Il Cammino Minerario di Santa Barbara

Cammina sulla terra più antica d’Italia, lungo un itinerario tra mare, monti, miniere, punteggiato dalle testimonianze dell’epopea mineraria della Sardegna.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Arburese.

Si sviluppa lungo un itinerario di circa 500 km; quasi il 75% del percorso è su sentieri, mulattiere, carrarecce e strade carrabili sterrate, mentre il restante 25% è costituito dalle strade lastricate dei centri urbani e da brevi tratti extraurbani con fondo in asfalto.

L’altitudine va dal livello del mare alla quota di 900 m nel sistema montuoso del Marganai: è necessario tenere in considerazione la continua presenza di dislivelli, che tuttavia solo in pochi casi si traducono in tratti impegnativi.

Sulla base del chilometraggio, delle difficoltà di percorrenza e della disponibilità di strutture ricettive nei paesi e nei villaggi minerari attraversati, l’itinerario è stato suddiviso in 30 tappe della lunghezza media di circa 16 km ciascuna.

Molte tappe sono piuttosto brevi, per lasciare ai pellegrini/escursionisti il tempo di visitare siti di archeologia classica e industriale di particolare fascino e bellezza.

Elemento di raccordo del Cammino Minerario è la presenza di luoghi di culto e di chiese dedicati a Santa Barbara, la patrona dei minatori, presso le miniere dismesse, i villaggi minerari abbandonati, i paesi e le città costruite a supporto dell’attività mineraria.

Il percorso del Cammino Minerario di Santa Barbara

Le tappe del Cammino nella regione dell’Arburese

Le tappe del Cammino Minerario di Santa Barbara che interessano la regione dell’Arburese e le aree immediatamente limitrofe sono le seguenti:

04. Buggerru → Portixeddu (Fluminimaggiore)
05. Portixeddu (Fluminimaggiore) → Piscinas (Arbus)
06. Piscinas (Arbus) → Montevecchio (Guspini, Arbus)
07. Montevecchio (Guspini, Arbus) → Arbus
08. Arbus → Perd’e Pibera (Gonnosfanadiga)

04. Buggerru → Portixeddu

Lunghezza: 9,5 km
Dislivello: Salita 464 m – Discesa 460 m
Difficoltà: Facile
Durata: 3 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

È una tappa abbastanza breve che consente di dedicare le prime ore della giornata alla visita delle testimonianze della storia mineraria di Buggerru.

Da non perdere, il monumento ai minatori caduti nell’eccidio del 1904, il museo minerario e la galleria Henry, la Grotta delle Lumache e la Grotta S’Acqua Gelada.

Per il resto la tappa è caratterizzata dal bellissimo paesaggio costiero fino all’arrivo nello straordinario sistema dunale di Portixeddu.

05. Portixeddu → Piscinas

Lunghezza: 16,2 km
Dislivello: Salita 462 m – Discesa 467 m
Difficoltà: Media
Durata: 5 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

Tappa di discreta lunghezza che presenta qualche modesta difficoltà per i diversi tratti in salita e per gli ultimi 5 km di fondo sabbioso.

Incontriamo la caratteristica morfologia a grossi massi e tafoni, tipici delle rocce granitiche di questa zona.

Ma colpisce soprattutto la maestosità del sistema dunale di Scivu-Piscinas, che appare improvvisamente dopo la sella della vedetta di Capo Pecora.

06. Piscinas → Montevecchio

Lunghezza: 18,7 km
Dislivello: Salita 890 m – Discesa 532 m
Difficoltà: Media
Durata: 6 ore e 30 min.

Descrizione sintetica

La tappa si sviluppa in prevalenza in salita con uno strappo iniziale per raggiungere il villaggio di Ingurtosu.

Oggi incontriamo il patrimonio di archeologia industriale che fa capo alle miniere dismesse di Ingurtosu e Montevecchio.

Dal sistema dunale di Piscinas si passa ai boschi di leccio e alla macchia mediterranea, dove è frequente l’incontro con il cervo sardo che popola questo territorio.

07. Montevecchio → Arbus

Lunghezza: 15,4 km
Dislivello: Salita 541 m – Discesa 609 m
Difficoltà: Media
Durata: 5 ore

Descrizione sintetica

Attraverso l’antico sentiero dei minatori si scende dalle colline metallifere dell’Arburese, alla pianura del Campidano, dove incontriamo le colate basaltiche del vulcanismo terziario con lo spettacolare geosito dei basalti colonnari a Guspini, per poi risalire in collina camminando su rocce granitiche fino al centro abitato di Arbus.

08. Arbus → Perd’e Pibera

Lunghezza: 15,4 km
Dislivello: Salita 498 m – Discesa 375 m
Difficoltà: Media
Durata: 5 ore

 Descrizione sintetica

La prima parte della tappa raggiunge la pianura del Campidano, dove incontriamo il paesaggio tipico delle attività agricole e zootecniche caratterizzato da uliveti, frutteti e da vaste distese a pascolo. Ci addentriamo quindi il complesso montuoso del Linas, con le sue grandi foreste, le sue molteplici specie faunistiche e una ricca varietà di giacimenti minerari.

FONDAZIONE CAMMINO DI SANTA BARBARA

Cammino Minerario di Santa Barbara

Tutte le informazioni sul Cammino di Santa Barbara sono state tratte dal sito ufficiale della Fondazione:
Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara

Indirizzo: Via Roberto Cattaneo, 70, 09016 Iglesias SU
Telefono: 0781 24132

Facebook: camminominerariodisantabarbara