Tra le processioni più lunghe d’Europa Passu passu cun Tui Antoni Santu
Programma RELIGIOSO E CIVILE
Dal 31 Maggio al 12 Giugno ARBUS – CHIESA DI S. SEBASTIANO
Ore 17:00 – Recita del Santo Rosario
Ore 18:00 – Santa Messa con Tredicina a S. Antonio
06, 07, 08 Giugno
ARBUS
“Traccas in Pratza”
06 Giugno – Sui passi del Santo
Allestimento degli stand nelle vie Libertà e Repubblica a cura delle associazioni e delle attività commerciali. Saranno proiettati nel parcheggio di via Foscolo, video e ricordi delle edizioni precedenti.
Ore 19:00 – Inaugurazione della Mostra Fotografica nei Locali de Montegranatico.
Festa liturgica di Sant’Antonio di Padova Ore 08:30 Santa Messa in onore del Santo Ore 17:30 Santo Rosario e Litanie Ore 18:30 Santa Messa solenne in onore Gli Sant’Antonio benedizione del pane. Canto dei GociuS. A seguire processione per le vie del paese: Repubblica Verdi, Son. Garau, P. Leo, Giardini, Torino, Repubblica.
LOC. S. ANTONIO DI SANTADI Ore 10:00 Processione per le vie della frazione: Mar di Sardegna, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mar Mediterraneo. Ore 10:30 Santa Messa
14 Giugno
ARBUS —> LOC. S. ANTONIO DI SANTADI Ore 06:30 Santo Rosario Ore 07:00 Santa Messa solenne Presieduta da S. Em.za Card. Arrigo Miglio, animata dal coro “San Sebastiano”. Ore 08:10 Partenza della processione accompagnata dai cavalieri, dai gruppi folk, dalla banda musicale, dalla confraternita N.S. d’Itria e dalle prioresse, Il simulacro sarà trasportato sul cocchio trainato dal giogo di buoi, e accompagnato dai fedeli, dalle tracas tradizionali a buoi e a motore. Ore 10:45 Previsto arrivo a Guspini Ore 15:30 Sosta al bivio Pardu Atzei – Loc. Matianni Ore 20:30 Intrattenimento musicale etnico. Ore 21:30 Santo Rosario nella parrocchia di Sant’Antonio di Padova in SA di Santadi Ore 22:15 Arrivo simulacro a Sant’Antonio di Santadi e solenne Benedizione Eucaristica. Ore 23:30 Spettacolo pirotecnico
15 Giugno
LOC. S. ANTONIO DI SANTADI Oro 08:00 Santa Messa Oro 10:00 Processione por le vie della frazione: Mar Ionio, Mar Ligure, Mar Mediterraneo, Mar Mediterraneo. A seguire Santa Messa. Benedizione del pane. Ore 18:00 Santa Mossa Ore 18:30 Sagra della Vitella presso il Piazzale dell’ex Scuola Elementare Ore 21:30 Piazza della chiesa: Intrattenimento musicale Ore 23:30 Piazza della chiesa: Intrattenimento musica. con DJ set
16 Giugno
LOC. S. ANTONIO DI SANTADI Ore 08:30 Santa Messa Ore 18:00 Processione con benedizione dei campi: Mar di Sardegna, Mar Adriatico, Mar Ligure, Mar Mediterraneo, Mar Ionio. Ore 18:30 Santa Messa presieduta dal predicatore. Ore 19:00 Street Food Ore 2.30 Piazza della Chiesa: Intrattenimento musicale.
17 Giugno
LOC. S. ANTONIO DI SANTADI —> ARBUS Ore 07:00 Santa Messa e partenza del simulacro per ArbuS Ore 13:00 Sosta per il pranzo al bivio Pardu Atzei – Loc. Matianni Ore 20:00 Arrivo previsto del simulacro a Guspini Ore 20:30 Parcheggi dell’Anfiteatro: Spettacolo musicale. Ore 22:00 Arrivo del simulacro ad Arbus. Spettacolo pirotecnico Ore 23:00 Arrivo del simulacro alla Chiesa parrocchia. Sul sagrato Benedizione Eucaristica
28 Giugno
ARBUS. ANFITEATRO COMUNALE
“S’Atobiu de is Tracas”
Ore 18:00 Sfilata Tracas bambini realizzate su trattore con rimorchio giocattolo. Esposizione modellini del cocchio e delle Tracas Ore 20:30 Premiazione sfilata Tracas bambini Ore 21.00 Street Food Ore 22:30 Intrattenimento musicale. Estrazione della lotteria.
Festa di Sant’Antonio | Arbus – Sant’Antonio di Santadi, 14 – 17 Giugno 2025
Con profonda gratitudine il Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu ringrazia tutti coloro che, anche quest’anno, hanno contribuito o contribuiranno alla buona riuscita della festa in onore del Santo.
https://i0.wp.com/arbus.it/it/wp-content/uploads/2025/06/festa-santantonio-di-padova-arbus-2025.jpg?fit=1425%2C539&ssl=15391425Redazione Arbus.ithttps://arbus.it/it/wp-content/uploads/2017/05/logo-arbus-sardegna.pngRedazione Arbus.it2025-06-01 17:00:002025-06-26 18:18:39Festa di Sant’Antonio di Padova | 14-17 Giugno 2025
Il comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu” è lieto di presentare l’evento “Tracas in Pratza” in onore di Sant’Antonio di Padova, che si terrà nelle date del 06, 07 e 08 nel centro storico di Arbus. Questo evento è una celebrazione vivace e ricca della cultura e delle tradizioni locali, che offre ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei sapori, nei profumi e nei saperi di una delle feste più amate del territorio.
Situato nella parte sud-occidentale della Sardegna, Arbus è uno dei comuni più estesi dell’isola, con una superficie di 269,34 km². Il suo paesaggio, ricco di contrasti e suggestioni, è dominato dal Monte Arcuentu, un rilievo vulcanico alto 785 metri che si distingue per le sue forme aspre e selvagge, simbolo naturale del territorio. Circondato da importanti aree minerarie come Gennamari, Montevecchio e Ingurtosu, Arbus conserva un patrimonio storico e culturale di grande valore. Il suo passato minerario, ancora visibile in molti edifici e strutture, rappresenta una testimonianza significativa dell’identità locale e verrà valorizzato durante le giornate di Monumenti Aperti. Uno degli elementi più affascinanti del territorio è la costa, che si estende per ben 47 chilometri: un susseguirsi di panorami mozzafiato, spiagge selvagge e dune sabbiose di dimensioni straordinarie, dove cresce rigogliosa la vegetazione tipica della macchia mediterranea. Da nord verso sud si incontrano numerosi villaggi costieri e località balneari, come Pistis, la Borgata di Sant’Antonio di Santadi, Torre dei Corsari e Porto Palma. Seguono poi Funtanazza, Gutturu ‘e Flumini, Portu Maga e lo spettacolare litorale di Piscinas, con un complesso dunale tra i più vasti d’Europa: circa 3 km² di sabbia, con dune alte fino a 50 metri. Il percorso prosegue fino alle spiagge di Scivu e Capo Pecora, perfette per chi cerca natura incontaminata. Ma Arbus non è solo mare: il suo entroterra ospita siti archeologici di grande interesse, che documentano una presenza umana fin dal Neolitico. Nuraghi, Tombe dei Giganti, e resti lasciati da Cartaginesi e Romani raccontano una storia millenaria tutta da scoprire. Durante Monumenti Aperti, Arbus apre le porte del suo patrimonio culturale, naturalistico e archeologico, offrendo ai visitatori un viaggio unico nel cuore della Sardegna più autentica.
Monumenti Aperti 2025 | Arbus, 17-18 Maggio 2025
monumenti aperti
Casa Museo del Coltello Sardo Via Roma 15 Visite a cura del signor Paolo Pusceddu La Casa Museo del Coltello Sardo, fondata dal coltellinaio Paolo Pusceddu, nasce nella casa paterna restaurata, mantenendo l’originaria struttura settecentesca. Pusceddu, cresciuto nell’arte della lavorazione dei metalli sotto la guida del padre Mario, perfeziona il mestiere a Brescia e poi nell’officina di famiglia. Con il marchio “L’Arburesa” rilancia le lame tradizionali locali. Inaugurata nel 1996, la Casa Museo accoglie ogni anno migliaia di turisti e scolaresche.
Montegranatico Piazza Immacolata Visite a cura del Gruppo Archeologico Cugui Documentato dal 1763, l’edificio si sviluppa su due livelli con muratura in granito, archi acuti interni e soffitti in legno di castagno. Piccole aperture con inferriate si affacciano all’esterno. Sul frontone campeggia la scritta latina “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS”, a indicare il prestito di grano da restituire in natura. I Monti Granatici, istituiti dall’Amministrazione Piemontese proseguendo l’opera spagnola affidata ai parroci, evolsero in Cassa Ademprivile a fine ’800, confluirono nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna nel 1928 e, negli anni ’50, nel Banco di Sardegna.
Palazzo della Direzione Ingurtosu Visite a cura di Guida Ambientale Escursionistica Il monumentale Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, progettato dall’ingegnere J.G. Bornemann e completato da Viktor Bornemann (1884-1894), richiama l’architettura nord-europea, ispirandosi al castello di Wartburg di Eisenach, città natale di Bornemann. L’edificio ospitava uffici, laboratori e l’abitazione del direttore, mantenendo la sua funzione per tutta la vita operativa della miniera.
Pozzo Gal Loc. Ingurtosu Visite a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale, Associazione Zampa Verde, Associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio Arbus Pozzo Gal prende il nome da un dirigente della Penarroya che, negli anni ’20, gestiva le miniere tramite la Società Pertusola. Fu realizzato per coltivare il filone Brassey, prolungamento del filone Montevecchio, la più importante manifestazione filoniana della Sardegna con i suoi 8 km. Il recupero del sito segna il primo e principale intervento del Comune di Arbus per valorizzare l’archeologia industriale.
Laveria di Naracauli – Brassey Loc. Naracauli-Ingurtosu Visite a cura di Guida Ambientale Escursionistica La Laveria di Naracauli, o laveria Brassey, entrò in funzione nei primi anni del 1900 per trattare materiali blendosi, ricavati dal minerale di zinco. L’imponente struttura, di grande pregio architettonico, operò a fasi alterne fino alla chiusura negli anni ’60. Oggi, pur in rovina, conserva un fascino suggestivo immerso nella natura. È possibile solamente la visita esterna.
Nuraghe Cugui Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400 Visite guidate a cura del Gruppo Archeologico Cugui Il nuraghe Cugui, situato su un colle di 400 metri, domina un ampio panorama che include Arbus ed è affiancato dalla fonte perenne “sa Mitza ‘e Canau”. Il sito, frequentato già in età prenuragica, ha restituito resti delle culture di S. Ciriaco, S. Michele di Ozieri e Monte Claro. Il protonuraghe, di forma ellittica, è composto da due grandi torri, una centrale più piccola e un corridoio d’ingresso; nei dintorni si trovano anche dei menhir.
Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna Via Giardini 1 Visite guidate a cura dell’Associazione Culturale Etno Museum ETS Sabato dalle 17.00 alle 20.00 Domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 Il museo, ospitato in un’antica dimora contadina restaurata nel centro storico di Arbus, espone reperti di oltre cinquanta mestieri tradizionali della Sardegna. Il percorso si sviluppa su più livelli attorno a un cortile con pozzo, offrendo una vista su “Sa Rocca ’e su Casteddu” e raccontando un patrimonio secolare di tecniche e saperi.
Torre di Flumentorgiu Loc. Torre dei Corsari Visite guidate a cura dell’Associazione Vivere Torre Costruita dagli spagnoli alla fine del XVI secolo per difendersi dalle incursioni saracene, la Torre era una “torre de armas” attrezzata per resistere al fuoco navale. Attiva fino al 1867, ospitava un comandante, un artigliere e alcuni soldati, armati con due cannoni e quattro fucili. Di struttura semplice e funzionale, l’interno comprendeva un vano centrale con camino e una scala interna che conduceva alla terrazza. È possibile solamente la visita esterna.
Tonnara di Flumentorgiu Loc. Porto Palma Visite guidate a cura dell’Associazione Porto Palma Porto Palma, nota anche come Flumentorgiu o “Tunaria”, fu approdo per imbarcazioni e sede di una tonnara attiva dal 1600. Il borgo, abitato da pescatori impegnati anche nella lavorazione del tonno, deve a questa attività il suo nome. Oggi le antiche case, finemente restaurate, formano un suggestivo villaggio ai piedi del promontorio, a cento metri dal mare
Museo dei Minerali e Diorami Loc. Montevecchio – ex Foresteria Visite guidate a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde Il Museo, ospitato nell’ex Foresteria di Montevecchio (costruita nel 1930), espone una ricca collezione di minerali provenienti principalmente dalla miniera di Montevecchio e da altre miniere della Sardegna, Italia e dall’estero. La collezione Dellacà include Diorami che riproducono la vita mineraria in diverse epoche, offrendo ai visitatori un coinvolgente percorso didattico. La Foresteria, un tempo residenza per ingegneri e dirigenti, conserva ambienti spaziosi e decorazioni tipiche delle residenze ottocentesche.
Chiesa di Santa Barbara SP66, loc. Ingurtosu Visite guidate a cura di Guida Ambientale Escursionistica La Chiesa di Santa Barbara, costruita nel villaggio di Ingurtosu con il contributo di Lord Brassey, fu inaugurata il 21 maggio 1916. Voluta per migliorare la vita sociale e morale dei minatori, presenta tre navate, un’abside semicircolare e un campanile slanciato. La facciata in pietra granitica locale contrasta con l’interno decorato con disegni geometrici e pavimenti in marmo bianco e nero. All’esterno, la suggestiva Via Crucis, realizzata nel 1956, si snoda fino al Calvario, tra la vegetazione mediterranea. È possibile solamente la visita esterna.
Chiesa di San Sebastiano Via Repubblica Visite guidate a cura dell’Università della Terza Età Sabato dalle 15.30 alle 17.30 Domenica dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 La Chiesa parrocchiale, situata al centro del paese, ha origini antiche, con prime notizie risalenti alla fine del XVI secolo. La sua struttura, frutto di ampliamenti e restauri in diversi periodi, non segue uno stile preciso. La facciata, restaurata alla fine dell’800, è arricchita con cornici e colonne. All’interno, spiccano la balaustrata di Battista Spazzi (1770), l’altare maggiore del Fiaschi (1845) e la cappella della Madonna di Lourdes per la sua originalità.
Chiesa di Nostra Signora d’Itria Località Madonna d’Itria Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 3,5 km sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta. Visite guidate a cura del gruppo della Parrocchia di San Sebastiano Martire Arbus, come altri paesi della costa, fu bersaglio di incursioni piratesche, e la popolazione invocava la Madonna per protezione. Il culto alla Madonna d’Itria risale al 1636, quando fu costruita una cappella nella Parrocchia di S. Sebastiano. Nel 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria, e nel 1643 la statua fu custodita nella chiesa. La chiesetta campestre fu edificata nel 1666, anche se probabilmente esisteva già prima, come indicato nel registro dei defunti.
Chiesa della Beata Vergine Maria Regina Via Rinascita 30 Visite guidate a cura del gruppo della Parrocchia Beata Vergine Maria Regina La Parrocchia venne eretta il 5 marzo 1966. Il primo progetto della Chiesa venne approvato nel 1971 e affidato all’ing. Antonio Zurrida. La Chiesa venne inaugurata il 15 febbraio 1998 e consacrata il 7 settembre 2003. All’interno la titolare è l’antica plurisecolare statua della Madonna d’Itria, all’ingresso un imponente crocifisso in metallo realizzato da un artigiano locale, le vetrate colorate e la bellissima copertura in legno.
gli itinerari
Sulle orme dei minatori Escursione (Loc. Ingurtosu): dalla Chiesa di Santa Barbara al cantiere minerario di Pozzo Gal Sabato e domenica alle ore 16.00 Max 25 partecipanti Prenotazione obbligatoria entro il 15 maggio inviando una email all’indirizzo: prenotazioni.monumentiaperti@comunearbus.it A cura di Francesca Manola Cimino, Guida Ambientale Escursionistica La passeggiata inizia dal suggestivo raduno presso la Chiesa di Santa Barbara, un luogo di pace e spiritualità. Da lì, ci dirigeremo verso il Borgo Fantasma, un tempo cuore pulsante della miniera di Ingurtosu-Gennamari. Cammineremo tra le rovine di un passato ricco di vita e lavoro, vi racconteremo le storie di chi ha vissuto e lavorato in questi luoghi, lasciando un’impronta indelebile nella memoria di questa terra. Il nostro viaggio ci porterà poi al cantiere minerario di Pozzo GAL, un simbolo di un’epoca passata, testimone silenzioso delle attività estrattive che hanno modellato il paesaggio e la vita di questa comunità. Un’escursione che unisce natura e storia, emozioni e ricordi, per scoprire un territorio che ha tanto da raccontare.
Il percorso è di circa 3 Km A/R; Grado di difficoltà: E (escursionistico) Equipaggiamento: Scarpe da trekking (obbligatorie), scorta idrica, cappello, giacca antivento.
La Festa di San Sebastiano Martire ad Arbus si svolgerà dall’11 al 20 Gennaio 2025, offrendo una serie di eventi religiosi e culturali in onore del patrono del paese. Tra le principali celebrazioni, la Santa Messa e l’ostensione della reliquia l’11 Gennaio, seguita dal Triduo di preparazione dal 16 al 18 gennaio, con celebrazioni presiedute da importanti figure religiose. Il 19 Gennaio, vigilia della solennità, ci sarà un ricco programma di animazione, tradizioni e spettacoli, tra cui la sfilata delle maschere sarde e un grande falò. La solennità di San Sebastiano il 20 Gennaio culminerà con la solenne processione, la Messa presieduta dal Vescovo di Ozieri e un momento di festa con il “Ballu ‘e cresia”.
PROGRAMMA
Sabato 11 Gennaio
Ore 17.00: Celebrazione eucaristica e ostensione della Reliquia di San Sebastiano.
Ore 18.30: (chiesa San Sebastiano): Rassegna corale “Luce del mondo”.
Triduo di preparazione
Giovedì 16 Gennaio – Fede: non idea, ma la vita
Ore 16.30: Celebrazione del Triduo.
Ore 17.00: Santa Messa presieduta da Mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo emerito della Diocesi di Iglesias. Al termine Canto de Is Goccius.
Venerdì 17 Gennaio – Speranza: testimoniare la Vita
Ore 16.30: Celebrazione del Triduo.
Ore 17.00: Santa Messa presieduta da don Vincenzo Salis, collaboratore pastorale. Al termine Canto de Is Goccius.
Sabato 18 Gennaio – Carità: forza per amare quasi “impossibile”
Ore 17.00: Celebrazione del Triduo.
Ore 17.30: Santa Messa presieduta da don Daniele Porcu, parroco della comunità di San Sebastiano Martire. Al termine Canto de Is Goccius.
Ore 20.00: (Oratorio San Giovanni Bosco): Cena comunitaria con intrattenimento musicale a cura di Bastiano. Per info e prenotazioni:
349/7123794 Marianna – 348/5268811 Luisa.
Domenica 19 Gennaio – Vigilia della solennità di San Sebastiano
Ore 16.30: (Oratorio San Giovanni Bosco): Serata di animazione per i ragazzi con giochi. Gioco dei tappi e tanti premi nel “Pozzo di San Sebastiano”.
Ore 18.30: (Anfiteatro comunale): Accensione dei “fuochi della speranza” a cura dei ragazzi.
Ore 19.00: (Anfiteatro comunale): dopo il rintocco dell’Ave Maria, accensione e benedizione del falò in onore di San Sebastiano Martire. Sfilata delle maschere tradizionali sarde, rappresentazione della caccia a cura de Is Cerbus de Sinnai Seguirà la degustazione del menu tipico con intrattenimento musicale a cura del gruppo “A Ballare” con Roberto Fadda, Emanuele Bazzoni e Massimo Pitzalis.
Ore 21.00: Spettacolo pirotecnico.
Lunedì 20 Gennaio – Solennità di San Sebastiano Martire, patrono di Arbus
Ore 08.30: Santa Messa e Canto de Is Goccius. A seguire sarà offerto il caffè ai presenti.
Ore 16.00: Solenne Processione per le vie del paese Itinerario: Chiesa Parrocchiale, Via Repubblica, Via Verdi, Via Sen. Garau, Via Pietro Leo, Via Giardini, Via Roma, Vico II Roma, Via Mazzini, Piazza Cavalleria, Via Libertà, Via XXV Luglio, Via Caprera, Via Libertà, Via Repubblica, Chiesa Saranno presenti gruppi folk, la Banda Musicale, le Launeddas, la Confraternita Nostra Signora d’Itria, i gruppi delle Prioresse, Azione Cattolica e i gruppi della parrocchia.
Ore 17.30: Santa Messa solenne presieduta da S. E. Mons. Corrado Melis, vescovo di Ozieri e concelebrata dai sacerdoti di Arbus. La liturgia è animata dal coro parrocchiale San Sebastiano. Al termine della celebrazione saranno benedette e distribuite le arance. Sarà offerto per i presenti un momento di convivialità in Piazza Immacolata con il “Ballu ‘e cresia”.
Il testimone fedele dell’Amore che non avrà mai fine
Festa di San Sebastiano Martire | Arbus, 11-20 Gennaio 2025
https://i0.wp.com/arbus.it/it/wp-content/uploads/2025/01/san-sebastiano-martire-patrono-arbus-2025.jpg?fit=1120%2C428&ssl=14281120Redazione Arbus.ithttps://arbus.it/it/wp-content/uploads/2017/05/logo-arbus-sardegna.pngRedazione Arbus.it2025-01-04 13:00:002025-01-04 13:31:34Festa di San Sebastiano Martire | 11-20 Gennaio 2025
NOVENA DI PREPARAZIONE dal 28 Novembre al 06 Dicembre Saranno riconsegnati alla comunità i simulacri restaurati della Madonna di Lourdes e di Santa Bernadette.
Ore 16.30 | Canto della Novena
Ore 17.00 | Santa Messa
SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA
07 DICEMBRE
Ore 17.00 | Rosario animato
Ore 17.30 | Santa Messa Solenne
A seguire breve fiaccolata: Chiesa San Sebastiano, Via Repubblica, Via XX Settembre, Via Sen. Garau, Via Porrino, Chiesa San Sebastiano
08 DICEMBRE
Ore 08.00 | Santa Messa a San Sebastiano
Ore 10.30 | Santa Messa Solenne a San Sebastiano animata dall’Azione Cattolica
Ore 11.30 | “Cerchio Mariano” Offerta della corona di fiori in Piazza Immacolata
Ore 17.00 | Santa Messa a S. Antonio di Santadi
Solennità dell’Immacolata | 28 Novembre – 08 Dicembre 2024
“Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.” (Apocalisse 12, 1)
La Parrocchia San Sebastiano Martire, in collaborazione con il Comitato Leva 74/84, è lieta di presentare l’edizione 2024 della festa in onore di San Lussorio Martire, storico patrono della comunità di Arbus.
Programma Religioso: Dal 18 al 20 agosto, il triduo di preparazione offrirà un percorso spirituale che culminerà il 21 agosto con la festa solenne dedicata al santo. In questa giornata, dopo la Santa Messa delle 8.30, la comunità si riunirà nel pomeriggio per la processione tradizionale accompagnata da gruppi folk, banda musicale, e il suggestivo suono delle Launeddas.
Manifestazioni Civili: Dal 21 al 24 agosto, serate di musica, cinema e spettacoli comici animeranno le celebrazioni. Particolare attesa per il “Bebecita Latin Music Show” e lo spettacolo di chiusura con il comico Alessandro Pili, seguito da un suggestivo spettacolo pirotecnico.
La festa di San Lussorio è un’occasione speciale per vivere la tradizione e la devozione, unendo fede, cultura e intrattenimento.
Programma dei Festeggiamenti in onore di San Lussorio
Triduo di preparazione
Domenica 18 Agosto “Il Battesimo: fondamento della vita cristiana” Ore 18.00 Santo Rosario Ore 18.30 Santa Messa Ore 19.00 Triduo e canto de is Cogius
Lunedì 19 Agosto “L’impegno cristiano nel mondo” Ore 18.00 Santo Rosario Ore 18.30 Santa Messa Ore 19.00 Triduo e canto de is Cogius
Martedì 20 Agosto “L’offerta della vita: il Martirio” Ore 18.00 Santo Rosario Ore 18.30 Santa Messa Ore 19.00 Triduo e canto de is Cogius
Festa di San Lussorio Martire
Mercoledì 21 Agosto Ore 8.30 Santa Messa in onore di San Lussorio Ore 18.00 Canto del Rosario in sardo Ore 18.30 Santa Messa solenne in onore di San Lussorio presieduta dal predicatore don Francesco Carta sdb. A seguire, solenne processione per le vie del paese con la reliquia e il simulacro trainato da giogo di buoi: Chiesa; Via Repubblica; Via Costituzione; V.co I Costituzione; Via Kennedy; Via Marconi; Via Falcone; Chiesa san Lussorio. Accompagneranno la processione: i gruppi folk, la Banda musicale “E. Porrino”, i gruppi delle prioresse, la Confraternita Nostra Signora d’Itria e il suono delle Launeddas, i gioghi dei buoi.
Da Giovedì 22 a Sabato 24 Agosto la Messa Vespertina alle ore 18.30 sarà nella chiesa di San Lussorio.
Sabato 24 Agosto Ore 18.30 Santa Messa nella chiesa di san Lussorio. Saranno ricordati i defunti della leva 74-84. Ore 19.30 Processione di rientro del simulacro: chiesa san Lussorio; Via Marconi; via Montevecchio; Via Cairoli; Via XX Settembre; via Sen. Garau; Via Repubblica, chiesa san Sebastiano.
Manifestazioni civili
Mercoledì 21 Agosto Ore 21.00 (Oratorio san Giovanni Bosco) Proiezione del film “C’è ancora un domani”
Giovedì 22 Agosto Ore 22.00 (Anfiteatro comunale) – Spettacolo musicale Bebecita Latin Music Show
Venerdì 23 Agosto Ore 22.00 (Anfiteatro comunale) – Spettacolo musicale Lo zoo di 105 con Jonny Mele e dj Marco Comollo
Sabato 24 Agosto Ore 22.00 (Anfiteatro comunale) – Spettacolo Bar Scraffingiu del comico Alessandro Pili Estrazione dei biglietti della lotteria di san Lussorio Ore 23.45 Spettacolo pirotecnico
Festa di San Lussorio Martire | Arbus, 18-24 Agosto 2024
Tutte le informazioni sulla festa nella pagina Facebook del Comitato: Comitato San Lussorio
https://i0.wp.com/arbus.it/it/wp-content/uploads/2024/08/festa-san-lussorio-martire-arbus-2024.jpg?fit=1119%2C439&ssl=14391119Redazione Arbus.ithttps://arbus.it/it/wp-content/uploads/2017/05/logo-arbus-sardegna.pngRedazione Arbus.it2024-08-06 22:00:002024-08-11 17:06:52Festa di San Lussorio Martire | 18-24 Agosto 2024
Il 13 giugno 2024, la Diocesi di Ales Terralba, in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, organizza una giornata esperienziale dedicata a Sant’Antonio di Padova, nel suggestivo contesto della frazione di Sant’Antonio di Santadi e del paese di Arbus. Coordinato dalla guida esperta Oscar Carboni, l’evento offre un ricco programma che mira a celebrare la tradizione, la cultura e la spiritualità legate a questa figura venerata nel territorio.
Sant’Antonio di Santadi – Arbus Giovedì 13 giugno 2024
L’evento “giornata esperenziale“, promosso dalla Diocesi di Ales Terralba in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, con il coordinamento della guida referente Oscar Carboni, prevede:
08.15: Punto di ritrovo a S.A. di Santadi Parrocchia Sant’Antonio da Padova
08.30: Partenza per S’Enna ‘e s’Arca: luogo del ritrovamento della statua di Sant’Antonio giornata esperienziale e contestualizzazione del luogo
09.45: Arrivo previsto a S’Enna ‘e s’Arca
10.30: Trasferimento in bus navetta a Sant’Antonio di Santadi
11.30: Arrivo ad Arbus – visita all’allestimento del cocchio
12.00: Incontro con le autorità locali e descrizione del territorio
13.00: Buffet per i partecipanti alla giornata
14.30: Itinerari proposti nell’evento Tracas in Pratza, a cura del comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu”. Visita alle chiese storiche, ai Musei, esperienze laboratoriali
17.15: Melodie e canti della tradizione
18.00: Celebrazione Eucaristica
19.00: Processione con il simulacro trainato dal giogo di buoi
Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale | Sant’Antonio di Santadi e Arbus, 13 Giugno 2024
INFO E ISCRIZIONI*: 347 9143436 *Entro e non oltre le ore 13.00 del 12/06/24
Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale / Soggetti organizzatori e partecipanti
Diocesi di Ales-Terralba
Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi, Arbus
https://i0.wp.com/arbus.it/it/wp-content/uploads/2024/06/santantonio-giornata-esperienziale-santantonio-di-santadi-arbus-2024.jpg?fit=1276%2C484&ssl=14841276Redazione Arbus.ithttps://arbus.it/it/wp-content/uploads/2017/05/logo-arbus-sardegna.pngRedazione Arbus.it2024-06-01 21:00:002024-06-11 10:50:18Sant’Antonio di Padova – Giornata Esperienzale a Sant’Antonio di Santadi e Arbus | 13 Giugno 2024
Il comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu” è lieto di presentare l’evento “Tracas in Pratza” in onore di Sant’Antonio di Padova, che si terrà giovedì 13 giugno 2024 nel Comune di Arbus. Questo evento è una celebrazione vivace e ricca della cultura e delle tradizioni locali, che offre ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei sapori, nei profumi e nei saperi di una delle feste più amate del territorio.
Passu passu cun Tui Antoni Santu
presenta:
Tracas in Pratza
Giovedì 13 Giugno 2024 – Comune di Arbus
ATTIVITÀ DELL’EVENTO
dalle ore 07:30 ALLESTIMENTI AREA CENTRO STORICO Dislocazione “tracas” a motrice già allestite e in fase di allestimento.
ore 10:00 PIAZZA MERCATO – COLAZIONE DI APERTURA EVENTO
a seguire: SAPERI, SAPORI E PROFUMI DELLA FESTA DI SANT’ANTONIO
MUSEO DEL COLTELLO
Dimostrazione e costruzione del coltello l’Arburesa
Generazioni e coltellerie a confronto
Figlia d’arTE – con Paolo, Giulia e Viola Pusceddu
MUSEO CORDA
Antichi Mestieri – Descrizione e allestimento tracas con metodo antico
Dal Carro alla Traca – Racconti e aneddoti della vita contadina arburese legata alla tradizione della Festa di Sant’Antonio a cura di Alessandro Pusceddu
Racconti di “LANA di PECORA NERA di ARBUS” MUSEO CORDA e PIAZZA MERCATO
Dal lavaggio alla tessitura (percorso in due step) 1° STEP: Dimostrazione lavaggio lana sucida – Cardatura e infeltrimento – Tecnica ad acqua rivolta ai bambini e ragazzi Tecnica ad aghi rivolta agli adulti a cura di Ovis Nigra – creazioni naturali – e dall’Azienda Agr. Genn’e Sciria. 2° STEP: Dal filo alla TESSITURA con telaio manuale (Piazza Mercato)
Tecniche di caseificazione tradizionale
PIAZZA MERCATO: BARBE E CAPELLI Tecniche di “BARBER” con uno sguardo al passato a cura di “Nuova immagine di M. Luisa Concas
LABORATORIO MANUFATTURA CERAMICHE (Per adulti e ragazzi) presso il Laboratorio artigianale “COTTI D’ARBUS di Daniela Melis (segue brochure per info e costi)
Ore 11.00: PIAZZA IMMACOLATA Allestimento Cocchio e canto de Is Gocius e del Rosario in sardo.
Ferratura cavallo in preparazione alla processione del Santo
“IS ODRIAGUS” Dimostrazione e realizzazione funi con il CRINE da utilizzare per i Gloghi del buoi
MOSTRA FOTOGRAFICA – MONTE GRANATICO – Piazza Immacolata Foto datate messe a disposizione del Comitato da famiglie Arburesi
LA FESTA IN VETRINA Esposizione dei carri in miniatura costruiti da Hobbisti locali Esposizione vecchi cimeli – artigianato e attrezzi datati, utilizzati per allestimento Tracas e vita contadina del secolo scorso.
TOUR SU CARRO TRAINATO DA BUOI Segue brochure per info e costi
SPETALATURA FIORI PER “SA RAMADURA” PER PROCESSIONE DELLA SERA “NE IS POTABIS NEL CENTRO STORICO” A CURA DELL’ASSOCIAZIONE SA RAMADURA
PERCORSO DEL GUSTO: DEGUSTAZIONI, ESPOSIZIONI e LABORATORI Cantine aperte, prodotti artigianali tipici locali e/o legati alla tradizione della festa di Sant’Antonio. (vedi brochure con legenda punti ristoro e laboraotri)
Ore 18:00 MESSA IN ONORE DI SANT’ANTONIO DI PADOVA A seguire processione per le vie del paese come da programma della festa del Santo
Ore 21:30 SPETTACOLO MUSICALE: A CURA DEL GRUPPO DI MUSICA TRADIZIONALE DELLA SARDEGNA “A BALLARE”
Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024
Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus
Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
Regione Autònoma de Sardigna / Regione Autonoma della Sardegna
Sardegna Turismo
ArbusTurismo – Sistema turistico del Comune di Arbus
Sant’Antonio di Padova 2024 – La Festa di Sant’Antonio di Padova è un evento di profonda tradizione e devozione, che ogni anno riunisce la comunità di Arbus e la frazione di Sant’Antonio di Santadi. Quest’anno, i festeggiamenti si svolgeranno dal 31 Maggio al 29 Giugno, offrendo un mese ricco di eventi religiosi, culturali e sociali che culmineranno nella grandiosa processione di Sabato 15 Giugno, un momento di intensa partecipazione e spiritualità che apre alle giornate più importanti delle celebrazioni e dei festeggiamenti in onore del Santo di Padova.
Un ricco Calendario di Eventi
Dal 31 Maggio al 12 Giugno, ad Arbus, i fedeli potranno partecipare alla recita del Santo Rosario alle 17.30, seguita dalla Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e dal canto de Is Goccius alle 18.30. Questi momenti di preghiera quotidiana preparano spiritualmente la comunità all’arrivo delle celebrazioni principali.
Sabato 8 Giugno, alle 19.15, sarà inaugurata la mostra fotografica “Sui passi del Santo” nei locali del Montegranatico. Un’occasione per rivivere le edizioni passate attraverso foto e video, proiettati nel parcheggio di Via Foscolo.
Giovedì 13 Giugno, la festa entrerà nel vivo con le celebrazioni ad Arbus e Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà con una Santa Messa ad Arbus alle 8.30, seguita da una processione per le vie della frazione di Sant’Antonio di Santadi alle 10.00. Alle 10.30, una solenne Santa Messa con benedizione del pane si terrà a Sant’Antonio di Santadi, accompagnata dal canto dei Goccius. La sera, ad Arbus, si terrà un’altra Santa Messa solenne alle 18.00, seguita da una processione per le vie del paese e dall’evento “Tracas in Pratza”.
La Grande Processione del 15 Giugno
Il momento più atteso dei festeggiamenti sarà Sabato 15 Giugno, con la tradizionale processione da Arbus alla frazione di Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà alle 7.00 con una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e animata dal coro San Sebastiano. La processione partirà alle 8.00, con il simulacro di Sant’Antonio trasportato su un cocchio trainato da buoi, preceduto da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse.
Il corteo attraverserà Guspini, con un arrivo previsto alle 10.45, e proseguirà fino a Sant’Antonio di Santadi, con una sosta per il pranzo dei pellegrini in Località Matianni alle 15.30. L’arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi è previsto per le 22.15, seguito dalla Benedizione Eucaristica e da uno spettacolo pirotecnico alle 23.30.
Il pellegrinaggio è un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, accompagnati dal ritmo dei canti e delle preghiere e dal calore della comunità.
Celebrazioni a Sant’Antonio di Santadi
Le celebrazioni continueranno domenica 16 Giugno a Sant’Antonio di Santadi con una Santa Messa alle 8.00 e una processione per le vie della frazione alle 10.00. Alle 10.30, si terrà una Santa Messa solenne con Benedizione dei Bambini e del Pane. La sera, una Sagra della Vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare alle 19.30 e uno spettacolo musicale in Piazza della Chiesa alle 21.30 completeranno la giornata.
Lunedì 17 Giugno, la comunità parteciperà a una processione con benedizione dei campi alle 18.00, seguita da una Santa Messa solenne e dallo street food serale.
Il Rientro del Simulacro
Il rientro del simulacro di Sant’Antonio ad Arbus avverrà Martedì 18 Giugno. Dopo una Santa Messa alle 7.00 a Sant’Antonio di Santadi, il corteo ripartirà verso Arbus, con una sosta per il pranzo in Località Matianni alle 13.00 e un arrivo previsto a Guspini alle 20.00. La sera, uno spettacolo musicale ad Arbus alle 20.30 precederà l’arrivo del simulacro previsto dopo le 22.00, con una Benedizione Eucaristica e uno spettacolo pirotecnico alle 23.00.
Conclusione dei Festeggiamenti
I festeggiamenti si concluderanno sabato 29 giugno ad Arbus, con una sfilata di Tracas dei bambini alle 19.00 e un’esposizione di modellini del Cocchio e delle Tracas. La serata proseguirà con la consegna di ricordi ai partecipanti, una cena alle 21.00 e un intrattenimento musicale alle 22.30, durante il quale saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio.
Un invito alla comunità
La Festa di Sant’Antonio di Padova è un’occasione unica per celebrare la fede, le tradizioni e l’identità culturale della comunità di Arbus e della sua frazione Sant’Antonio di Santadi. La processione del 15 Giugno è il cuore pulsante di queste celebrazioni, un evento imperdibile che rappresenta un legame profondo con la storia e la spiritualità del territorio. Molte persone delle comunità vicine partecipano ai festeggiamenti e vivono con fede le celebrazioni, l’invito è quello di prendervi parte e vivere insieme questi momenti di gioia e condivisione.
Festa di Sant’Antonio di Padova | Arbus – Sant’Antonio di Santadi, 31 Maggio – 29 Giugno 2024
Programma dei festeggiamenti
Dal 31 Maggio al 12 Giugno | Arbus
Ore 17.30 Recita del Santo Rosario Ore 18.30 Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e canto de Is Goccius
Sabato 8 Giugno | Arbus
Ore 19.15 “Sui passi del Santo” – Inaugurazione della mostra fotografica nei locali del Montegranatico Saranno proiettati, nel parcheggio di Via Foscolo, video e ricordi delle edizioni precedenti.
Giovedì 13 Giugno Arbus / Sant’Antonio di Santadi
Ore 08.30 Arbus: Santa Messa in onore di Sant’Antonio Ore 10.00 Sant’Antonio di Santadi: Processione per le vie della frazione Ore 10.30 Sant’Antonio di Santadi: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e benedizione del pane. A seguire canto dei Goccius. Ore 17.30 Arbus: Santo Rosario e Litanie Ore 18.00 Arbus: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e Benedizione del Pane. A seguire processione per le vie del paese Chiesa, Via Repubblica, Via XX Settembre, Via Senatore Garau, Via P. Leo, Via Giardini, Via Roma, Vico II Roma, Via Mazzini, Piazza Cavalleria, Via Libertà, Via Repubblica, Chiesa. – Tracas in Pratza – Giornata esperienzale
Sabato 15 Giugno Arbus —> Sant’Antonio di Santadi
Ore 07.00 Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e concelebrata dai sacerdoti di Arbus. Anima il Coro San Sebastiano Ore 08.00 Partenza della processione dalla Chiesa di San Sebastiano, preceduta da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse; il simulacro sarà trasportato sul cocchio trainato da buoi, seguiranno le tracas tradizionali trainate da buoi e a motrice. Ore 10.45 Arrivo previsto a Guspini Ore 15.30 Sosta per il pranzo dei pellegrini in Loc. Matianni Ore 21.30 Sant’Antonio di Santadi, Parrocchia di Sant’Antonio: Santo Rosario Ore 22.15 Arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi e Benedizione Eucaristica Ore 23.30 Spettacolo pirotecnico.
Domenica 16 Giugno Sant’Antonio di Santadi
Ore 08.00 Santa Messa Ore 10.00 Processione: Piazza della Chiesa, Via Mar Ionio, Via Mar Mediterraneo, Cappellina Sant’Antonio, Via Mar Mediterraneo, Piazza della Chiesa. Ore 10.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Daniele Porcu, Benedizione dei Bambini e del Pane. Ore 18.00 Santa Messa presieduta da Don Quintino Manca Ore 19.30 Sagra della vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo musicale
Lunedì 17 Giugno Sant’Antonio di Santadi
Ore 10.00 Santa Messa Ore 18.00 Processione con benedizione dei campi: Piazza della Chiesa, Via Mar Adriatico, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ligure, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ionio, Piazza della chiesa. Ore 18.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Enrico Porcedda e benedizione del pane Ore 19.30 Street food Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo Musicale
Martedì 18 Giugno Sant’Antonio di Santadi —> Arbus
Ore 07.00 Santa Messa (Chiesa Sant’Antonio di Santadi) e Partenza del Simulacro per Arbus Ore 13.00 Sosta per il pranzo in Località Matianni Ore 20.00 Arrivo previsto del simulacro a Guspini Ore 20.30 Spettacolo musicale ad Arbus Ore 22.00 Arrivo del Simulacro ad Arbus – Benedizione Eucaristica Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico
Sabato 29 Giugno | Arbus
Ore 19.00 Sfilata Tracas dei bambini – Esposizione Modellini del Cocchio e delle Tracas Ore 20.30 Consegna del ricordo ai partecipanti Ore 21.00 Cena Ore 22.30 Intrattenimento musicale: Sandro Murru DeeJay Show – durante la serata saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio. S’Atobiu de is Tracas
Con profonda gratitudine il Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu ringrazia tutti coloro che, anche quest’anno, hanno contribuito o contribuiranno alla buona riuscita della festa in onore del Santo.
https://i0.wp.com/arbus.it/it/wp-content/uploads/2024/06/sant-antonio-arbus-sant-antonio-di-santadi-2024.jpg?fit=1121%2C424&ssl=14241121Redazione Arbus.ithttps://arbus.it/it/wp-content/uploads/2017/05/logo-arbus-sardegna.pngRedazione Arbus.it2024-05-31 23:50:002024-07-01 09:17:37Festa di Sant’Antonio di Padova | 31 Maggio – 29 Giugno 2024
XXVIII edizione di Monumenti Aperti – Spazi per i sogni
Con rinnovato entusiasmo, il 25 e 26 maggio il Comune di Arbus apre le porte del suo meraviglioso territorio per valorizzare, mostrare e diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio archeologico, storico, culturale e ambientale di cui siamo orgogliosi proprietari. In occasione della XXVIII edizione di Monumenti Aperti, “Spazi per i sogni”, desideriamo offrire la straordinaria possibilità ai nostri concittadini e a tutti coloro che desiderano esplorare e visitare il nostro territorio, di accedere ai siti archeologici e ai monumenti presenti nel centro urbano, nelle frazioni e nelle località marine arburesi. Un’opportunità unica di entrare in contatto con il patrimonio culturale e con le tradizioni della comunità arburese che raccontano storie di vita passata, eredità del nostro tempo, attraverso un viaggio indimenticabile lungo un sogno.
ARBUS
Il Comune di Arbus è uno dei più estesi della Sardegna, occupa infatti 269,34 Kmq nel settore sud-occidentale dell’isola. Il paesaggio è dominato dal Monte Arcuentu con i suoi 785 m., la cui sagoma spicca fra le creste vulcaniche dalle forme aspre e selvagge. Arbus è circondato dalle zone minerarie di Gennamari, Montevecchio e Ingurtosu. La Costa di Arbus, lunga 47 km, ha la sua peculiarità nelle ampie distese di sabbia formanti dune dalle dimensioni imponenti in cui è presente la tipica vegetazione mediterranea. Da Nord si incontrano dei villaggi costieri: Pistis, Borgata di Sant’Antonio di Santadi, Torre dei Corsari e di Porto Palma. Si prosegue poi con Funtanazza, Gutturu‘e Flumini, Portu Maga, il litorale di Piscinas (lungo circa 9 km e con un complesso dunale di circa 3 kmq e altezze fino a 50 m.), Scivu e Capo Pecora. Il territorio propone anche diversi siti archeologici di varia natura (tracce umane del Neolitico, Nuraghi, Tombe dei Giganti e tracce dei Cartaginesi e dei Romani)
1. Casa Museo del Coltello Sardo
Via Roma 15 La Casa Museo del Coltello Sardo è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, che acquisisce l’arte di trattare i metalli da bambino sotto la guida del padre Mario, maestro fabbro ferraio. Dopo un’esperienza a Brescia, inizia a lavorare a vent’anni nell’officina paterna. Sono anni in cui Paolo affina l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli. Nasce così l’idea del marchio “L’Arburesa” con l’intento di far rivivere le lame a “foggia antica” tipiche della zona. Nel 1996 la vecchia casa paterna, restaurata con rispetto dell’originaria struttura settecentesca, diventa la “Casa Museo del Coltello Sardo” che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e tantissime scolaresche.
2. Chiesa di San Sebastiano
Via Mentana 29 A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore Domenica dalle 10.00 alle 12.30 La Chiesa parrocchiale è posta al centro del paese e le prime notizie sulla sua edificazione risalgono alla fine del XVI secolo (tuttavia il luogo di culto ha origini più antiche). Ha una struttura molto modesta e le sue attuali linee architettoniche non possono essere ricondotte a nessuno stile preciso poiché l’edificio fu costruito, ampliato e restaurato in periodi diversi. L’aspetto odierno della facciata si deve agli interventi di restauro di fine ‘800 che ne consentirono l’innalzamento e l’arricchimento tramite cornici e colonne sormontate da capitelli. All’interno il presbiterio è custodito da una balaustrata realizzata da Battista Spazzi intorno al 1770, l’altare maggiore risalente al 1845 è opera del Fiaschi, mentre la navata centrale apre a varie cappelle, fra le quali spicca, per la sua originalità, quella dedicata alla Madonna di Lourdes.
3. Chiesa della Madonna Beata Vergine del Rosario (Chiesa di Belvedere)
Via Belvedere A cura dell’Associazione Angeli nel Cuore Sabato dalle 15.00 per allestimento Cocchio in onore della Madonna d’Itria La Chiesa della Madonna Beata Vergine del Rosario, nota come Chiesa di Belvedere, è situata nel rione di Conca ‘e Mallu. Fu costruita negli anni ’60 del Novecento e grazie alla sua posizione domina la parte più alta del paese. Per tanti anni la chiesa è rimasta chiusa fino alla recente ristrutturazione della cupoletta, delle torri campanare, dei pavimenti e dell’interno, grazie all’aiuto di don Gianni Biancu.
4. Chiesa di Nostra Signora d’Itria
Località Madonna d’Itria Domenica dalle 11.00 coi festeggiamenti in onore della Madonna D’Itria Arbus come gli altri paesi della costa era meta di incursioni da parte dei pirati che vi sbarcavano per razziare e fare schiavi. È facile immaginare che le popolazioni invocassero la Madonna a protezione delle incursioni. La traccia più antica del culto alla Madonna risale al 1636, anno nel quale fu costruita nella Parrocchia di S. Sebastiano una cappella dedicata a Nostra Signora d’Itria. Intorno al 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria. Altro dato certo è che il 16 aprile 1643 la statua della Madonna d’Itria veniva custodita nella chiesa di S. Sebastiano. La chiesetta campestre venne sicuramente edificata nel 1666. In questa data risulta, dal registro dei defunti, il decesso di un eremitano della chiesa di N. S. d’Itria. Si può ragionevolmente supporre che esistesse ancora prima di questa data, poiché nel 1636 fu costruita la cappella nella parrocchia.
Come si raggiunge Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 3,5 km sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta.
5. Montegranatico
Piazza Immacolata A cura di Gruppo Archeologico Cugui Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1736. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETÀ”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito. I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928 nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna.
6. Palazzo della Direzione
Ingurtosu A cura di Guida Ambientale Escursionistica Il Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, progettato e costruito dall’Ing. J.G. Bornemann, richiama l’architettura nord-europea, in particolare il castello di Wartburg dell’XI secolo in Germania. I lavori, durati diversi anni e soggetti a variazioni, furono completati dall’Ing. Viktor Bornemann, direttore della miniera dal 1884 al 1894. Al suo interno si trovavano gli uffici, i laboratori e l’abitazione del direttore, rimasti invariati durante l’intera attività della miniera. È possibile solamente la visita esterna.
7. Pozzo Gal
Loc. Ingurtosu A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde; Associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio Arbus; Consulta Giovanile Arbus Pozzo Gal prende il nome da un dirigente della Penarroya, gestore delle miniere tramite la Società Pertusola negli anni ‘20. Fu attivato per estrarre il filone Brassey, scoperto durante la presidenza di Lord Thomas Allnutt Brassey nelle miniere Gennamari e Ingurtosu. Questo filone, esteso per 8 km, è una continuazione del Montevecchio, rappresentando un importante sito metallo-genico in Sardegna. Il recupero di Pozzo Gal è il primo passo del Comune di Arbus nella valorizzazione dell’archeologia industriale.
8. Laveria Brassey – Naracauli
Loc. Naracauli-Ingurtosu A cura della Consulta Giovanile Arbus La Laveria di Naracauli, nota anche come laveria Brassey dal nome del proprietario della Miniera, Lord Thomas Allnutt Brassey, iniziò l’attività nei primi anni del 1900. Era principalmente destinata al trattamento dei materiali blendosi, utilizzati per l’estrazione dello zinco e altri metalli. Nonostante la sua chiusura alla fine degli anni ‘60, la struttura, sebbene decaduta, conserva un fascino surreale immerso nella natura e nel silenzio circostante. È possibile solamente la visita esterna.
9. Nuraghe Cugui
Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400 A cura di Gruppo Archeologico Cugui Sul colle di circa 400 m si erge il nuraghe Cugui, affacciato a sud su uno strapiombo naturale circondato da boschi, offrendo una vista panoramica su Arbus. Ai piedi del colle c’è una sorgente di acqua perenne chiamata “sa Mitza ‘e Canau”. Il sito rivela tracce di insediamenti prenuragici con reperti delle culture di S. Ciriaco (3400-3200 a.C.), S. Michele di Ozieri (3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe, classificato come protonuraghe, è costituito da due grandi torri, una torre centrale e un corridoio d’ingresso che porta al cortile interno, con menhir nelle vicinanze.
10. Mulino Puddu
Loc. Is Mulinus A cura di Gruppo Archeologico Cugui Nell’Arburese si trovano numerosi mulini idraulici, attualmente 12, lungo il corso d’acqua chiamato “Is Mulinus”. Il Mulino Puddu, situato in questa località, è caratterizzato da una struttura rettangolare con muratura di grossi conci granitici provenienti da una struttura precedente. Conserva ancora le caratteristiche peculiari del suo antico utilizzo, come il foro per l’albero di trasmissione, i fori sulle pareti interne per le travi della tramoggia e del paranco, e la camera per la ruota orizzontale, con un lastricato pavimentale ben conservato. L’originale macina è conservata in un’antica casa del paese.
11. Terme Romane di Santa Sofia
Loc. Santa Sofia A cura di Gruppo Archeologico Cugui Le terme di Santa Sofia, situate vicino al campo sportivo alla periferia sud-ovest di Arbus, sono ora visibili solo in tre frammenti, due dei quali sono inclusi in un muretto a secco, rappresentando pilastri angolari e un tratto di muratura adiacente. La struttura è in gran parte distrutta, ma alcuni settori intorno alle parti rimanenti potrebbero conservare altri frammenti murari. È possibile solamente la visita esterna.
12. Museo Antonio Corda Arti e Mestieri Antichi della Sardegna
Via Giardini 1 A cura dell’Associazione Culturale Etno Museum ETS Il Museo dei Mestieri Antichi della Sardegna ospita oltre cinquanta reperti che rappresentano mestieri tradizionali, offrendo una panoramica sul patrimonio storico e tecnico dell’isola. Situato in un’antica dimora di famiglia contadina nel centro storico di Arbus, l’edificio è stato restaurato per le nuove funzioni, conservando gli aspetti originari più significativi. Il museo si sviluppa su più livelli attorno al cortile originale con pozzo, offrendo una vista panoramica su “Sa Rocca ’e su Casteddu”.
13. Torre di Flumentorgiu
Loc. Torre dei Corsari A cura dell’Associazione Comunione Torre dei Corsari La Torre, costruita dagli spagnoli alla fine del XVI secolo per contrastare i pirati saraceni, era una “torre de armas” in grado di resistere al fuoco navale. Rimase attiva militarmente fino al 1867, con una guarnigione composta da un comandante, un artigliere e soldati. Armata con due cannoni e quattro fucili, la sua struttura semplice rispecchia il modello di torre difensiva spagnola, con un vano centrale per il riscaldamento e una scala che conduce alla terrazza.
14. Tonnara di Flumentorgiu
Loc. Porto Palma A cura dell’Associazione Porto Palma Porto Palma, conosciuta anche come Flumentorgiu o “Tunaria” in passato, era un importante approdo per imbarcazioni e luogo di pesca dalla tonnara fin dal 1600. Il borgo, abitato dai pescatori dedicati alla pesca e alla lavorazione del tonno, è stato finemente restaurato, creando un incantevole villaggio ai piedi del promontorio a breve distanza dal mare.
15. Museo dei Minerali e Diorami
Loc. Montevecchio – ex Foresteria A cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale; Associazione Zampa Verde Sabato dalle 15.30 alle 20.00 Il Museo presenta una vasta collezione di minerali, molti dei quali provenienti direttamente dalla miniera di Montevecchio, mentre altri sono da miniere sarde, italiane o estere. La splendida collezione Dellacà include Diorami che ricostruiscono la vita mineraria in varie epoche, offrendo al visitatore un coinvolgente viaggio nel mondo minerario attraverso un percorso didattico appositamente concepito. Il museo è situato nell’ex Foresteria di Montevecchio, costruita nel 1930 come alloggio per ingegneri e dirigenti della miniera, caratterizzata da ampi spazi e decorazioni tipiche delle residenze urbane ottocentesche.
Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024Monumenti Aperti | Arbus, 25/26 Maggio 2024
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti una migliore esperienza di navigazione, ricordando le tue preferenze e le precedenti visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni Cookie" per fornire un consenso controllato. Leggi tutto
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati sul tuo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Tuttavia, la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
ci_session
2 ore
Questo cookie è impostato come sessione predefinita Nome del cookie in config.php nella cartella config in CodeIgniter.
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 anno
Impostato dal plugin GDPR Cookie Consent, questo cookie viene utilizzato per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Pubblicità".
cookielawinfo-checkbox-analytics
1 anno
Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Analisi".
cookielawinfo-checkbox-functional
1 anno
Il cookie è impostato dal cookie consenso GDPR per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Funzionali".
cookielawinfo-checkbox-necessary
1 giorno
Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. I cookie vengono utilizzati per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Necessari".
cookielawinfo-checkbox-others
1 anno
Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Altro".
cookielawinfo-checkbox-performance
1 anno
Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Prestazioni".
CookieLawInfoConsent
1 anno
Registra lo stato del pulsante predefinito della categoria corrispondente e lo stato del CCPA. Funziona solo in coordinamento con il cookie principale.
PHPSESSID
session
Questo cookie è nativo delle applicazioni PHP. Il cookie viene utilizzato per memorizzare e identificare l'ID di sessione univoco di un utente allo scopo di gestire la sessione dell'utente sul sito web. Il cookie è un cookie di sessione e viene eliminato alla chiusura di tutte le finestre del browser.
viewed_cookie_policy
1 anno
Il cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent e viene utilizzato per memorizzare se l'utente ha acconsentito o meno all'uso dei cookie. Non memorizza alcun dato personale.
I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.
Cookie
Durata
Descrizione
__cf_bm
30 minuti
Questo cookie, impostato da Cloudflare, viene utilizzato per supportare Cloudflare Bot Management.
Questo cookie viene utilizzato per distinguere tra umani e robot. Ciò è vantaggioso per il sito Web, al fine di effettuare rapporti validi sull'utilizzo del proprio sito Web.
I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici chiave delle prestazioni del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
CONSENT
2 anni
YouTube imposta questo cookie tramite i video di YouTube incorporati e registra dati statistici anonimi.
_ga
2 anni
Il cookie _ga, installato da Google Analytics, calcola i dati di visitatori, sessioni, campagne e tiene anche traccia dell'utilizzo del sito per il rapporto di analisi del sito. Il cookie memorizza le informazioni in modo anonimo e assegna un numero generato casualmente per riconoscere i visitatori unici.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.