Valorizzazione degli Addobbi e dei Ricami e 1^ Fiera dell’Artigianato Artistico

4^ Rassegna di Aspettando Sant’Antonio – Tradizione, Cultura e Artigianato protagonisti a Guspini per il fine settimana dell’11-12 Aprile 2015

Il prossimo appuntamento in programma per la 4^ Rassegna di Aspettando Sant’Antonio è quello per la valorizzazione degli Addobbi e dei Ricami e della 1^ Fiera dell’Artigianato Artistico.

Addobbi e Ricami - 1^ Fiera dell'Artigianato Artistico
Valorizzazione degli Addobbi e dei Ricami – 1^ Fiera dell’Artigianato Artistico

L’appuntamento del fine settimana dell’11-12 Aprile, per la valorizzazione degli Addobbi e dei Ricami, si svolgerà presso il Centro Culturale Case a Corte in Via Caprera / Via Eleonora d’Arborea a Guspini. Per due giornate si svolgeranno laboratori ad opera di maestri nell’arte, per la realizzazione di fiori di carta e di organza, i gigli di Sant’Antonio e i pom pom di lana, le rose di porcellana, gli arazzi, i tappeti, i pizzi in macramè, i ricami a mano, e ancora la realizzazione di cestini sia di quelli realizzati con l’intreccio di materiali naturali “is scattedusu”, ma anche quelli della lavorazione di giunco e fieno “crobisi” e “corbule”.

Per la giornata di domenica i laboratori saranno allietati dalle musiche dei suonatori di Launeddas, Lazzaro Congiu, Vincenzo Cannova e Daniele Porta.

Sono previsti due laboratori creativi:

  • Sabato dalle 16.30 alle 18.30 si terrà un laboratorio per i bambini per la decorazione del coccio e intaglio della ceramica fresca con la collaborazione del laboratorio artigiano Ceramika Mediterranea di Pabillonis.
  • Domenica dalle ore 16.30 alle 18.30 laboratorio per l’intaglio di frutta e verdure in collaborazione con l’Associazione Lady Chef e un laboratorio per i bambini per la creazione di verdure e animali di plastilina in collaborazione con Monica Tronci.

Tutti i laboratori sono gratuiti e aperti alla partecipazione dei visitatori.

Si terranno degustazioni di prodotti locali, quali pasta di semola di grano duro sardo, formaggio e carni locali, dolci sardi, pane e vino. Per sabato pomeriggio a partire dalle ore 19 si terrà la raviolata, degustazione di ravioli di ricotta locale e semola di grano duro sardo.

Info: Associazione Culturale Comitato permanente Sant’Antonio di Santadi – Arbus
Facebook: https://it-it.facebook.com/ACCP.Sant.Antonio.Santadi.Arbus
E-mail: accpsantantoniodisantadi@gmail.com
Cellulare:  +39 328 86 04 661 –  +39 349 09 34 137 –  +39 348 46 04 822

Laboratori Pasquali 2015‏

L’Associazione Culturale Comitato permanente Sant’Antonio di Santadi -Arbus, in occasione della Pasqua organizza e promuove la 3^ edizione dei Laboratori Pasquali, che si svolgeranno nel locale di via Libertà, 54 secondo il seguente programma:

Manifesto Laboratori Pasquali 2015
Manifesto Laboratori Pasquali 2015

Mercoledì 25 e giovedì 26 Marzo, dalle ore 15 alle ore 18:
Laboratorio per l’intreccio delle palme: si realizzeranno vari intrecci di palme, come “la fisarmonica”, “la scala del topo”, “il cuore”, “le roselline” e “il nodo”.

Martedì 31 Marzo, dalle ore 15 alle ore 18:
Laboratorio delle formagelle, rivolto principalmente ai bambini per la realizzazione di formagelle.

Mercoledì 1 Aprile, dalle ore 15 alle ore 18:
Laboratorio de “Su Coccoi cun s’ou”, rivolto principalmente ai bambini per la lavorazione e decorazione del coccoi con le uova.

In collaborazione con l’Associazione Culturale Il Mercatino dei Sogni, si svolgerà anche una giornata a Guspini, presso i locali della scuola Rodari in via Togliatti 1 (tel. 345.1856517):

Lunedì 30 Marzo, dalle ore 15 alle ore 18:
Laboratorio de “Su Coccoi cun s’ou”, rivolto principalmente ai bambini per la lavorazione e decorazione del coccoi con le uova.

-> Tutti i laboratori saranno realizzati grazie alla collaborazione di Maestri nell’arte.

-> Chiunque interessato a offrire la propria collaborazione come maestranza, per i diversi laboratori, può contattare le Associazioni.

-> Per le giornate del 30, 31 Marzo e del 1 Aprile per i bambini, è richiesto un contributo di € 2,00 a partecipante, per sostenere i costi assicurativi e l’acquisto dei materiali necessari.

Info: Associazione Culturale Comitato permanente Sant’Antonio di Santadi – Arbus
Facebook: https://it-it.facebook.com/ACCP.Sant.Antonio.Santadi.Arbus
E-mail: accpsantantoniodisantadi@gmail.com
Cellulare:  +39 328 86 04 661 –  +39 349 09 34 137 –  +39 348 46 04 822

Arbus e il Medio Campidano

Le colline della Marmilla, le pianure del Campidano e la catena del Linas

Il comune di Arbus appartiene alla provincia del Medio Campidano che copre un territorio in cui si mescolano le dolci colline della Marmilla puntellate di piccoli centri di campagna, le fertili pianure del Campidano e le verdi montagne del Linas, con la punta de Sa perda de sa Mesa che raggiunge i 1236 m.
L’Arburese insiste in una grossa porzione di territorio a nord del massiccio del Linas, in un territorio che comprende l’articolato sistema vulcanico del monte Arcuentu, le miniere di Ingurtosu e Montevecchio e la splendida Costa Verde con le dune dorate di Piscinas e Scivu.

Il paese di Arbus, m 311 s.l.m., abitanti circa 7000, è adagiato su una conca formatasi dall’intersecazione di due massi ciclopici di granito. Il pittoresco paese è da sempre dedito all’agricoltura e alla pastorizia, attività mai abbandonate. Neanche con l’ avvento delle miniere. Come quando si è consapevoli che qualcosa prima o poi finirà …

La regione dell’Arburese

Il fascino di una terra antica: monti metalliferi e sabbie dorate

Il fascino di un territorio risiede anche nella sua età; ci sono aree in Sardegna che sono tra le più antiche al mondo. L’Arburese è una di queste. I suoi paesaggi ondulati riservano un sottosuolo colmo di minerali e di acque, grotte e segni della fatica di migliaia di minatori. La superficie offre monti metalliferi e dolci colline che degradano sul mare, sabbie dorate, profumo di macchia mediterranea, alberi piegati dal maestrale, piccoli e bassi vigneti, casolari di campagna.

Scenari di archeologia mineraria

Le miniere di Ingurtosu e Montevecchio, il Parco Geominerario

L’area dell’Arburese è una terra in cui sono presenti tracce di un’attività mineraria durata secoli: pozzi, laverie, gallerie, dighe, ponti, materiali di scarto, vecchi vagoncini per il trasporto dei minerali, villaggi operai. Il duro lavoro e la sapienza dell’uomo hanno costruito di fianco ad una natura maestosa uno scenario di archeologia industriale di forme particolarissime e di valore culturale e storico inestimabile.
La Regione Sardegna ha inteso tutelare questo affascinante patrimonio istituendo il Parco Geominerario della Sardegna, con lo scopo di valorizzare un territorio di straordinaria importanza geomineraria e ambientale. Nel Luglio 1997, a Parigi, l’Unesco dichiarò il Parco, primo della rete mondiale dei Geositi Geoparchi. Le aree che lo compongono coprono una superficie di 38.000 ettari; l’area più estesa è quella del Sulcis-Iglesiente Arburese che copre circa il 65% dell’intero Parco per via del filone metallifero che collegava Montevecchio a Ingurtosu.

Il fascino della Costa Verde

Dune dorate e scogliere che calano a picco sul mare

Il mare dell’Arburese è chiamato Costa Verde: 47 Km di coste dal Capo della Frasca fino al Capo della Pecora, nella parte Sud-Occidentale dell’isola. Dune dorate, scogliere che calano a picco sul mare cristallino e la perenne macchia mediterranea a far da contorno a scenari unici e incomparabili. Partendo dalla Piana di Santadi che chiude a sud l’area del Poligono Militare del Capo della Frasca, si possono raggiungere diverse località che affacciano tutte su mari incontaminati. A nord si incontrano le località di Torre dei Corsari e di Tunaria poi proseguendo verso sud la spiaggia di Funtanazza (con le rovine della Colonia), le località di Gutturu ‘e Flumini e Portu Maga, le splendide dune dorate di Piscinas e di Scivu e infine il Capo della Pecora.

Le montagne dell’Arburese

Il massiccio dell’Arcuentu

La regione dell’Arburese si contraddistingue per la presenza di sistemi collinari geologicamente tra i più variegati della Terra: a Sud si eleva la catena del Linas di cui la punta Sa Perda de sa Mesa costituisce la cima più elevata con i suoi 1236 m, più a Nord il cosidetto piano granitico dell’Arburese si arrende all’articolato sistema vulcanico del Monte Arcuentu (785 m).

Arbus.it

La regione dell’Arburese nel Medio Campidano, Sardegna sud-occidentale
Il paese di Arbus nel Medio Campidano, le miniere di Montevecchio e Ingurtosu, la selvaggia Costa Verde con le dune dorate di Piscinas e le montagne dell’Arcuentu
In più eventi ed altre informazioni… (Sardegna)