di pranzo e pomeriggio

Il menu di pranzo sarà un viaggio attraverso i sapori autentici della tradizione locale:

  • Antipasto di Terra
  • Gnocchetti alla Campidanese
  • Patatine fritte
  • Frittura di Calamari
  • Grigliata mista di Carne
  • Pane, Acqua e Vino

Alle 16.00, l’intrattenimento musicale regalerà momenti di allegria e spensieratezza, completando una giornata perfetta tra motori, gusto e buona compagnia.

Il costo dell’aperitivo e del pranzo è di soli 20 €, un’occasione imperdibile per vivere un’esperienza unica nel cuore di Arbus.

Per informazioni e prenotazioni, contattare:

Giusy: 349-6296-942
Pino: 346-2351-732

Non perdete l’opportunità di degustare le eccellenze locali in compagnia delle mitiche Fiat 500 e delle affascinanti auto d’epoca: segnatevi la data e preparatevi a vivere un’avventura indimenticabile!

Degustando in 500
Seconda Edizione

Ore 09.00: Raduno delle 500 e auto storiche in via Angioy e assegnazione postazione apertura degli stand espositivi degli hobbisti e prodotti tipici locali.

Ore 12.00: Saluto delle autorità e giro turistico per le vie cittadine.

Ore 13.00: Aperitivo presso anfiteatro comunale a cura della Pro Loco.

Ore 13.30: Pranzo a cura della Pro Loco.

Ore 16.00: Intrattenimento musicale.

Degustando in 500
Aperitivo e menu di pranzo: 20 €

Menu di pranzo

  • Antipasto di Terra
  • Gnocchetti alla Campidanese
  • Patatine fritte
  • Frittura di Calamari
  • Grigliata mista di Carne
  • Pane, Acqua e Vino

Info e prenotazioni
Giusy: 349-6296-942
Pino: 346-2351-732

1° Maggio ad Ingurtosu: Tra Mare e Miniere

Ingurtosu, gioiello storico della Sardegna, si prepara ad accogliere un evento eccezionale che celebra la sua ricca storia tra mare e miniere. Il 1° Maggio sarà una giornata all’insegna dell’avventura, della cultura e del buon cibo.

Raduno e Escursione

La giornata inizia alle 08:30 con il raduno dei partecipanti in Piazza dell’Immacolata. Alle 09:00 parte l’emozionante escursione lungo il vecchio sentiero dei minatori, guidata dagli esperti del CEAS. Si attraverserà il territorio accompagnati dai caratteristici carri a buoi di Is Carradoris di Arbus. È un percorso esclusivamente a piedi, non adatto a chi ha problemi di deambulazione, ma promette panorami mozzafiato e una vera immersione nella natura selvaggia.

Cultura e Tradizione

Alle 10:30 è prevista una sosta ristoro, seguita alle 11:30 dalla Santa Messa presso la Chiesa di Santa Barbara, celebrata dal Parroco Don Gianluca Carrogu. Nel frattempo, aprono gli stand espositivi del CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal, dove artigiani e produttori locali mostreranno le loro creazioni.

Gastronomia e Divertimento

Il momento più atteso arriva alle 13:30 con il pranzo a cura della Pro Loco, che delizierà i partecipanti con un ricco menu tradizionale: Antipasto di Terra, Gnocchetti alla Campidanese, Pinzimonio di Verdure, Trattalia in Tegame, Agnello in Umido, Pane, Vino e Acqua. Mentre si gustano le prelibatezze, l’intrattenimento musicale e le attività di animazione renderanno l’atmosfera ancora più festosa.

Cultura e Intrattenimento

Nel pomeriggio, il CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal apre le sue porte al Museo multimediale e propone proiezioni, mostre e visite guidate a cura dell’associazione Zampa Verde. Alle 16:30, è previsto uno spettacolo musicale e altre attività di animazione, per concludere la giornata in allegria.

Il 1° Maggio ad Ingurtosu promette di essere un’esperienza indimenticabile, un viaggio attraverso il tempo e la tradizione di una terra ricca di storia e fascino.

1° Maggio ad Ingurtosu – Il programma in dettaglio

Ore 08.30 > Piazza dell’Immacolata
Raduno del partecipanti

Ore 09.00 > Partenza per Ingurtosu lungo il vecchio sentiero dei minatori, a cura delle guide escursionistiche del CEAS, partecipano Is Carradoris di Arbus con i carri a buoi.
NOTA: Il percorso si svolgerà esclusivamente a piedi lungo un sentiero che non può essere percorso in auto. Non è adatto a chi ha problemi di deambulazione o con passeggini al seguito. Si consigliano scarpe da Trekking per camminate su terreno a tratti impegnativo.

Ore 10.30 > Sosta ristoro.

Ore 11.30 > Presso Chiesa di Santa Barbara (Ingurtosu)
Santa Messa.
Celebra il Parroco Don Gianluca Carrogu.
> Apertura stand espositivi presso CEAS Ingurtosu / Pozzo Gal
A cura di artigiani e produttori locali

Ore 13.30 > Ingurtosu/Pozzo Gal – Pranzo a cura della Pro Loco: Antipasto di Terra, Gnocchetti alla Campidanese, Pinzimonio di Verdure, Trattalia in Tegame, Agnello in Umido, Pane, Vino e Acqua
> intrattenimento musicale e attività di animazione

Ore 15.30 > CEAS Ingurtosu/Pozzo Gal
Museo multimediale

Ore 16.00 > CEAS Ingurtosu/Pozzo Gal
Proiezioni mostre e visite guidate
A cura dell’associazione Zampa Verde

Ore 16.30 > CEAS Ingurtosu/Pozzo Gal
Spettacolo musicale ed altre attività di animazione

Info e prenotazioni
Associazione Turistica Pro Loco Arbus
Tel. 349 6296942

L’evento è organizzato dall’Associazione Pro Loco Arbus in collaborazione il CEAS Ingurtosu ed è patrocinato dal Comune di Arbus.

Gli organizzatori ringraziano:

  • Is Carradoris di Arbus
  • Protezione Civile Arbus
  • Carabinieri
  • Polizia Municipale
  • Parrocchia Beata Vergine Maria Regina Arbus
  • e tutti coloro che con il loro contributo renderanno possibile la manifestazione

Torre dei Corsari, un piccolo borgo incastonato tra le dune di sabbia dorata e le onde cristalline del mare, si prepara ad accogliere un evento imperdibile per gli amanti delle due ruote: il Motoraduno “Il Giro della Torre”.

Inizialmente previsto per il 25 Aprile 2024, l’entusiasmante raduno è stato posticipato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Ma nulla ferma la passione dei motociclisti, che ora si preparano per il grande giorno, che si terrà Domenica 28 Aprile 2024.

Programma

L’attesa è finita! Alle ore 10:30, gli stand apriranno le loro porte, offrendo una vasta gamma di prodotti di pregevole manifattura sarda.

Alle 11:30, le strade di Torre dei Corsari vibreranno del rombo dei motori, con il raduno dei motociclisti provenienti da ogni angolo della regione. È il momento di celebrare la passione per la velocità e la libertà, circondati dalla bellezza selvaggia della natura circostante.

A seguire, alle 12:30, è previsto un pranzo di primavera, curato con amore dalla Pro Loco locale. Il menu promette di deliziare i palati più esigenti con piatti tipici della tradizione marinara:

  • Mezze penne allo scoglio, un tripudio di sapori mediterranei che raccontano la storia culinaria della Sardegna.
  • Frittura di calamari e patatine, croccanti e succulenti, accompagnati dalla freschezza del mare.
  • Pane, acqua e vino, l’essenza della convivialità sarda.

Mentre i partecipanti si godono il pranzo, un’atmosfera vibrante di intrattenimento musicale accompagnerà l’esperienza, regalando momenti di puro divertimento e allegria.

L’evento è aperto a tutti, sia ai motociclisti incalliti che agli appassionati di motori e al pubblico in generale, desiderosi di immergersi nell’energia contagiosa di questo motoraduno unico nel suo genere.

Per informazioni e prenotazioni

Per ulteriori dettagli e prenotazioni, è possibile contattare Giusy al numero 3496296942. Non perdete l’occasione di partecipare a un’avventura indimenticabile tra mare, moto e divertimento a Torre dei Corsari!

Il Giro della Torre vi aspetta, pronti a farvi vivere emozioni che soltanto la passione per la strada e il vento tra i capelli possono regalare.

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