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Sant’Antonio di Padova

Il 13 giugno 2024, la Diocesi di Ales Terralba, in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, organizza una giornata esperienziale dedicata a Sant’Antonio di Padova, nel suggestivo contesto della frazione di Sant’Antonio di Santadi e del paese di Arbus. Coordinato dalla guida esperta Oscar Carboni, l’evento offre un ricco programma che mira a celebrare la tradizione, la cultura e la spiritualità legate a questa figura venerata nel territorio.

Sant’Antonio di Santadi – Arbus
Giovedì 13 giugno 2024

L’evento “giornata esperenziale“, promosso dalla Diocesi di Ales Terralba in collaborazione con la parrocchia San Sebastiano e Sant’Antonio di Padova di Santadi, con il coordinamento della guida referente Oscar Carboni,
prevede:

08.15: Punto di ritrovo a S.A. di Santadi
Parrocchia Sant’Antonio da Padova

08.30: Partenza per S’Enna ‘e s’Arca:
luogo del ritrovamento della statua di Sant’Antonio
giornata esperienziale e contestualizzazione del luogo

09.45: Arrivo previsto a S’Enna ‘e s’Arca

10.30: Trasferimento in bus navetta a Sant’Antonio di Santadi

11.30: Arrivo ad Arbus – visita all’allestimento del cocchio

12.00: Incontro con le autorità locali e descrizione del territorio

13.00: Buffet per i partecipanti alla giornata

14.30: Itinerari proposti nell’evento Tracas in Pratza,
a cura del comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu”.
Visita alle chiese storiche, ai Musei, esperienze laboratoriali

17.15: Melodie e canti della tradizione

18.00: Celebrazione Eucaristica

19.00: Processione con il simulacro trainato dal giogo di buoi

Sant'Antonio di Padova - Giornata esperienzale | Sant'Antonio di Santadi e Arbus, 13 Giugno 2024
Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale | Sant’Antonio di Santadi e Arbus, 13 Giugno 2024

INFO E ISCRIZIONI*:
347 9143436
*Entro e non oltre le ore 13.00 del 12/06/24

Sant’Antonio di Padova – Giornata esperienzale / Soggetti organizzatori e partecipanti

  • Diocesi di Ales-Terralba
  • Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi, Arbus
  • Comitato Passu passu cun Tui, Antoni Santu
  • Fondazione Cammino Francescano in Sardegna
  • Comune di Arbus
  • Sardegna Turismo

La Giornata esperienzale rientra nel programma della:
Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024

Il comitato “Passu passu cun Tui Antoni Santu” è lieto di presentare l’evento “Tracas in Pratza” in onore di Sant’Antonio di Padova, che si terrà giovedì 13 giugno 2024 nel Comune di Arbus. Questo evento è una celebrazione vivace e ricca della cultura e delle tradizioni locali, che offre ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei sapori, nei profumi e nei saperi di una delle feste più amate del territorio.

Passu passu cun Tui Antoni Santu

presenta:

Tracas in Pratza

Giovedì 13 Giugno 2024 – Comune di Arbus

ATTIVITÀ DELL’EVENTO

dalle ore 07:30
ALLESTIMENTI AREA CENTRO STORICO
Dislocazione “tracas” a motrice
già allestite e in fase di allestimento.

ore 10:00
PIAZZA MERCATO –
COLAZIONE DI APERTURA EVENTO

a seguire:
SAPERI, SAPORI E PROFUMI DELLA FESTA DI SANT’ANTONIO

MUSEO DEL COLTELLO

  • Dimostrazione e costruzione del coltello l’Arburesa
  • Generazioni e coltellerie a confronto
  • Figlia d’arTE – con Paolo, Giulia e Viola Pusceddu

MUSEO CORDA

  • Antichi Mestieri – Descrizione e allestimento tracas con metodo antico
  • Dal Carro alla Traca – Racconti e aneddoti della vita contadina arburese legata alla tradizione della Festa di Sant’Antonio a cura di Alessandro Pusceddu

Racconti di “LANA di PECORA NERA di ARBUS”
MUSEO CORDA e PIAZZA MERCATO

Dal lavaggio alla tessitura (percorso in due step)
1° STEP: Dimostrazione lavaggio lana sucida – Cardatura e infeltrimento –
Tecnica ad acqua rivolta ai bambini e ragazzi
Tecnica ad aghi rivolta agli adulti a cura di Ovis Nigra – creazioni naturali – e dall’Azienda Agr. Genn’e Sciria.
2° STEP: Dal filo alla TESSITURA con telaio manuale (Piazza Mercato)

Tecniche di caseificazione tradizionale

PIAZZA MERCATO: BARBE E CAPELLI
Tecniche di “BARBER” con uno sguardo al passato a cura di “Nuova immagine di M. Luisa Concas

LABORATORIO MANUFATTURA CERAMICHE (Per adulti e ragazzi)
presso il Laboratorio artigianale “COTTI D’ARBUS di Daniela Melis (segue brochure per info e costi)

Ore 11.00: PIAZZA IMMACOLATA
Allestimento Cocchio e canto de Is Gocius e del Rosario in sardo.

Ferratura cavallo in preparazione alla processione del Santo

“IS ODRIAGUS”
Dimostrazione e realizzazione funi con il CRINE da utilizzare per i Gloghi del buoi

MOSTRA FOTOGRAFICA – MONTE GRANATICO – Piazza Immacolata
Foto datate messe a disposizione del Comitato da famiglie Arburesi

LA FESTA IN VETRINA
Esposizione dei carri in miniatura costruiti da Hobbisti locali
Esposizione vecchi cimeli – artigianato e attrezzi datati, utilizzati per allestimento Tracas e vita contadina del secolo scorso.

TOUR SU CARRO TRAINATO DA BUOI
Segue brochure per info e costi

SPETALATURA FIORI PER “SA RAMADURA” PER PROCESSIONE DELLA SERA
“NE IS POTABIS NEL CENTRO STORICO”
A CURA DELL’ASSOCIAZIONE SA RAMADURA

PERCORSO DEL GUSTO: DEGUSTAZIONI, ESPOSIZIONI e LABORATORI
Cantine aperte, prodotti artigianali tipici locali e/o legati alla tradizione della festa di Sant’Antonio.
(vedi brochure con legenda punti ristoro e laboraotri)

Ore 18:00
MESSA IN ONORE DI SANT’ANTONIO DI PADOVA
A seguire processione per le vie del paese come da programma della festa del Santo

Ore 21:30
SPETTACOLO MUSICALE:
A CURA DEL GRUPPO DI MUSICA TRADIZIONALE DELLA SARDEGNA “A BALLARE”

Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024
Tracas in Pratza | Arbus, 13 Giugno 2024
  • Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
  • Regione Autònoma de Sardigna / Regione Autonoma della Sardegna
  • Sardegna Turismo
  • ArbusTurismo – Sistema turistico del Comune di Arbus

Tracas in Pratza 2024 rientra nel programma della:
Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

Passu passu cun Tui
Antoni Santu

Sant’Antonio di Padova 2024 – La Festa di Sant’Antonio di Padova è un evento di profonda tradizione e devozione, che ogni anno riunisce la comunità di Arbus e la frazione di Sant’Antonio di Santadi. Quest’anno, i festeggiamenti si svolgeranno dal 31 Maggio al 29 Giugno, offrendo un mese ricco di eventi religiosi, culturali e sociali che culmineranno nella grandiosa processione di Sabato 15 Giugno, un momento di intensa partecipazione e spiritualità che apre alle giornate più importanti delle celebrazioni e dei festeggiamenti in onore del Santo di Padova.

Un ricco Calendario di Eventi

Dal 31 Maggio al 12 Giugno, ad Arbus, i fedeli potranno partecipare alla recita del Santo Rosario alle 17.30, seguita dalla Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e dal canto de Is Goccius alle 18.30. Questi momenti di preghiera quotidiana preparano spiritualmente la comunità all’arrivo delle celebrazioni principali.

Sabato 8 Giugno, alle 19.15, sarà inaugurata la mostra fotografica “Sui passi del Santo” nei locali del Montegranatico. Un’occasione per rivivere le edizioni passate attraverso foto e video, proiettati nel parcheggio di Via Foscolo.

Giovedì 13 Giugno, la festa entrerà nel vivo con le celebrazioni ad Arbus e Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà con una Santa Messa ad Arbus alle 8.30, seguita da una processione per le vie della frazione di Sant’Antonio di Santadi alle 10.00. Alle 10.30, una solenne Santa Messa con benedizione del pane si terrà a Sant’Antonio di Santadi, accompagnata dal canto dei Goccius. La sera, ad Arbus, si terrà un’altra Santa Messa solenne alle 18.00, seguita da una processione per le vie del paese e dall’evento “Tracas in Pratza”.

La Grande Processione del 15 Giugno

Il momento più atteso dei festeggiamenti sarà Sabato 15 Giugno, con la tradizionale processione da Arbus alla frazione di Sant’Antonio di Santadi. La giornata inizierà alle 7.00 con una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e animata dal coro San Sebastiano. La processione partirà alle 8.00, con il simulacro di Sant’Antonio trasportato su un cocchio trainato da buoi, preceduto da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse.

Il corteo attraverserà Guspini, con un arrivo previsto alle 10.45, e proseguirà fino a Sant’Antonio di Santadi, con una sosta per il pranzo dei pellegrini in Località Matianni alle 15.30. L’arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi è previsto per le 22.15, seguito dalla Benedizione Eucaristica e da uno spettacolo pirotecnico alle 23.30.

Il pellegrinaggio è un’occasione unica per immergersi nelle tradizioni locali, accompagnati dal ritmo dei canti e delle preghiere e dal calore della comunità.

Celebrazioni a Sant’Antonio di Santadi

Le celebrazioni continueranno domenica 16 Giugno a Sant’Antonio di Santadi con una Santa Messa alle 8.00 e una processione per le vie della frazione alle 10.00. Alle 10.30, si terrà una Santa Messa solenne con Benedizione dei Bambini e del Pane. La sera, una Sagra della Vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare alle 19.30 e uno spettacolo musicale in Piazza della Chiesa alle 21.30 completeranno la giornata.

Lunedì 17 Giugno, la comunità parteciperà a una processione con benedizione dei campi alle 18.00, seguita da una Santa Messa solenne e dallo street food serale.

Il Rientro del Simulacro

Il rientro del simulacro di Sant’Antonio ad Arbus avverrà Martedì 18 Giugno. Dopo una Santa Messa alle 7.00 a Sant’Antonio di Santadi, il corteo ripartirà verso Arbus, con una sosta per il pranzo in Località Matianni alle 13.00 e un arrivo previsto a Guspini alle 20.00. La sera, uno spettacolo musicale ad Arbus alle 20.30 precederà l’arrivo del simulacro previsto dopo le 22.00, con una Benedizione Eucaristica e uno spettacolo pirotecnico alle 23.00.

Conclusione dei Festeggiamenti

I festeggiamenti si concluderanno sabato 29 giugno ad Arbus, con una sfilata di Tracas dei bambini alle 19.00 e un’esposizione di modellini del Cocchio e delle Tracas. La serata proseguirà con la consegna di ricordi ai partecipanti, una cena alle 21.00 e un intrattenimento musicale alle 22.30, durante il quale saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio.

Un invito alla comunità

La Festa di Sant’Antonio di Padova è un’occasione unica per celebrare la fede, le tradizioni e l’identità culturale della comunità di Arbus e della sua frazione Sant’Antonio di Santadi. La processione del 15 Giugno è il cuore pulsante di queste celebrazioni, un evento imperdibile che rappresenta un legame profondo con la storia e la spiritualità del territorio. Molte persone delle comunità vicine partecipano ai festeggiamenti e vivono con fede le celebrazioni, l’invito è quello di prendervi parte e vivere insieme questi momenti di gioia e condivisione.

Festa di Sant'Antonio di Padova | Arbus - Sant'Antonio di Santadi, 31 Maggio - 29 Giugno 2024
Festa di Sant’Antonio di Padova | Arbus – Sant’Antonio di Santadi, 31 Maggio – 29 Giugno 2024
Dal 31 Maggio al 12 Giugno | Arbus

Ore 17.30 Recita del Santo Rosario
Ore 18.30 Santa Messa con Tredicina a Sant’Antonio e canto de Is Goccius

Sabato 8 Giugno | Arbus

Ore 19.15 “Sui passi del Santo” – Inaugurazione della mostra fotografica nei locali del Montegranatico
Saranno proiettati, nel parcheggio di Via Foscolo, video e ricordi delle edizioni precedenti.

Giovedì 13 Giugno
Arbus / Sant’Antonio di Santadi

Ore 08.30 Arbus: Santa Messa in onore di Sant’Antonio
Ore 10.00 Sant’Antonio di Santadi: Processione per le vie della frazione
Ore 10.30 Sant’Antonio di Santadi: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e benedizione del pane. A seguire canto dei Goccius.
Ore 17.30 Arbus: Santo Rosario e Litanie
Ore 18.00 Arbus: Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio e Benedizione del Pane.
A seguire processione per le vie del paese Chiesa, Via Repubblica, Via XX Settembre, Via Senatore Garau, Via P. Leo, Via Giardini, Via Roma, Vico II Roma, Via Mazzini, Piazza Cavalleria, Via Libertà, Via Repubblica, Chiesa.
Tracas in Pratza
Giornata esperienzale

Sabato 15 Giugno
Arbus —> Sant’Antonio di Santadi

Ore 07.00 Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Carboni e concelebrata dai sacerdoti di Arbus. Anima il Coro San Sebastiano
Ore 08.00 Partenza della processione dalla Chiesa di San Sebastiano, preceduta da cavalieri, gruppi folk, banda musicale, confraternite e gruppi delle prioresse;
il simulacro sarà trasportato sul cocchio trainato da buoi, seguiranno le tracas tradizionali trainate da buoi e a motrice.
Ore 10.45 Arrivo previsto a Guspini
Ore 15.30 Sosta per il pranzo dei pellegrini in Loc. Matianni
Ore 21.30 Sant’Antonio di Santadi, Parrocchia di Sant’Antonio: Santo Rosario
Ore 22.15 Arrivo del simulacro a Sant’Antonio di Santadi e Benedizione Eucaristica
Ore 23.30 Spettacolo pirotecnico.

Domenica 16 Giugno
Sant’Antonio di Santadi

Ore 08.00 Santa Messa
Ore 10.00 Processione: Piazza della Chiesa, Via Mar Ionio, Via Mar Mediterraneo, Cappellina Sant’Antonio, Via Mar Mediterraneo, Piazza della Chiesa.
Ore 10.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Daniele Porcu, Benedizione dei Bambini e del Pane.
Ore 18.00 Santa Messa presieduta da Don Quintino Manca
Ore 19.30 Sagra della vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare
Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo musicale

Lunedì 17 Giugno
Sant’Antonio di Santadi

Ore 10.00 Santa Messa
Ore 18.00 Processione con benedizione dei campi: Piazza della Chiesa, Via Mar Adriatico, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ligure, Via Mar Mediterraneo, Via Mar Ionio, Piazza della chiesa.
Ore 18.30 Santa Messa solenne presieduta da Don Enrico Porcedda e benedizione del pane
Ore 19.30 Street food
Ore 21.30 Piazza della Chiesa: Spettacolo Musicale

Martedì 18 Giugno
Sant’Antonio di Santadi —> Arbus

Ore 07.00 Santa Messa (Chiesa Sant’Antonio di Santadi) e Partenza del Simulacro per Arbus
Ore 13.00 Sosta per il pranzo in Località Matianni
Ore 20.00 Arrivo previsto del simulacro a Guspini
Ore 20.30 Spettacolo musicale ad Arbus
Ore 22.00 Arrivo del Simulacro ad Arbus – Benedizione Eucaristica
Ore 23.00 Spettacolo Pirotecnico

Sabato 29 Giugno | Arbus

Ore 19.00 Sfilata Tracas dei bambini – Esposizione Modellini del Cocchio e delle Tracas
Ore 20.30 Consegna del ricordo ai partecipanti
Ore 21.00 Cena
Ore 22.30 Intrattenimento musicale – durante la serata saranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Sant’Antonio.
S’Atobiu de is Tracas

Con profonda gratitudine il Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu ringrazia tutti coloro che, anche quest’anno, hanno contribuito o contribuiranno alla buona riuscita della festa in onore del Santo.
  • Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
  • Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu
  • Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
  • Comune di Arbus
  • Pro Loco Arbus

Scarica il programma della Festa di Sant’Antonio di Padova 2024

S’Atobiu

de is Tracas

Sabato 01 Luglio 2023, dalle ore 19,00

Il Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu organizza la 1a edizione de:

S’Atobiu de is Tracas

che si svolgerà Sabato 01 Luglio 2023, a partire dalle ore 19,00 nell’Anfiteatro Comunale Sandro Usai ad Arbus.

Programma de S’Atobiu de is Tracas 2023

Ore 19:00

  • Sfilata Tracas bambini realizzate su trattore + rimorchio giocattolo
  • Esposizione primo step progetto ‘Scatti sulla strada del Santo…’
  • Esposizione modellini del cocchio e delle Tracas

Ore 20:30
Premiazione sfilata tracas bambini

Ore 21:00
Cena

Menù Adulti: Cozze al pomodoro con bruschetta;
Pasta cozze e totani;
Muggine arrosto;
Patatine Fritte;
A scelta acqua o vino.

Menù Bambini: Cotoletta + patatine fritte + bevanda.

Ore 22:30
Giochi a squadre capitanati dal referente delle tracas (sia a motore che a buoi)

S'Atobiu de is Tracas | Arbus - Anfiteatro Comunale Sandro Usai, 01 Luglio 2023
S’Atobiu de is Tracas | Arbus – Anfiteatro Comunale Sandro Usai, 01 Luglio 2023

Costo Menù adulti € 20.00
Costo Menù bambini € 10.00

CONTATTI 3291689265

Info e prenotazioni entro il 28 Giugno 2023 presso la Cartolibreria di Giampaolo Pusceddu
Via XX Settembre 6 – 09031 Arbus (CA)

Il Comitato per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova Passu passu cun Tui, Antoni Santu, costituito in seno alla Parrocchia San Sebastiano Martire di Arbus, in collaborazione con la Parrocchia Sant’Antonio di Padova di Sant’Antonio di Santadi e la Pro Loco di Arbus, presenta l’edizione 2023 della Festa di Sant’Antonio di Padova.

Devozione, cultura e tradizione si fondono nella processione di Sant’Antonio di Padova che affonda le sue radici nelle fatiche contadine del XVII secolo. La più antica testimonianza della devozione al Santo risale al 1694, come attestato in un documento appartenente all’archivio storico della Diocesi di Ales.
Il lungo cammino fino alla Piana di Santadi di contadini arburesi, nel mese di giugno, per la raccolta del grano si riverbera oggi nella solenne processione di centinaia di fedeli e una trentina di “tracas”, carri tradizionali, al seguito del Santo di Padova posto su un cocchio trainato da un giogo di buoi.

Di seguito l’intero programma della Festa di Sant’Antonio 2023:

DATE E LUOGHIPROGRAMMA
Da Mercoledì 31 Maggio
a Lunedì 12 Giugno
Arbus
Ore 18:30: Parrocchia San Sebastiano Martire
Ostensione della Reliquia e Tredicina in onore di Sant’Antonio
Sabato 10 Giugno
Arbus, Montegranatico
Ore 19.15: Presentazione 1° step del progetto fotografico curato dal Comitato Passu Passu 2021: “Passu passu… Scatti sulla strada del Santo “.
Martedì 13 Giugno
Arbus
e
Sant’Antonio di Santadi
Ore 08.30: Arbus: Santa Messa
Ore 10.00: Sant’Antonio di Santadi: Canto del Rosario in sardo.
Ore 10.30: Sant’Antonio di Santadi: Santa Messa con panegirico. Benedizione del pane.
A seguire processione con l’antico simulacro per le vie della frazione. Benedizione eucaristica.
Ore 17.45: Arbus: Canto del Rosario in sardo.
Ore 18.30: Santa Messa solenne con panegirico.
Anima la liturgia il “Coro San Sebastiano”.
Benedizione e distribuzione del pane, a seguire solenne processione per le vie del paese con il simulacro e la reliquia.
Accompagna la Banda musicale di Arbus “E. Porrino”, i gruppi folk, i gruppi delle prioresse, la confraternita N.S. d’Itria.
Ore 20.30: Benedizione eucaristica e canto de is Coggius
Sabato 17 Giugno
Arbus
—>
Sant’Antonio di Santadi
Ore 07.00: Santa Messa nella Chiesa San Sebastiano Martire presieduta dall’Arcivescovo Mons. Roberto Carboni
Ore 07.45: Partenza sfilata da Piazza Cavalleria dei Cavalieri, Gruppi Folk, Banda Musicale Ennio Porrino e Tracas
Ore 08.00: Partenza del Simulacro, seguono le associazioni della Parrocchia, i gruppi delle prioresse, le confraternite e i suoni delle launeddas.
Ore 10.30: Arrivo a Guspini
Ore 15.30: Sosta per il pranzo dei pellegrini in Loc. Mattianni
Ore 23.00: Arrivo del Simulacro a Sant’Antonio di Santadi. Benedizione eucaristica.
Spettacolo pirotecnico.
Domenica 18 Giugno
Sant’Antonio di Santadi
Ore 8.30: Santa Messa
Ore 10.30: Processione per le rie della frazione,
saranno presenti la Banda musicale di Arbus Ennio Porrino, i gruppi folk, le confraternite.
Ore 11.00: Santa Messa presieduta da don Daniele Porcu e animata dal Coro “San Sebastiano”,
a seguire Benedizione del pane
Ore 17.30: Preghiera del Rosario
Ore 18.00: Santa Messa presieduta da Don Quintino Manca
Ore 19.30: Sagra della vitella presso il piazzale dell’ex scuola elementare
Ore 21.30: Piazza della chiesa: Spettacolo musicale
Lunedì 19 Giugno | Sant’Antonio di SantadiOre 8.30: Santa Messa
Ore 17.45: Processione e benedizione dei campi
Ore 18.30: Santa Messa solenne con panegirico presieduta da Don Andrea Martis.
Anima la liturgia la Schola cantorum di Gonnosfanadiga. A seguire Benedizione del pane
Ore 19.30: Street food
Ore 21.30: Piazza della Chiesa: Spettacolo Musicale
Martedì 20 Giugno
Sant’Antonio di Santadi
—>
Arbus
Ore 7.00: Santa Messa (Chiesa Sant’Antonio di Santadi)
Ore 8.00: Partenza del Simulacro per Arbus
Ore 13.00: Sosta per il pranzo in Località Mattianni
Ore 20.00: Passaggio del Simulacro a Guspini
Ore 21.30 Spettacolo musicale
Ore 22.30: Arrivo del Simulacro ad Arbus, Spettacolo Pirotecnico
Dal sagrato della Chiesa San Sebastiano: Benedizione Eucaristica
Il programma potrà subire variazioni, alcuni degli orari sono indicativi

Il manifesto della Festa di Sant’Antonio 2023

Festa di Sant'Antonio di Padova | Arbus - Sant'Antonio di Santadi, 13, 17-20 Giugno 2023
  • Parrocchia San Sebastiano Martire – Arbus
  • Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Sant’Antonio di Santadi
  • Comitato Passu Passu cun Tui, Antoni Santu
  • Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio
  • Comune di Arbus
  • Pro Loco Arbus

Il Comitato con profonda gratitudine ringrazia tutti coloro che, anche quest’anno, hanno contribuito e contribuiranno alla buona riuscita della festa in onore del Santo.

XXVII edizione di Monumenti Aperti – Pratiche di Meraviglia

Il 13 e 14 Maggio il Comune di Arbus apre le sue porte alla XXVII edizione di Monumenti Aperti, per promuovere e valorizzazione l’immenso patrimonio materiale e immateriale di cui è orgoglioso proprietario.

La manifestazione fortemente limitata negli ultimi due anni a causa dal periodo pandemico, torna alla sua origine ma con delle grandi novità.

Una edizione che si apre alle “pratiche di meraviglia” per scoprire nuovi luoghi in cui la bellezza la fa da padrone, in cui la consapevolezza di essere proprietari di un territorio straordinariamente ricco ci ricorda l’importanza di doverlo preservare per coloro che verranno.

Un vero momento di orgoglio per la nostra comunità, al cui appuntamento non potevamo rinunciare!

Saranno 11 i monumenti visitabili gratuitamente: la Chiesa di San Sebastiano, il Montegranatico, il Museo del Coltello, il Museo Corda, la Chiesa di Nostra Signora d’Itria, il Nuraghe di Cugui, il Mulino Puddu, la Chiesa di Sant’Antonio di Santadi, la Torre di Flumentorgiu, Pozzo Gal e il Palazzo della Direzione

Ad accompagnarvi 150 volontari impegnati come guide turistiche provenienti dell’Istituto Comprensivo Pietro Leo, dalla Ludoteca comunale e delle Associazioni Ceas – Centro di Educazione Ambientale, Gruppo Archeologico Cugui, Associazione Angeli nel Cuore, Associazione culturale Folkloristica Sant’Antonio, Associazione musicale culturale Sul Rigo, Associazione ProLoco Arbus, Associazione Porto Palma, Condominio Torre dei Corsari, Comitato Sant’Antonio di Padova, Famiglie Insieme.

Eventi culturali

All’interno della manifestazione grande risalto per gli eventi culturali collaterali fra il centro urbano, Sant’Antonio di Santadi, Ingurtosu e Tunaria con l’allestimento della Mostra Storica Itinerante della Brigata Sassari presso l’Ex Scuola Elementare San Lussorio; il percorso fotografico “Sulla Strada del Santo” nella Chiesa di Sant’Antonio di Santadi; la Mostra “Dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia: una lunga storia” e “Dalla terra… al mare” al Montegranatico; la Mostra fotografica dei siti archeologici del territorio arburese all’Infopoint; la passeggiata nel borgo fantasma di Ingurtosu con i suoi racconti della Rapina in occasione del 75° anniversario; il percorso storico “Viaggio nella storia della Tonnara di Flumentorgiu-Tunaria”; il concerto di benvenuto alla Brigata Sassari da parte dei bambini arburesi con canti e musiche domenica 14 Maggio.

L’Amministrazione Comunale di Arbus

Casa Museo del Coltello Sardo

Via Roma 15
a cura di Cooperativa Sociale Sinergie
La Casa Museo del Coltello Sardo è stata ideata e realizzata dal noto coltellinaio Paolo Pusceddu, che acquisisce l’arte di trattare i metalli fin da bambino sotto la guida del padre Mario, maestro fabbro ferraio. Dopo un’esperienza a Brescia, inizia a lavorare a vent’anni nell’officina paterna. Sono anni in cui Paolo affina l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli. Nasce così l’idea del marchio “L’Arburesa” con l’intento di far rivivere le lame a “foggia antica” tipiche della zona. Nel 1996 la vecchia casa paterna, restaurata con rispetto dell’originaria struttura settecentesca, diventa la “Casa Museo del Coltello Sardo” che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e scolaresche

Chiesa di San Sebastiano

Via Mentana 29
a cura di Associazione Angeli nel Cuore
La Chiesa parrocchiale è posta al centro del paese e le prime notizie sulla sua edificazione risalgono alla fine del XVI secolo (tuttavia il luogo di culto ha origini più antiche). Ha una struttura molto modesta e le sue attuali linee architettoniche non possono essere ricondotte a nessuno stile preciso poiché l’edificio fu costruito, ampliato e restaurato in periodi diversi. L’aspetto odierno della facciata si deve agli interventi di restauro di fine ‘800 che ne consentirono l’innalzamento e l’arricchimento tramite cornici e colonne sormontate da capitelli. All’interno il presbiterio è custodito da una balaustrata realizzata da Battista Spazzi intorno al 1770, l’altare maggiore risalente al 1845 è opera del Fiaschi, mentre la navata
centrale apre a varie cappelle, fra le quali spicca, per la sua originalità, quella dedicata alla Madonna di Lourdes.

Montegranatico

Piazza Immacolata
a cura di Gruppo Archeologico Cugui – Associazione Turistica Pro Loco
Le prime notizie sulla sua presenza risalgono al 1763. Su due livelli, ha muratura in granito con all’interno degli archi acuti che delimitano gli ambienti mentre i soffitti sono in legno a vista, con travi di castagno. Sono presenti delle piccole aperture esterne dotate di inferriate. Sul frontone dell’ingresso si legge “VENITE, EMITE ABSQUE ARGENTO, MAGNUM
PIETIS OPUS” in latino significante “VENITE, COMPRATE SENZA DENARO. GRANDE OPERA DI PIETÀ”, intendendo così che i contadini potevano avere in prestito del grano e che sempre col grano dovevano saldare il debito.
I Monti Granatici, voluti dall’Amministrazione Piemontese, nacquero per continuare l’opera degli Spagnoli, gestita dai parroci. L’istituzione giungerà sino alla fine dell‘800 trasformandosi in Cassa Ademprivile, confluendo nel 1928
nell’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna, assorbito verso gli anni ’50 dal Banco di Sardegna.

Chiesa di Nostra Signora d’Itria

Località Madonna d’Itria
a cura di Istituto Comprensivo Pietro Leo Arbus
Arbus come gli altri paesi della costa era meta di incursioni da parte dei pirati che vi sbarcavano per razziare e fare schiavi. È facile immaginare che le popolazioni invocassero la Madonna a protezione delle incursioni. La traccia più antica del culto alla Madonna risale al 1636, anno nel quale fu costruita nella Parrocchia di S. Sebastiano una cappella dedicata a Nostra Signora d’Itria. Intorno al 1640 fu fondata la Confraternita di Nostra Signora d’Itria.
Altro dato certo è che il 16 aprile 1643 la statua della Madonna d’Itria veniva custodita nella chiesa di S. Sebastiano. La chiesetta campestre venne sicuramente edificata nel 1966. In questa data risulta, dal registro dei defunti, il decesso di un eremitano della chiesa di N. S. d’Itria. Si può ragionevolmente supporre che esistesse ancora prima di questa data, poiché nel 1636 fu costruita la cappella nella parrocchia.

Come si raggiunge
Prima dell’uscita da Arbus in direzione Fluminimaggiore e Ingurtosu, svoltare a destra seguendo le indicazioni per il sentiero “Sa Tella”; percorrere la strada in salita per 1,6 km e all’incrocio, svoltare a sinistra e proseguire ancora
per 3,5 km sino a raggiungere un muro in pietra che affianca uno stabile diroccato, al di là del quale si trova la chiesetta.

Chiesa di Sant’Antonio da Padova

frazione di Sant’Antonio di Santadi
a cura di Comitato Sant’Antonio da Padova
Le prime testimonianze della tradizionale festa di Sant’Antonio da Padova nella piccola borgata arburese, a cui è intitolata l’omonima chiesa campestre, sono riconducibili al 1694, come evidenziato in un documento dell’archivio parrocchiale di San Sebastiano.
Si narra del ritrovamento a pochi chilometri da Santadi di una statua in legno alta circa 50 centimetri. Nel viaggio verso Arbus, paese sotto la cui giurisdizione era il villaggio, i buoi che trainavano il carro si fermarono all’ingresso della Frazione dove oggi sorge la cappella dedicata al Santo. Dopo diversi tentativi giunse, dopo quasi 14 ore di cammino, nella Chiesa di San Sebastiano in Arbus, per poi sparire durante la stessa notte.
Fu rinvenuta a Santadi e per questo motivo tale circostanza fu interpretata come precisa volontà del Santo di far erigere una chiesetta in suo onore.

Per raggiungere la borgata di Sant’Antonio di Santadi:
da Arbus procedere verso Guspini sulla S.S. 126, si esce da Guspini in direzione Oristano e dopo circa 1,2 km si svolta a sinistra per Sant’Antonio di Santadi, dove si arriva dopo circa 27 km. La chiesa si trova sulla piazza principale della borgata.

Palazzo della Direzione

Ingurtosu
a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale Associazione Zampa Verde
Il monumentale Palazzo della Direzione della Miniera di Ingurtosu, venne progettato e costruito dall’Ing. J.G. Bornemann. La costruzione dell’edificio durò diversi anni, durante i quali furono apportate numerose variazioni al progetto originario. I lavori vennero conclusi dall’Ing. Viktor Bornemann, direttore della miniera dal 1884 al 1894. L’edificio richiama la tradizione costruttiva Nord-Europea, in particolar modo il castello di Wartburg, dell’XI secolo, sito ad Eisenach in Germania. Il riferimento a questa architettura tedesca è un omaggio all’Ingegnere Bornemann, originario appunto di Eisenach. All’interno del palazzo, furono installati gli uffici della Direzione della Miniera di Ingurtosu, i laboratori nonché l’abitazione del direttore. Tutto restò immutato per l’intero periodo dell’attività della miniera di Ingurtosu.
È possibile solamente la visita esterna.

Pozzo Gal

Ingurtosu
a cura di Ceas – Centro di Educazione Ambientale Associazione Zampa Verde e Associazione Culturale Folkloristica
Sant’Antonio Arbus

Pozzo Gal deve il suo nome al cognome di un dirigente della Penarroya, che intorno agli anni venti, gestiva le miniere tramite la Società Pertusola. La sua messa in funzione era finalizzata alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, scoperto durante la sua presidenza nella società Gennamari e Ingurtosu da Lord Thomas Allnutt Brassey.
Questo filone è la continuazione del filone Montevecchio coltivato nelle omonime miniere e con la sua estensione di 8 Km rappresentò la più importante manifestazione metallogenica filoniana della Sardegna. Il recupero del sito produttivo di Pozzo Gal rappresenta il primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale.

Nuraghe Cugui

Loc. Cugui, a 500 m. dalla SS 126 – km. 82.400
a cura di Gruppo Archeologico CuguiIstituto Comprensivo Pietro Leo Arbus
Su di un colle di circa 400 m., si trova il nuraghe denominato Cugui che, appoggiandosi a sud su uno strapiombo naturale di notevole altezza e circondato da suggestive distese boschive, domina un paesaggio aereo a 360 gradi nel quale spicca il centro abitato di Arbus.
Alle falde del colle è presente una fonte di acqua sorgiva perenne denominata “sa Mitza ‘e Canau”. Nel sito furono trovate tracce insediative di età prenuragica con resti culturali pertinenti alle culture di S. Ciriaco (3400-3200 a.C.), S. Michele di Ozieri (3200-2850 a.C.) e Monte Claro (2400-2100 a.C.). Il nuraghe (classificato come protonuraghe) presenta uno sviluppo planimetrico di forma ellittica ed è costituito da due grandi torri, da una centrale più contenuta e da un corridoio d’ingresso che porta all’interno del cortile. Nelle vicinanze sono presenti dei menhir.

Mulino Puddu

Loc. Is Mulinus
a cura di Gruppo Archeologico Cugui
Nella regione storica dell’Arburese sono censiti un elevato numero di mulini idraulici; attualmente se ne contano 12. Lungo il corso d’acqua “Is Mulinus“, nome anche della località che sta a indicare chiaramente l’origine del toponimo, è ubicato il Mulino Puddu. Realizzato da una struttura a pianta rettangolare è costituito da una muratura caratterizzata da grossi conci granitici utilizzati da altra arcaica struttura. Il monumento conserva ancora le caratteristiche peculiari tipiche del suo antico utilizzo, prestandosi a una chiara lettura, sono ben visibili, infatti, il foro, che ospitava l’albero di trasmissione, i fori sulle pareti interne che sostenevano le travi in legno della tramoggia e del paranco e la camera che ospitava la ruota orizzontale. Rimane ancora ben conservato il lastricato pavimentale interno. In un’antica casa del paese è conservata la sua originaria macina.

Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna

Via Giardini 1
a cura di Associazione Turistica Pro Loco
Accoglie reperti di oltre cinquanta mestieri antichi della Sardegna, offrendo al visitatore un’ampia panoramica di attrezzi e produzioni che raccontano un patrimonio secolare di conoscenze e tecniche di lavorazione dei materiali, fondamentali per la nostra cultura e la nostra identità.
Il museo ha sede in un’antica dimora di famiglia contadina benestante del centro storico di Arbus.
L’edificio è stato restaurato alle nuove funzioni conservando tutti gli aspetti originari più significativi.
Il complesso si articola in un corpo espositivo a più livelli, attorno al vecchio cortile con pozzo e vista panoramica verso “Sa Rocca ’e su Casteddu”.

Torre di Flumentorgiu

Loc. Torre dei Corsari
a cura di Associazione Comunione Torre dei Corsari
La Torre fu costruita dagli spagnoli verso la fine del XVI secolo per controllare le incursioni marittime dei pirati saraceni.
Venne catalogata come “torre de armas”, in grado di far fronte a qualunque tipo di fuoco navale. Attiva militarmente fino al 1867, contava su di una guarnigione composta da un Alcalde (il comandante), un artigliere e, in base al periodo, tre o più soldati. L’armamento a disposizione comprendeva due cannoni del calibro di “2 x 6” e quattro fucili.
L’edificio si presenta con una struttura estremamente semplice e priva di elementi decorativi, nel pieno rispetto del modello principale di torre difensiva spagnola che doveva rispondere a canoni di solidità ed economicità. L’interno si caratterizza da un vano centrale dotato di camino per il riscaldamento e la cottura dei cibi e una scala interna alle pareti murarie che conduce alla terrazza o “Piazza d’armi”.

Brochure siti visitabili Monumenti Aperti Arbus 2023

Arbus

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, Sabato 13 Maggio dalle 16.00 alle 20.00 e Domenica 14 Maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00
Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Per informazioni:
Info point: Via Libertà 16.

Monumenti Aperti | Arbus, 13-14 Maggio 2023
Monumenti Aperti | Arbus, 13-14 Maggio 2023

Monumenti Aperti 2023 – Ventisettesima edizione – Pratiche di Meraviglia

Il programma per il periodo dell’Avvento e del Natale 2022 della Parrocchia San Sebastiano Martire in Arbus con tutte le celebrazioni.

TRIDUO DELL’IMMACOLATA – 5 / 6 / 7 DICEMBRElink
Ore 16.30: Preghiera mariana;
Ore 17.00: Santa messa con riflessione;
Canto dell’Akathistos.

IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA – 8 DICEMBRElink
Ore 8.00: Santa Messa;
Ore 10.30: Santa Messa animata dal “Coro delle Famiglie” e a seguire Cerchio mariano (a cura dell’Oratorio) in Piazza Immacolata e Supplica.

GIORNATA DELLA FRATERNITÀ E RITIRO DI AVVENTO
9 – 10 Dicembre nel Monastero Benedettino di san Pietro di Sorres,
visita alla Basilica di Saccargia (a cura della Pastorale del Turismo della Diocesi di Ales-Terralba)

NOVENA DI NATALE – DAL 16 AL 24 DICEMBRE
Ogni sera alle ore 17.30:
Animazione a cura del coro San Sebastiano e dei ragazzi.

CONCERTO DI NATALE – 17 DICEMBRElink
Ore 19.30 nella Chiesa san Sebastiano:
Coro “Off Key” diretto dal Maestro Federico Tuveri

BENEDIZIONE DEL BAMBINELLO – 18 DICEMBRE
Ore 10.30: Santa Messa e benedizione.

VIGILIA DI NATALE – 24 DICEMBRE
Ore 16.00 Santa Messa nella Casa di riposo per gli Anziani;
Ore 17.30 Canto della Novena;
Ore 23.00 Canto della Kalenda;
Ore 23.30 Santa Messa della Notte.

NATALE DEL SIGNORE – 25 DICEMBRE
Ore 8.00 Santa Messa dell’Aurora;
Ore 10.30 Santa Messa solenne;
Ore 17.00 (Sant’Antonio di Santadi) Santa Messa solenne.

CELEBRAZIONE DEL TE DEUM – 31 DICEMBRE
Ore 17.30 Santa Messa di Ringraziamento per l’anno trascorso,
Canto del Te Deum e Benedizione Eucaristica.

SOLENNITÀ DELLA MADRE DI DIO – 1 GENNAIO
Ore 8.00 Santa Messa;
Ore 10.30 Santa Messa solenne e Canto del Veni Creator;
Ore 17.00 (Santadi) Santa Messa Solenne.

EPIFANIA DEL SIGNORE – 6 GENNAIO
Ore 8.00 Santa Messa;
Ore 10.30 Santa Messa solenne;
Ore 17.00 (Santadi) Santa Messa.

BATTESIMO DEL SIGNORE – 8 GENNAIO
Ore 10.30 Santa Messa per le famiglie (anniversari 1°-10°-25°-50°-60°) e i battezzati degli anni 2020 / 2021 / 2022.

«Un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio>>>
(Is 9,5)

Natale 2022 | Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus
Natale 2022 | Parrocchia San Sebastiano Martire Arbus